Come avevo scritto qui sopra, sul tempo impiegato ci sono tantissimi variabili che influenzano il risultato. Quindi non vorrei stare inequivocablmete nel campo di 100m+ = 1km ne in quello di 200m+ = 1km. La risposta starà in mezzo secondo l'atleta del caso.
Ma quello su consumo energetico credo che é abbastanza veritiero. Cioé ogni 100m+ = ad un consumo extra fra 50 a 70 k/cal in più secondo la forma e efficienza dell'atleta. Per un'atleta media, e con pochi eccezioni fra gli utenti del forum siamo tutti da considerare tale, si può calcolare un consumo di circa 60 k/cal.
Quindi con un 2000m+ si potrebbe considerare circa 1200 k/cal in più.
40 km ='circa 2400 k/cal
2000m+ ='circa 1200k/cal
Totale = 3600 k/cal.
Ma qui arriva il difficile. Quanti di queste calorie possiamo ottenere da lipidi e quanti dobbiamo ottenere dal glicogeno?
Consideriao che partiamo con 2000 calorie sotto forma di glicogeno ma di queste calorie sono disponibili solo 1600 prima che il nostro corpo/testa comincia a dire che "les jeux sont fait" / game over.
Se corriamo ad un ritmo e efficienza di organismo per cui consumiamo a 75% da glicogeno e 25% da lipidi significa che durante la gara abbiamo bisogno di 2700 k/cal in forma di glicogeno quindi dobbiamo ingerire e digerire (permettendo che il glicogeno viene trasporatato nel sangue verso i muscoli e cervello) circa 1100/1200 calorie in più, avendo già circa 1600. Ricordando che 250 calorie (60gr di carboidrati/zuccheri) é il limite che riusciamo a processare all'ora - sempre meglio stare sotto il limite sopra tutto per chi ha problemi di intestino o stomaco.
Invece se corriamo ad un ritmo e efficienza di organismo (e qui torniamo al soggetto del "fat adaptation" - allenamento e dieta) per cui consumiamo una miscela di 50/50 significa che durante la gara abbiamo bisogno di 1800 calorie sotto forma di glicogeno e quindi dobbiamo ingerire e digerire solo 200/300 calorie in più (ipotizziamo 50/60 calorie (15gr di carboidrati) all'ora - un gioco da ragazzi anche per chi soffre di stomaco delicato.
Ovviamente quando la distanza e dislivello aumentano i calcoli di sopra diventano ancora più importante.
Mi rendo conto di essere andato OT ma penso che é importante capire l'importanza di sapere quanti calorie stiamo per consumare in gara. E anche l'importanza del "fat adaptation" ma si sa questo é una mia fissa
