Ci sono smartphone che resistono all'acqua e alla polvere (IP67 - IP68...ect..)
Ne sono l'esempio che io da molto tempo, lo uso anche per usi semi professionali, mi occupo anche di cartografia. La sensibilità del sensore per la localizzazione (GPS e GLONASS) è ormai uguale a quella per dispositivi dedicati. Per usi escursionistici va più che bene.
Si usa offline, senza rete dati, ci sono batterie che ti fanno ormai una giornata intera.
Molti bikers, escursionisti e runner sono passati a questo e contribuiscono ad arricchire la cartografia con sentieri e molto altro che sulle mappe proprietarie non si possono trovare.
Era solo un consiglio di vedere anche altre soluzioni sulo mercato.
Liberi di usare quello che si vuole
saluti
Zoidberg ha scritto:Ma dai, mica potrò andare a correre per sentieri con uno smartphone da 5" in mano per seguire la traccia giusta! Metti che inizia a diluviare che fai, non lo usi più? uno smartphone va benissimo se ti si scarica l'orologio, o se sei in emergenza, ma di sicuro non è una soluzione a lungo termine. E per quanto buone siano le app (ho giá provato quella nell'articolo e non é male), il device resta, secondo me, qualcosa pensato per fare altro.