Tanto per far capire con chi abbiamo a che fare. Inutile rimarcare il fatto che il sottoscritto ha sempre attaccato queste gente!
Francesca Canepa:"MONDIALI 2015
Essenzialmente io mi considero uno spirito libero.
Mi piace scegliere ed essere scelta.
Così, quando mi sono trovata di fronte alla scelta tra un MONDIALE OPEN della 24 ORE e una giornata coronata dal piacere di sostenere un amico, non ho fatto fatica.
Al Mondiale Open avrei potuto partecipare di diritto avendo vinto la wild card alla Torino Saint Vincent.
Ammetto di aver preso in considerazione la cosa.
Ma un attimo dopo ho realizzato che correndo come Open non solo non avrei apportato alcun contributo alla Nazionale Italiana: avrei, peggio, rischiato di correre CONTRO.
Così la soluzione era una sola, proporre la mia disponibilità a gareggiare PER la Nazionale, mettendo tutta me stessa in un'altra sfida piena di incognite, indubbiamente, ma con anche delle possibilità di far bene.
Hanno rifiutato.
Precisando che se avessi corso comunque come Open sarei stata esclusa anche dalla Nazionale Trail.
Io non voglio impormi a chi non mi vuole (24 ore) ma neanche sottostare a imposizioni arbitrarie (trail).
RISULTATO
Continuerò a fare il possibile per portare in alto i colori azzurri in ogni evento internazionale a cui parteciperò perché è quello che ho sempre fatto con lo snowboard prima e con la corsa oggi.
Ma li porterò in alto indossando magliette di colori che seguiranno la mia ispirazione momentanea, non sarà la maglietta che è andata oggi a Torino e che tra 40 giorni sarà ad Annecy.
E oggi è stata una giornata intensa e piena di soddisfazioni x la mia vittoria al Gorrei 25 ma soprattutto per aver sostenuto il grandissimo Max!!".
La IUTA ricatta la CANEPA
Moderatore: leosorry
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
pur essendo il delegato regionale Emilia RomagnaFISSKY devo necessariamente puntualizzare qualche particolare che forse, a molti di Voi sarà sfuggito.
In primis Francesca Canepa ha già partecipato ai precedenti Mondiali Trail svoltosi in Gallesclassificandosi se non erro 29° assoluta (Parigi 3°, Fori 5°, Borzani 7°) questo molto probabilmente, causa la Sua partecipazione a soli 15 giorni dal Mondiale alla gara di Andorra (160 km con dislivello incredibile) nonostante il veto dei tecnici.
Nonostante questo è stata interpellata più volte per la convocazione ad Annency ma mai si è dimostrata veramente interessata.
Ne è la prova che non si è presentata all'incontro di RE di circa un mese fa adducendo il fatto che il week doveva lavorare quanto il week prima ha fatto la maratona di napoli e il week dopo una 12 ore .
Ovviamente la nazionale è prima di tutto una squadra, dove devono necessariamente esistere delle regole ben precise, appunto per salvaguardare la coesione che porta all'ottenimento di grandi risultati.
Nè è la prova dei precedenti Mondiali Anglosasoni.
Nicola Alfieri
In primis Francesca Canepa ha già partecipato ai precedenti Mondiali Trail svoltosi in Gallesclassificandosi se non erro 29° assoluta (Parigi 3°, Fori 5°, Borzani 7°) questo molto probabilmente, causa la Sua partecipazione a soli 15 giorni dal Mondiale alla gara di Andorra (160 km con dislivello incredibile) nonostante il veto dei tecnici.
Nonostante questo è stata interpellata più volte per la convocazione ad Annency ma mai si è dimostrata veramente interessata.
Ne è la prova che non si è presentata all'incontro di RE di circa un mese fa adducendo il fatto che il week doveva lavorare quanto il week prima ha fatto la maratona di napoli e il week dopo una 12 ore .
Ovviamente la nazionale è prima di tutto una squadra, dove devono necessariamente esistere delle regole ben precise, appunto per salvaguardare la coesione che porta all'ottenimento di grandi risultati.
Nè è la prova dei precedenti Mondiali Anglosasoni.
Nicola Alfieri
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Ricordando che il Trail, a differenza del calcio, è uno sport individuale per me la squadra, seppur importante, non è assolutamente determinante ai fini dei risultati cronometrici. Non stiamo andando ai mondiali di ciclismo dove le strategia e il sacrificio dei gregari possono avvantaggiare il caposquadra. Nel trail, pronti via si parte e ognuno pensa a se stesso. La squadra è un'ottima scusa per fare baldoria prima e dopo l'evento e magari, da buoni italiani, aumentare il numero di persone inutili che andranno ad Annecy in veste di... boh?
Un selezionatore dovrebbe semplicemente portare ai mondiali chi corre più forte, punto e basta. Da appassionato invece mi accorgo che ad Annecy non correranno per i colori azzurri: Canepa, Boifava, Dapit e Carlini.
Forse qualche regola non funziona?
Un selezionatore dovrebbe semplicemente portare ai mondiali chi corre più forte, punto e basta. Da appassionato invece mi accorgo che ad Annecy non correranno per i colori azzurri: Canepa, Boifava, Dapit e Carlini.
Forse qualche regola non funziona?
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Non leggete polemiche in questo intervento:
Perché la squadra non è importante ?
Non posso tirare un mio compagno per accompagnarlo in un primo tratto al di sopra delle mie possibilità, anche compromettendo la mia gara ? se vince lui, vinco anch'io, siamo una squadra.
Non posso aumentare il ritmo nei primi km in modo da far andare fuori giri eventuali avversari ?
E' una semplice riflessione, buona giornata !
Perché la squadra non è importante ?
Non posso tirare un mio compagno per accompagnarlo in un primo tratto al di sopra delle mie possibilità, anche compromettendo la mia gara ? se vince lui, vinco anch'io, siamo una squadra.
Non posso aumentare il ritmo nei primi km in modo da far andare fuori giri eventuali avversari ?
E' una semplice riflessione, buona giornata !
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Bhè dai, obiettivamente nel trail è un pò difficile ragionare a squadra o di gruppo.
Ne è la riprova che ad ogni gara partecipanti dello stesso team arrivano ognuno con il suo tempo e,la maggior parte degli arrivi in coppia è perchè sicuramente uno ha spinto meno dell'altro ma la voleva "fare insieme".
Magari l'aiuto si può avere nello sprone, negli non esser da soli negli eventuali momenti di difficoltà, ma fondamentalmente è uno sport individuale.
Creare i treni, prender le scie, tirare le volate son molto più funzionanti nel ciclismo che nella corsa in generale.
Edit: e per me è un gran peccato che alcuni nomi "eccellenti" non siano presenti...
Ne è la riprova che ad ogni gara partecipanti dello stesso team arrivano ognuno con il suo tempo e,la maggior parte degli arrivi in coppia è perchè sicuramente uno ha spinto meno dell'altro ma la voleva "fare insieme".
Magari l'aiuto si può avere nello sprone, negli non esser da soli negli eventuali momenti di difficoltà, ma fondamentalmente è uno sport individuale.
Creare i treni, prender le scie, tirare le volate son molto più funzionanti nel ciclismo che nella corsa in generale.
Edit: e per me è un gran peccato che alcuni nomi "eccellenti" non siano presenti...
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CaioMerlino
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- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Mondiali in Galles 2013 : Marco Zanchi che, letteralmente, copre le spalle e motiva MariaChiara Parigi (l'atleta che la seguiva era in recupero) che poi taglia il traguardo in 3^ posizione. Daniele Fornoni e Massimo Tagliaferri che, una volta saputa la posizione a ridosso dei 10 di Pigoni e Massarenti, danno letteralmente l'anima per guadagnare posizioni "solo" buone per il punteggio a squadre... Le "altre" donne che pur sapendo di non essere a podio si spremono fino all'estremo (ho visto io Lisa Borzani cadere a terra appena dopo il traguardo) per portare punti preziosi per la squadra.
Medagliere Italia :
3^ classificata nella individuale la Parigi
2^ classificate a squadre femminile
Medagliere Italia :
3^ classificata nella individuale la Parigi
2^ classificate a squadre femminile
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Sarebbe successo anche su un percorso non multigiro?CaioMerlino ha scritto:Mondiali in Galles 2013 : Marco Zanchi che, letteralmente, copre le spalle e motiva MariaChiara Parigi (l'atleta che la seguiva era in recupero) che poi taglia il traguardo in 3^ posizione.
La classifica a squadre non è considerata da nessuno, solo da chi non può ambire ad altro. Gli atleti seri danno l'anima SEMPRE e COMUNQUE.CaioMerlino ha scritto:Daniele Fornoni e Massimo Tagliaferri che, una volta saputa la posizione a ridosso dei 10 di Pigoni e Massarenti, danno letteralmente l'anima per guadagnare posizioni "solo" buone per il punteggio a squadre... Le "altre" donne che pur sapendo di non essere a podio si spremono fino all'estremo (ho visto io Lisa Borzani cadere a terra appena dopo il traguardo) per portare punti preziosi per la squadra.
Medagliere Italia :
3^ classificata nella individuale la Parigi
2^ classificate a squadre femminile
Quale selezionatore serio è disposto a rinunciare ai più forti per il bene della squadra? Caiomerlino dai fammi il piacere, siamo seri!
In ogni caso questo non giustifica il ricatto messo in atto nei confronti della Canepa.
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
premesso che conosco francesca solo di striscio, giusto un paio di saluti, e sinceramente per quel che ne leggo neanche mi sta tanto simpatica, il mio ragionare non è pertanto fuorviato dal "tifo"...
mi permetto di segnalare una cosetta:
http://www.iutaitalia.it/public/downloa ... NDIALI.pdf
le visite mediche? ho come l'impressione che un pò per tutti siano un'ottima foglia di fico...
mi permetto di segnalare una cosetta:
http://www.iutaitalia.it/public/downloa ... NDIALI.pdf
una cosa è fare 100 miglia quindici giorni prima di un mondiale da criceti, su un terreno e una distanza non proprio congeniali, un'altra è fare una 24 ore sette settimane prima di una 80/5400 trail nel pieno rispetto delle regole dei "criteri di selezione"...4) data ultima oltre la quale gli atleti convocati (salvo autorizzazione del Coordinatore Tecnico Federale) non potranno portare a termine gare sulla distanza superiore ai 60 (sessanta) km su qualsiasi terreno (trail, strada, pista): 26 Aprile 2015
le visite mediche? ho come l'impressione che un pò per tutti siano un'ottima foglia di fico...
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CaioMerlino
- Messaggi: 237
- Iscritto il: 11/09/2012, 9:34
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
pollo ha scritto: le visite mediche? ho come l'impressione che un pò per tutti siano un'ottima foglia di fico...
Enrico, senza polemica (davvero), per coprire quali putenda ? ... a meno che non si pensi che i criteri di selezione siano solo di facciata per chiamare "gli amici" come si diceva fino non troppo tempo addietro. Mi pare, tra l'altro, che quest'anno ci sia veramente poca carne a cui attaccarsi se si vogliono vedere per forza "amici" tra i convocati. Parliamo, per esempio, della stessa Canepa a cui è stato concesso, come hai ricordato tu, prima del Galles di correre l'Andorra ? Ieri era più "amica" di oggi ? Francesca, come il suo entourage, è sempre stata coerente con i suoi comportamenti (per quello che so io). Com'era, che piaccia o meno, prima del Galles è ora. Qualcuno pensa davvero che appositamente si facciano le cose per "far fuori", giusto per fare due nomi, atleti del calibro di Dapit e Canepa ? Fosse così, l'autolesionismo a confronto sarebbe paragonabile ad una manicure...
Opinione mia, chiaramente
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andrea stanco
- Messaggi: 752
- Iscritto il: 06/09/2010, 12:49
- Località: GENOVA
Re: La IUTA ricatta la CANEPA
Trovo il titolo di questo post poco consono, riduce ad un atleta la querelle che riguarda più persone. Non sono ancora stati diffusi i nomi dei convocati (a chi spetta? IUTA o FIDAL?), vediamo cosa esce... Vero è: nessuna chiarezza e nessuna comunicazione.
Da operatore non vedo cambiamenti e neppure la volontà di attivarsi, un'occasione persa.
Dal 31 Maggio probabilmente si volterà pagina qualunque sia il risultato, un'occasione da non perdere.
Da operatore non vedo cambiamenti e neppure la volontà di attivarsi, un'occasione persa.
Dal 31 Maggio probabilmente si volterà pagina qualunque sia il risultato, un'occasione da non perdere.