Molto bella!!!
Complimenti per l'iniziativa
La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Moderatore: leosorry
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
con il rischio di andare leggermente fuori tema
potresti provarci tu però.
ciao
penso a quelle 2-3 gare più importanti in Italia. vedi LUT Ubt o TdH o equivalenti, non trail, magari bellissimi e organizzati bene, ma di nicchia. trail che dovrebbero poi essere prova di campionato italiano e prove di selezione, con la partecipazione di tutti. non facile, ma chiaro.Elpaja ha scritto:Riesci a darmi qualche esempio di evento al quale potrebbero partecipare gli atleti?
forse siamo uno sport troppo giovane e non abbiamo ancora le basi. un c.t. è la base. non viene in mente nemmeno a me.Elpaja ha scritto: Anche riguardo al commissario tecnico noto e riconosciuto posso chiederti qualche nome?...
potresti provarci tu però.
io non li ho mai visti. se ci sono non si fanno notare.Elpaja ha scritto:i promoter come li definisci tu esistono già e sono presenti alle gare del GP.
Io ci sto provando. vedremo i risultati. sono benvenuti contributi provenienti da ogni parte.Elpaja ha scritto: sull’argomento settore giovanile non sono d’accordo con te perché il vivaio è di tutti e tutti insieme dobbiamo tendere alla sua crescita.
basta cambiare la definizione o togliere la parola ultra. per me è anacronistica.Elpaja ha scritto: il vincolo dei 42 km perché, per definizione, le ultra devono superare la canonica distanza della maratona
Mi sono spiegato male. comunque il rischio che professionalizzando il trail finisca "tutto in vacca" è un rischio più che concreto. per cui in estrema sintesi non saprei nemmeno io se è un bene abbandonare il dilettantismo e lo spirito naif che contraddistingue la compagine attuale. forse è davvero lasciare tutto com'è. non scherzo, il dubbio è legittimo.Elpaja ha scritto:sul convincere gli atleti ad indossare la maglia azzurra sono in completo disaccordo con te. La maglia azzurra, scusami, devi “sentirla” devi ambire ad indossarla...Spero che il trail non arrivi a tanto.
ciao
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Con il rischio di essere troppo diretto:
Conoscendo un pochino la situazione, non credo che gli organizzatori delle gare da te citate vedano Iuta positivamente per cui chiedere loro questo coinvolgimento non credo sia opportuno. Sarei felice di sbagliarmi. Preciso che, da fruitore non occasionale, gare prestigiose e ben organizzate, fortunatamente, in Italia ce ne sono abbastanza per cui….
Scusa mi scrivi “cercherei un commissario tecnico noto e riconosciuto” e quando ti domando di farmi qualche nominativo mi rispondi che non te ne viene in mente nessuno. Allora, vuol dire, che attualmente non ce ne sono, quindi, perché scaricare la cosa su altri. Se non ce ne sono, non ce ne sono. Giusto?
I promoter non li hai mai visti perchè non hai mai voluto che la tua gara entrasse, allungandola di qualche centinaio di metri, nel GP.
Sul vivaio pienamente d’accordo con te, ci stai provando. La stessa cosa non si può dire per la gran parte dei tuoi colleghi organizzatori. Ti faccio io una domanda: come mai ciò’ non avviene? Troppo oneroso, fastidioso, poco remunerativo?
Sul concetto di maglia azzurra non ho altro da aggiungere rispetto al mio intervento precedente.
Grazie per il confronto e buone corse.
Paolo
P.S.: perdonami ma è più forte di me: come mai Spirito Trail dedica la copertina agli atleti che andranno ad Annecy? Cos’è successo? Da un giorno all’altro sono diventati “fenomeni”?
Conoscendo un pochino la situazione, non credo che gli organizzatori delle gare da te citate vedano Iuta positivamente per cui chiedere loro questo coinvolgimento non credo sia opportuno. Sarei felice di sbagliarmi. Preciso che, da fruitore non occasionale, gare prestigiose e ben organizzate, fortunatamente, in Italia ce ne sono abbastanza per cui….
Scusa mi scrivi “cercherei un commissario tecnico noto e riconosciuto” e quando ti domando di farmi qualche nominativo mi rispondi che non te ne viene in mente nessuno. Allora, vuol dire, che attualmente non ce ne sono, quindi, perché scaricare la cosa su altri. Se non ce ne sono, non ce ne sono. Giusto?
I promoter non li hai mai visti perchè non hai mai voluto che la tua gara entrasse, allungandola di qualche centinaio di metri, nel GP.
Sul vivaio pienamente d’accordo con te, ci stai provando. La stessa cosa non si può dire per la gran parte dei tuoi colleghi organizzatori. Ti faccio io una domanda: come mai ciò’ non avviene? Troppo oneroso, fastidioso, poco remunerativo?
Sul concetto di maglia azzurra non ho altro da aggiungere rispetto al mio intervento precedente.
Grazie per il confronto e buone corse.
Paolo
P.S.: perdonami ma è più forte di me: come mai Spirito Trail dedica la copertina agli atleti che andranno ad Annecy? Cos’è successo? Da un giorno all’altro sono diventati “fenomeni”?
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Secondo me il discorso andrebbe impostato su quello che sarà non su quello che è stato altrimenti si rischia di non combinare un bel fico secco........
N. B. secondo me Enrico Vedilei è una persona al posto giusto!!!
N. B. secondo me Enrico Vedilei è una persona al posto giusto!!!
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Nicola,
queste si chiamano ... prove di dialogo.
Credo sia arrivato il momento di uscire tutti quanti dal guscio cercando insieme (volutamente in grassetto e sottolineato) di far crescere in maniera corretta il trail in Italia, andando oltre le sigle, le corporazioni e quant'altro.
Questo, solo ed esclusivamente questo.
Paolo
queste si chiamano ... prove di dialogo.
Credo sia arrivato il momento di uscire tutti quanti dal guscio cercando insieme (volutamente in grassetto e sottolineato) di far crescere in maniera corretta il trail in Italia, andando oltre le sigle, le corporazioni e quant'altro.
Questo, solo ed esclusivamente questo.
Paolo
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Scusami, davvero senza polemica, quale sarebbe l'altra parte?emme ha scritto:a me l'intervento di pollo è piaciuto.
perché senza polemiche ha fatto notare che evidentemente si è sbagliato, da una e dall'altra parte.
Anche tu sei nel mondo del trail da tanti anni, quante volte e per quanti anni la IUTA ha sbagliato? Io ho sempre solo letto tanti buoni propositi, ma fatti nessuno.
Non capisco quali "prove di dialogo" ci devono essere, con chi, ma soprattutto per che cosa.
X Pajaro: il settore giovanile non si migliora con in minitrail e nemmeno andando nelle scuole, bisogna investire sui giovani non sui bambini. Un'idiea?
http://www.distanceplus.com/news/item/d ... garda.html
queste cose dovrebbe organizzarle, con le opportune modifiche, una federazione non un brand!! I soldi? Magari risparmiando sul viaggio vacanza di fine maggio.
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Sia migliorabile? Ti svelo un segreto:Elpaja ha scritto: sono d’accordo che l’argomento comunicazione sia migliorabile (sito, fb, ecc.);
All'alba del 2015 l'immagine e la comunicazione SONO TUTTO, ripeto per i meno attenti SONO TUTTO. E di grazie che c'è ST che ad anni alterni vi considera... dovreste erigergli un monumento!!
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Enrico è una brava persona.......però a mio modo di vedere troppo lontano dal mondo del trail nel senso stretto...............vedrei benissimo invece uno come pollo......e magari un giorno uno come beppe.nicola09 ha scritto:Secondo me il discorso andrebbe impostato su quello che sarà non su quello che è stato altrimenti si rischia di non combinare un bel fico secco........
N. B. secondo me Enrico Vedilei è una persona al posto giusto!!!
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
Off Topic, che potrei anche mandare con Messaggio Privato a Cubettoz, ma che preferisco rendere pubblico altrimenti mi si accusa di essere troppo "buonista" nella moderazione.
Hai dato del disonesto, bugiardo, ingannevole a Mau
)
Hai dato del disonesto, bugiardo, ingannevole a Mau
Hai dato platealmente del cretino a CaioMerlinocubettoz ha scritto:Sai Mau cosa ti dico? L'onestà, la sincerità, la trasparenza, tutte qualità a te sconosciute, aiuterebbero molto a rendere meno antipatica la IUTA. Non dico simpatica, perchè l'incompetenza non lo è mai, ma almeno qualche critica in meno arriverebbe.
Ad Enrico Vedilei hai dato dell'arrogante e dell'incapacecubettoz ha scritto: (Rivolto all’utente CaioMerlino) Ma allora sei di coccio? Fulvio è stato escluso dalla nazionale semplicemente xk non ha ritenuto opportuno prendersi una giornata di ferie per venire a fare le inutili visite mediche.
Gli altri membri della IUTA sono stati fortunati, relegati a semplici incapacicubettoz ha scritto: All’interno della IUTA, concedetemi la battuta non prendetela come offensiva: me l’ha insegnata mio nonno, ci sono personaggi ai quali è più facile fare entrare un belino nel cuxo che il trail nella testa. Questi individui hanno sopperito alla loro deficienza di competenza elargendo arroganza, loro fonte inesauribile, insieme a burocrazia e regolamenti.
La professionalità invece la considerano un valore acquisto avendo portato a termine un numero tendente all’infinito di maratone o tenendo aggiornato un inutile file di excell pieno di numeri a cui non si riesce dare un senso.
Con me ci sei andato leggero... e mi sono preso solo dell'ipocrita (dal lat. tardo hypocrĭta, gr. ὑποκριτής «attore», insomma quasi un complimentocubettoz ha scritto: L'incapacità dei membri IUTA la scopriamo certo ora. Abbiamo forse tutti la memoria troppo corta?
Da moderatore della sezione ho lasciato correre anche troppo. Un tale comportamento non lo tollererò più. Se non sei d'accordo, hai sempre il tuo portale su cui scrivere quello che vuoi.cubettoz ha scritto: Dai Leo, non fare l'ipocrita
Re: La Nazionale italiana ai mondiali di Annecy
ban? no?
sono solo io a pensarlo?
sono solo io a pensarlo?