Pedro ha scritto:
ma devi guardare le due uscite nel contesto di tutto il piano di allenamento: non è che durante la settimana ti riposi e poi fai due uscite lunghe consecutive, nei giorni precedenti accumuli invece ulteriori km, e tutto si somma (non si sommano, invece, o si sommano in misura minore, eventuali problemi muscolari che potrebbero derivare da un'unica uscita lunga).
gg
Esatto! L'incognito della corsa lunga (50/60km) fatto in allenamento é la possibilità di farsi male oppure di avere bisogno di tanto tempo per recuperare - e magari non lasciamo abbastanza tempo per questo recupero e ci rilanciamo in allenamenti con grosso pericolo di infortunio.
Ma la corsa lunga frazionata non é una panacea. E semplicemente un mezzo per portarti al punto di potere fare una corsa lunga senza farsi male.
Per esempio se voglio fare una gara da 100km sarebbe il caso che prima di fare questa gara faccio una corsa da 50/60km per "mettere la distanza nelle gambe" (ma in realtà tutto l'organismo e anche il cervello). Per arrivare a fare questa corsa da 50/60km posso programmare diverse allenamenti in cui faccio 20/20, 25/25, 30/25, 30/30, 35/30. Poi arrivo a fare una corsa da 50 o 60km in preparazione per la gara da 100km. Nel mio caso invece che fare una corsa cosi lunga in allenamento sceglierei di fare una gara di questa distanza o anche leggermente più lunga (70km).
Quindi le corse frazionate servono per arrivare alla gara di 60 o 70km, che serve per arrivare alla gara di 100km o più.