Scusami per il ritardo nel rispondere a questa domanda. Quello che probabilmente vedrai é il fenomeno del "cardiac drift", cioé con l'accumulo di stanchezza e leggera disidratazione (conseguenza normale della corsa lunga anche bevendo) la FC tende ad aumentare a parità di velocità. Visto che devi rimanere dentro una zona stretta di FC la conseguenza ovvia é un rallenatamento. Ma non é necessariamente cosi. Adesso con le temperature più fresche potresti arrivare benissimo a 2 ore senza subire il "cardiac drift". In questi giorni ho fatto due corse da 17 e 15km in regime MAF e i chilometri piu veloci sono stati proprio gli ultimi. Poi magari andavo avanti per altri 2 chilometri e la FC schizzava in alto costringendomi a rallentare.maxrunner71 ha scritto: seguendo i preziosi consigli di Martin ho pensato di effettuare un periodo di allenamento MAF fino a gennaio diciamo 2 mesi e 1/2, per il momento voglio continuare ad effettuare esattamente lo stesso percorso all'interno di un parco con sterrato senza dislivello per apprezzare il più precisamente possibile i miglioramenti in termini di distanza percorsa a parità di zona MAF rispettata e quindi un passo al km che dovrebbe pian piano migliorare.
Allenandomi solo 2 volte la settimana ho pensato di aumentare la durata delle sessioni a 2h, vorrei sapere sè questo potrebbe alterare in qualche modo i risultati e quindi la loro analisi oppure non cè limiti di tempo per un Lungo Lento MAF, grazie e buone corse a tutti
Questo é il bello del allenamento - é una scienza estremamente imprecisa a causa dei soggetti (poco raccomandabili nelle maggiore parte dei casi