(da martin) interessante "trail trash"...immagine perfetta di come (spesso), mi sento (e vedo altri) durante e alla fine di certe "corsette": "
na scoassa" (immondizia)...sarà per questo che mi sento felice?;
"Trail o Treil? Who cares?" (anche se la pronuncia "trail", devo esser sincero, mi fa l'effetto del gessetto sulla lavagna)..."L'importante é capire e farsi capire." (magari anche no...a me piace l'idea di "clan", con il suo linguaggio, un codice non scritto...)
un pò ot...
alcuni cadono nella trappola del campanile...personalmente adoro "l'imbarbarimento" della lingua (come quello delle "razze"...anche se alcuni "veneti"
se crede "razza veneta"...mhhh!?

)...parlare e scrivere l'italiano della crusca, son rimasti pochi, (per noi veneti poi, nel linguaggio "italiota" comune, l'uso dei verbi, la costruzione delle frasi...se non hai fatto greco e latino...ahi ahi ahi, mondo sconosciuto...poi c'è sempre l'eccezione...anche lì è questione di "talento"); per non parlare dell'accento, vero marchio di provenienza; vero, certe "parole" (fonemi?)" latine, che, i più "fighi" "inglesizzano" (penso a stage o nike..."steig" e "naiki") un pò mi irritano, ma tant'è; eniuei

la lingua evolve (anche se ad assistere a certi dialoghi tra "esperti" di un settore particolare, capisco si è tagliati fuori e si vorrebbe mandarli...); ne capisco poco ma linguaggio e fonetica li ho sempre trovati interessanti, soprattutto come riuscire a "tradurre" in forma scritta i suoni...martin...a pronunciarlo più o meno l'abbiamo imparato (

) ma...come scriveresti la pronuncia del "th"? (ovviamente con l'ausilio delle sole lettere alfabetiche)
sarà capitato anche a voi...
"cos'è che fai?"..."corro...faccio treil"..."cosa?"..."corro in montagna!"..."ahn ecco...ma...tutta di corsa?"..."scusa devo andare (
mavacagar)...
quindi..."trail o treil? who cares?"...