Se mi vergogno a dire che...
Moderatore: leosorry
Re: Se mi vergogno a dire che...
Bella storia il forum, vengono fuori cose meravigliose, anche perché siamo tutti in sintonia 
Re: Se mi vergogno a dire che...
Caro Alan, alla Strafexpedition c'ero anch'io, bellissima gara vero?Alan ha scritto:Personalmente ho visto che l'iscrivermi a gare, aumenta la mia volontà di fare allenamenti, dandomi un'obbiettivo è come se mi risvegliassi dal letargo invernale... Benvengano le gara apparentemente improponibili!!! Sai che soddisfazione quando le finisci??
Quando finii la Strafexpedition quest'anno, il giorno dopo volavo a 1m da terra!!! (e non perchè ero sul lettino del fisio sia chiaro)
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Riccardino
- Messaggi: 767
- Iscritto il: 01/02/2014, 21:14
Re: Se mi vergogno a dire che...
Anche io sono un reduce della Straffe!
Recentemente ho letto "Il Corridore" su Marco Olmo, nel libro c'è un passaggio che mi ha colpito molto: il narratore/Olmo si soffermava sulle differenze tra chi ha sempre corso e chi con l'impegno e la tigna è passato dall'essere goffo ultimo ad essere uno che corre tanto e bene, diceva che si vede nelle persone un maggior fastidio per chi è arrivato dopo con la fatica rispetto a chi ci è sempre stato.
Devo dire che ha ragione, nel mio caso sono sempre stato un campione di divano e sono arrivato a pesare anche 120 kg mentre adesso ne peso 80 kg e il divano lo uso per appogiarci la giacca quando arrivo a casa, e noto che quando mi chiedono cosa hai fatto o dove stai andando c'è sempre la battutina cattiva del tipo corri Forest o simili, e più la gente è pigra più le battutine sono taglienti...
Poi salgo sui monti, mi guardo in giro e mi rendo conto che prendersela è uno spreco di tempo.
Recentemente ho letto "Il Corridore" su Marco Olmo, nel libro c'è un passaggio che mi ha colpito molto: il narratore/Olmo si soffermava sulle differenze tra chi ha sempre corso e chi con l'impegno e la tigna è passato dall'essere goffo ultimo ad essere uno che corre tanto e bene, diceva che si vede nelle persone un maggior fastidio per chi è arrivato dopo con la fatica rispetto a chi ci è sempre stato.
Devo dire che ha ragione, nel mio caso sono sempre stato un campione di divano e sono arrivato a pesare anche 120 kg mentre adesso ne peso 80 kg e il divano lo uso per appogiarci la giacca quando arrivo a casa, e noto che quando mi chiedono cosa hai fatto o dove stai andando c'è sempre la battutina cattiva del tipo corri Forest o simili, e più la gente è pigra più le battutine sono taglienti...
Poi salgo sui monti, mi guardo in giro e mi rendo conto che prendersela è uno spreco di tempo.
Re: Se mi vergogno a dire che...
Che ricordi la Straf...
Bellissime parole Riccardino.
ANche io ho fatto un bel saltino, ma devo ammettere che un periodo di divano l'ho fatto, però non ingrassando un'etto... non sò come mai...
Bellissime parole Riccardino.
ANche io ho fatto un bel saltino, ma devo ammettere che un periodo di divano l'ho fatto, però non ingrassando un'etto... non sò come mai...
Re: Se mi vergogno a dire che...
Capita, e non solo parlando di "corsa"... chi è vegetariano lo sa beneRiccardino ha scritto: e noto che quando mi chiedono cosa hai fatto o dove stai andando c'è sempre la battutina cattiva del tipo corri Forest o simili, e più la gente è pigra più le battutine sono taglienti...
Purtroppo si tende ad essere chiusi ed assolutisti: cio' che faccio io è ok, cio' che fai tu, invece, è nel migliore dei casi discutibile.
Se si è bravi, con l'età si impara ad essere piu' aperti e meno critici... o forse il contrario ?
Grazie, questa è una vera perla, me la terro' a menteprodeprodiere ha scritto: lavare la testa all'asino fa sprecare sapone ed innervosisce la bestia.....
Re: Se mi vergogno a dire che...
salvePaso ha scritto:Capita, e non solo parlando di "corsa"... chi è vegetariano lo sa beneRiccardino ha scritto: e noto che quando mi chiedono cosa hai fatto o dove stai andando c'è sempre la battutina cattiva del tipo corri Forest o simili, e più la gente è pigra più le battutine sono taglienti...![]()
Purtroppo si tende ad essere chiusi ed assolutisti: cio' che faccio io è ok, cio' che fai tu, invece, è nel migliore dei casi discutibile.
Se si è bravi, con l'età si impara ad essere piu' aperti e meno critici... o forse il contrario ?![]()
Grazie, questa è una vera perla, me la terro' a menteprodeprodiere ha scritto: lavare la testa all'asino fa sprecare sapone ed innervosisce la bestia.....
...ho conosciuto vegetariani e vegani e devo dire che gli unici assolutisti sono proprio loro (soprattutto i vegani), parlano dal pulpito, offendono anche pesantemente a volte e ti ridono e parlano dietro.
In alcuni sporadici casi, sembrano persone tristi alle quali manchi qualcosa.
Gli alimenti sono tutti utili, basta mangiare in modo sereno.
saluti e buona giornata
Piero e famiglia
ps; per sgombrare il campo da qualsiasi malinteso, faccio notare che curo un orto dove semino e pianto di tutto, con le verdure faccio anche sott'oli e sott'aceti e che passo io stesso periodi in cui non tocco ne carne ne pesce...
Re: Se mi vergogno a dire che...
Hai perfettamente ragione, e non volevo dire che quelli "chiusi" sono solo gli onnivori.piero61 ha scritto: ...ho conosciuto vegetariani e vegani e devo dire che gli unici assolutisti sono proprio loro (soprattutto i vegani), parlano dal pulpito, offendono anche pesantemente a volte e ti ridono e parlano dietro.
In alcuni sporadici casi, sembrano persone tristi alle quali manchi qualcosa.
Gli alimenti sono tutti utili, basta mangiare in modo sereno.
Ci sono persone poco ricettive da ambo le parti.
Pero' hai notato come si "scatta" appena si sfiora questo argomento?
Secondo me l' importante è ascoltare, valutare, eventualmente provare ... poi ognuno mangi un po' quello che gli pare
Re: Se mi vergogno a dire che...
...esatto, tutti, in tutti i campi si sentono professori e portatori del "verbo"...tanti poi parlano senza la minima cognizione di causa ma riportando frasi o concetti di quinta o sesta manoPaso ha scritto:Hai perfettamente ragione, e non volevo dire che quelli "chiusi" sono solo gli onnivori.piero61 ha scritto: ...ho conosciuto vegetariani e vegani e devo dire che gli unici assolutisti sono proprio loro (soprattutto i vegani), parlano dal pulpito, offendono anche pesantemente a volte e ti ridono e parlano dietro.
In alcuni sporadici casi, sembrano persone tristi alle quali manchi qualcosa.
Gli alimenti sono tutti utili, basta mangiare in modo sereno.
Ci sono persone poco ricettive da ambo le parti.
Pero' hai notato come si "scatta" appena si sfiora questo argomento?
Secondo me l' importante è ascoltare, valutare, eventualmente provare ... poi ognuno mangi un po' quello che gli pare
a) sull'orto: quando chiedo qualcosa agli anziani del paesello dove risiedo ho ventotto, dico ventotto, versioni diverse (tutte giuste tra l'altro
b) modellismo statico (altro mio passatempo); ogni volta che chiedo la colorazione di un aereo o come farne gli interni, turtti sanno tutto, litigano da matti tra loro e io resto al punto di partenza
direi che si può concludere dicendo questo: è giusto ascoltare tutti e fare tesoro delle esperienze accumuluate, però poi bisogna agire in piena autonomia non dando alcun peso ad eventuali risolini di presunta superiorità...
buona giornata
saluti
Piero e famiglia
Re: Se mi vergogno a dire che...
Io trovo che molto spesso, quando ci si confronta con i "non addetti ai lavori"
, la reazione aggressiva/denigratoria/strafottente sia almeno in parte dovuta a una loro posizione di difesa: una consapevolezza latente che potrebbero anche loro, essere così più felici/più in forma/più soddisfatti...ma è più facile il divano. Il frigo. E allora, in qualche modo, te la devono far pagare. O almeno almeno dire che l'uva non è matura...
E' un atteggiamento che ho trovato spessissimo, in molti ambiti della vita. Persone insoddisfatte che devono farti pagare la tua felicità, farti sentire in colpa perché la tua relazione funziona, perché entri in quei jeans, perché fai i trail e ti diverti. E capisci che non serve nemmeno spiegargli che non è gratis, tutta questa roba: che costa impegno e fatica ma che ne vale maledettamente la pena.
Sul discorso vegetariani/vegani, piccolissimo OT: da (quasi) vegana, anche se detesto le etichette perché alimentano il "tifo da stadio", la pago per tutti gli squilibrati invasati che ne fanno uno slogan. Ma c'è anche la componente di cui parlavo sopra: quando mangiavo carne, un po' mi sentivo "attaccata" dal semplice fatto che uno fosse vegetariano, perché metteva in discussione le mie ferree convinzioni... Sono qui a dimostrare che è bello anche cambiare idea!
Tornando in argomento: è bello però essere e sentirsi un po' fulminati, una specie di tribù di pazzi che saltano sui sentieri tirandosi giù dal letto la domenica mattina ad ore impossibili solo per il gusto di fare fatica e godersi i sentieri! Qualche settimana fa ero con una decina di amici ad un TA sopra Andora (SV), e mentre salivamo verso il Pizzo d'Evigno un mio amico indica un escursionista che cammina avanti a noi sul sentiero e ci dice: guardate, c'è anche uno NORMALE!!!

E' un atteggiamento che ho trovato spessissimo, in molti ambiti della vita. Persone insoddisfatte che devono farti pagare la tua felicità, farti sentire in colpa perché la tua relazione funziona, perché entri in quei jeans, perché fai i trail e ti diverti. E capisci che non serve nemmeno spiegargli che non è gratis, tutta questa roba: che costa impegno e fatica ma che ne vale maledettamente la pena.
Sul discorso vegetariani/vegani, piccolissimo OT: da (quasi) vegana, anche se detesto le etichette perché alimentano il "tifo da stadio", la pago per tutti gli squilibrati invasati che ne fanno uno slogan. Ma c'è anche la componente di cui parlavo sopra: quando mangiavo carne, un po' mi sentivo "attaccata" dal semplice fatto che uno fosse vegetariano, perché metteva in discussione le mie ferree convinzioni... Sono qui a dimostrare che è bello anche cambiare idea!
Tornando in argomento: è bello però essere e sentirsi un po' fulminati, una specie di tribù di pazzi che saltano sui sentieri tirandosi giù dal letto la domenica mattina ad ore impossibili solo per il gusto di fare fatica e godersi i sentieri! Qualche settimana fa ero con una decina di amici ad un TA sopra Andora (SV), e mentre salivamo verso il Pizzo d'Evigno un mio amico indica un escursionista che cammina avanti a noi sul sentiero e ci dice: guardate, c'è anche uno NORMALE!!!
Re: Se mi vergogno a dire che...
...ecco il punto ! io mangio di tutto ma non mi sogno di imporre i miei gusti ad alcuno; molti di loro invece (i vegani) pretendono che tu, onnivoro, faccia il mea culpa, ti stracci le vesti, ti cospargi il capo di cenere e DEVI pensare e agire come loro...LaFra83 ha scritto:Io trovo che molto spesso, quando ci si confronta con i "non addetti ai lavori", la reazione aggressiva/denigratoria/strafottente sia almeno in parte dovuta a una loro posizione di difesa: una consapevolezza latente che potrebbero anche loro, essere così più felici/più in forma/più soddisfatti...ma è più facile il divano. Il frigo. E allora, in qualche modo, te la devono far pagare. O almeno almeno dire che l'uva non è matura...
E' un atteggiamento che ho trovato spessissimo, in molti ambiti della vita. Persone insoddisfatte che devono farti pagare la tua felicità, farti sentire in colpa perché la tua relazione funziona, perché entri in quei jeans, perché fai i trail e ti diverti. E capisci che non serve nemmeno spiegargli che non è gratis, tutta questa roba: che costa impegno e fatica ma che ne vale maledettamente la pena.
Sul discorso vegetariani/vegani, piccolissimo OT: da (quasi) vegana, anche se detesto le etichette perché alimentano il "tifo da stadio", la pago per tutti gli squilibrati invasati che ne fanno uno slogan. Ma c'è anche la componente di cui parlavo sopra: quando mangiavo carne, un po' mi sentivo "attaccata" dal semplice fatto che uno fosse vegetariano, perché metteva in discussione le mie ferree convinzioni... Sono qui a dimostrare che è bello anche cambiare idea!![]()
Tornando in argomento: è bello però essere e sentirsi un po' fulminati, una specie di tribù di pazzi che saltano sui sentieri tirandosi giù dal letto la domenica mattina ad ore impossibili solo per il gusto di fare fatica e godersi i sentieri! Qualche settimana fa ero con una decina di amici ad un TA sopra Andora (SV), e mentre salivamo verso il Pizzo d'Evigno un mio amico indica un escursionista che cammina avanti a noi sul sentiero e ci dice: guardate, c'è anche uno NORMALE!!!![]()
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Ho girato tre quarti di mondo, sia per lavoro, che per qualche vacanza e, mi sono sempre calato in toto nella realtà della nazione che andavo a visitare: rispettavo le loro usanze, assaggiavo i loro cibi, oltre ai monumenti e musei, giravo anche per i mercati (su tutti i suq, il mercato del pesce di Bergen e quello dei fiori in Olanda) e NON ho mai preteso che loro si adeguassero a me...a rispettare, non ci vuole molto.
Scusate il lungo fuori tema...
saluti
Piero e famiglia