... Letto tutti i topic.
... "Vicino"a chi dovrà vivere con una ( purtroppo ) nuova "visione"di vita\convivenza con animali in parte abbiamo detto"pericolosi".
Se sia estinto"naturalmente"una ragione"naturale"ci sarà stata.
Se "l'abbiano"fatto estinguere ... allora sarà un'altra "storia".
... Però quì secondo me arriva il.. punto della questione che leggo per fortuna non tanto"sottilmente"
... il vero problema sono i .. voti,i soldi,che queste amministrazioni di POLITICANTI vanno perennemente a caccia.Mettendo sempre e solo davanti a loro, i loro sporchi interessi economici,alla vita "altrui"... umana & animale.
..."Qualcuno"a enfatizzato dicendo che andrebbero "eliminati"e davvero dovrebbe essere ( non gli ORSI ! )
Da anni ormai non sopporto + questi sopprusi di ogni\tutti i giorni.
Emilio
trail e orsi
Moderatore: leosorry
Re: trail e orsi
L’immagine di Vlad sofferente sul letto di ospedale l’abbiamo vista tutti era sulle testate nazionali. Per chi frequenta i boschi come noi, si può solo avere empatia per questo ragazzo perché sul quel letto poteva esserci uno qualsiasi di noi. Ma postare la foto non ha aggiunto nulla alla discussione perché qui non è in dubbio la solidarietà nei confronti di una persona. D’altra parte è fuori discussione che la convivenza con l’orso sia complicata e questi episodi sono la conferma. E fin qui siamo tutti dalla stessa parte.
Altra cosa è la come viene generato questo problema di convivenza e quale ne è la causa e su questo le opinioni sono diverse.
La mia critica era rivolta sia alla gestione del territorio sia, a cascata, del poco rispetto che tributiamo all’ambiente e alla fauna. Credo che l’invasione del cemento sia un dato oggettivo e slegato da questioni demografiche o di necessità, si tratta di economia o meglio speculazione. Il trentino lo frequento parecchio in ogni stagione, e ogni volta devo notare che un rifugetto è diventato albergo, un albergo è diventato villaggio, la strada forestale è stata asfaltata ecc. La banalizzazione “si stava meglio quando si stava peggio” è fuori luogo perché tecnologia e benessere si sposano perfettamente con ecologia e ambiente come avviene in tanti paesi non troppo lontani dal nostro ma che prima di noi hanno compreso che il consumo del territorio è un disvalore anche in termini economici. Se poi qualcuno mi considera “eco talebano” perché penso che il progresso sia altra cosa dal cemento allora va bene così, sono eco talebano.
Come ha scritto oezi “l'antropizzazione altissima è un fatto la sua irreversibilità pure le condizioni quindi le detta l'uomo, nn la bestia. a me non piace, ma è così”. Mi dispiace ma i dati non dicono questo, il consumo di territorio è progressivo e non accenna a fermarsi. Che la situazione fotografata sia un dato di fatto è sotto gli occhi di tutti, che poi sia il modello da mantenere per il futuro no, non ho intenzione di rassegnarmi e voglio dissentire senza sentirmi un talebano. Possiamo pensare a un modello di sviluppo diverso per i nostri figli?
Apprezzo molto l’intervento pacato di Alan che rimette al centro la questione di come è stato gestito il progetto orso senza auspicarne l’eliminazione.
Altra cosa è la come viene generato questo problema di convivenza e quale ne è la causa e su questo le opinioni sono diverse.
La mia critica era rivolta sia alla gestione del territorio sia, a cascata, del poco rispetto che tributiamo all’ambiente e alla fauna. Credo che l’invasione del cemento sia un dato oggettivo e slegato da questioni demografiche o di necessità, si tratta di economia o meglio speculazione. Il trentino lo frequento parecchio in ogni stagione, e ogni volta devo notare che un rifugetto è diventato albergo, un albergo è diventato villaggio, la strada forestale è stata asfaltata ecc. La banalizzazione “si stava meglio quando si stava peggio” è fuori luogo perché tecnologia e benessere si sposano perfettamente con ecologia e ambiente come avviene in tanti paesi non troppo lontani dal nostro ma che prima di noi hanno compreso che il consumo del territorio è un disvalore anche in termini economici. Se poi qualcuno mi considera “eco talebano” perché penso che il progresso sia altra cosa dal cemento allora va bene così, sono eco talebano.
Come ha scritto oezi “l'antropizzazione altissima è un fatto la sua irreversibilità pure le condizioni quindi le detta l'uomo, nn la bestia. a me non piace, ma è così”. Mi dispiace ma i dati non dicono questo, il consumo di territorio è progressivo e non accenna a fermarsi. Che la situazione fotografata sia un dato di fatto è sotto gli occhi di tutti, che poi sia il modello da mantenere per il futuro no, non ho intenzione di rassegnarmi e voglio dissentire senza sentirmi un talebano. Possiamo pensare a un modello di sviluppo diverso per i nostri figli?
Apprezzo molto l’intervento pacato di Alan che rimette al centro la questione di come è stato gestito il progetto orso senza auspicarne l’eliminazione.
Re: trail e orsi
SCUSA ALAN ma non parlavo a te nella mia domanda.......
Non sono per niente tecnologica e non riesco a evidenziare gli interventi di cui parlavo.
Scusatemi faro' un corso di informatica e ortografia al piu' presto.
Ciao Cristina.
Non sono per niente tecnologica e non riesco a evidenziare gli interventi di cui parlavo.
Scusatemi faro' un corso di informatica e ortografia al piu' presto.
Ciao Cristina.
Re: trail e orsi
Cristina, non interpretare male, ti ho quotata per rafforzare quel che tu hai detto, e per spiegare il motivo delle mie parole.La nonesa ha scritto:SCUSA ALAN ma non parlavo a te nella mia domanda.......
Non sono per niente tecnologica e non riesco a evidenziare gli interventi di cui parlavo.
Scusatemi faro' un corso di informatica e ortografia al piu' presto.![]()
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Ciao Cristina.
Non ho assolutamente nulla contro di te
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Riccardino
- Messaggi: 767
- Iscritto il: 01/02/2014, 21:14
Re: trail e orsi
50 e 100 anni fa era normale andare nei boschi con il fucile e la roncola , poi i boschi sono diventati più vivibili e se giri con la Ronco o il fucile sei un fuori legge. Ritorneremo con la roncola e il fucile.
Re: trail e orsi
Ma non sapevo....qualche giorno fa, sempre in zona più o meno, c'era stato un altro incontro ravvicinato
http://www.montagna.tv/cms/76022/trenti ... chi-ferito
Ahi ahi ahi
http://www.montagna.tv/cms/76022/trenti ... chi-ferito
Ahi ahi ahi
Re: trail e orsi
Per essere più precisi è successo 15 giorni prima a 3, 4km in linea d'aria di distanza dal luogo dell'accaduto, la forestale si è espressa dicendo che probabilmente è lo stesso individuo giustificando il suo comportamento in "sovraeccitazione da riproduzione" (fonte http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/ ... 1.11615194 ).Dario ha scritto:Ma non sapevo....qualche giorno fa, sempre in zona più o meno, c'era stato un altro incontro ravvicinato
http://www.montagna.tv/cms/76022/trenti ... chi-ferito
Ahi ahi ahi
La battuta è quasi d'obbligo, ma io non la faccio per rispetto!!!!
Ma questo non è niente, la cosa peggiore è che la gente, l'opinione pubblica crede che il malcapitato si sia "inventato tutto" per avere popolarità o altre cose e questo è senza dubbio il male peggiore....
Re: trail e orsi
Domenica parlando con Carfagnini (forte atleta del team Tecnica e guardia-parco in Abruzzo), mi ha detto che l'orso marsicano presente appunto in Abruzzo è completamente innoquo, anzi si è fin troppo familiarizzato con l'uomo e non è raro vederlo circolare tra i paesi in cerca di cibo!!!
Re: trail e orsi
Digitanto le parole "podista investito" si ottengono molti più risultati di quanti se ne possano ottenere scrivendo "podista/trailer sbranato da orso"...deduco che il rischio maggiore che si corre è, l'avvicinamento, su strade traficate, ai sentieri.
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pianpianel
- Messaggi: 23
- Iscritto il: 05/05/2014, 14:12
Re: trail e orsi
Voi (mi riferisco a chiunque abbia contribuito al presente thread e che non abita in Trentino) sottovalutate l'aspetto psicologico della questione. Qui ci è venuta una paura bastarda a mettere piede nei boschi. So anch'io che i cani fanno più morti dell'orso. E dico sempre anch'io che la parte più pericolosa di una corsa in montagna è 'l'avvicinamento in macchina al punto di partenza. Ma provate a sforzarvi un attimo, a immaginare di non poter più fare quello che tutti noi amiamo: correre nei boschi! prima tornavi felice come una pasqua perché avevi visto un camoscio, adesso devi urlare ogni dieci metri per sperare di non incontrare l'orso dietro una curva. Sempre con l'angoscia di girarti e guardarti le spalle, mentre sei in debito di ossigeno su una bella salita che prima ti godevi come un pazzo. Stasera ho fatto un giro in mtb lungo il percorso che abbraccia la Marzola: in 2 ore e mezza ho incontrato UNA PERSONA di corsa e ZERO in bici. E' normale?
Lasciamo all'orso la sua casa... va bene, FATTO! Speriamo che si accontenti del bosco e non venga a mangiarmi il cane in giardino, come ha fatto con l'asina gravida di mio zio l'estate scorsa, nel giardino della casa dove abita.
Io credo che non siamo pronti a questa convivenza. Lo capite che non c'è mai stata questa minaccia? Se ci fosse sempre stata probabilmente saremmo molto più preparati sia in termini di comportamento da tenere, sia in termini di possibilità di difendersi (per esempio, in Italia quando si porrà il problema di rendere legale il portare con se il pepper bear spray? quando un orsetto staccherà la testa a un bambino in campeggio?) e infine anche in termini di consapevolezza. Non fatemi esempi sulle vipere! Sulle vipere ci hanno educati da quando eravamo bambini delle elementari e andavamo in escursione con la maestra! Probabilmente tra 20 anni ne parleremo in maniera diversa, senza aver dovuto ri-sterminare tutti gli orsi ma allo stesso tempo gestendo meglio questo programma di ripopolamento che sembra proprio sfuggito di mano.
A ogni modo, buone corse a tutti, consapevoli che il vero pericolo non è nè l'orso, nè il cinghiale e tantomeno il lupo, ma l'incompetenza e la superficialità dell'uomo che gioca a fare madre natura.
Lasciamo all'orso la sua casa... va bene, FATTO! Speriamo che si accontenti del bosco e non venga a mangiarmi il cane in giardino, come ha fatto con l'asina gravida di mio zio l'estate scorsa, nel giardino della casa dove abita.
Io credo che non siamo pronti a questa convivenza. Lo capite che non c'è mai stata questa minaccia? Se ci fosse sempre stata probabilmente saremmo molto più preparati sia in termini di comportamento da tenere, sia in termini di possibilità di difendersi (per esempio, in Italia quando si porrà il problema di rendere legale il portare con se il pepper bear spray? quando un orsetto staccherà la testa a un bambino in campeggio?) e infine anche in termini di consapevolezza. Non fatemi esempi sulle vipere! Sulle vipere ci hanno educati da quando eravamo bambini delle elementari e andavamo in escursione con la maestra! Probabilmente tra 20 anni ne parleremo in maniera diversa, senza aver dovuto ri-sterminare tutti gli orsi ma allo stesso tempo gestendo meglio questo programma di ripopolamento che sembra proprio sfuggito di mano.
A ogni modo, buone corse a tutti, consapevoli che il vero pericolo non è nè l'orso, nè il cinghiale e tantomeno il lupo, ma l'incompetenza e la superficialità dell'uomo che gioca a fare madre natura.