Elpaja ha scritto:Ciao Emmetto ... Se fossi tu "il manovratore" cosa faresti per aumentare la credibilita' e lo appeal?
Ti ringrazio.
Paolo
bella domanda.
perché è facile criticare. molto più difficile proporre.
naturalmente mi prendi contropiede perché non ci ho mai pensato seriamente a cosa farei io, al posto vostro.
però, visto che me lo proponi, quasi quasi ci provo e butto giù due considerazioni a ruota libera.
sicuro che faranno arrabbiare qualcuno. ma tanto, non ho nulla da perdere.
i due precedenti mondiali hanno tolto molta credibilità all'evento.
per la scelta dei percorsi, in primis.
ma anche tutto l'apparato organizzativo e di comunicazione.
Iau comunica poco e male.
e l'appeal si crea anche o soprattutto tramite youtube, facebook e i canali di informazione.
ma per rispondere alla tua e quindi per risolvere i problemi di casa nostra...
se io fossi il signor Iuta, prima di tutto mi darei una bella svecchiata e mi rifarei il look.
a partire dal sito internet. perché quello che ha adesso, ammesso che ci sia mai stata un'era in cui era considerato accettabile, be' quell'era è finita da un pezzo.
sito nuovo e pagina fb più efficace.
cercherei di parlare con le aziende e proverei a convincerle di investire sulla nazionale, naturalmente proponendo un buon progetto di comunicazione.
e a quel punto penserei ad un calendario di eventi veri e importanti in cui far conoscere in giro la nazionale e mettere alla prova gli atleti.
cercherei un commissario tecnico che sia un nome noto e riconosciuto nell'ambiente trail.
cercherei dei selezionatori che non hanno nulla a che fare con i team commerciali.
cercherei dei promoter che si facciano vedere in giro alle gare e che puntino soprattutto al settore giovanile, che però purtroppo mi sa che ancora non esiste.
allora creerei un settore giovanile.
toglierei l'inutile (per me) regola dell'over 42 km. e che cavolo se è 41 non è un trail?
troverei il modo di convincere gli atleti in gamba che la nazionale è un'occasione in più per loro per farsi conoscere, per esprimere i propri ideali, per coronare i propri sogni. farei in modo di farli crescere come fa un padre con i propri figli. senza troppi divieti, ma facendoli crescere bene.
su quest'ultimo punto non so bene come spiegarmi e soprattutto non ho nulla da insegnare, però penso che sia uno degli aspetti più delicati. insomma non so se i selezionatori o il c.t., ma credo che dovrebbero essere visti come dei "coach".
...