Se sun desedàa, che gh'era 'll tempuraal
e i me ciamaveen tüüc in un coro general
"Corri Noè, che ti chiama il principale!!!"
Oh Santo Cielo, ma l'è 'l Diluvio Universale...
Non ci può essere overture migliore per riassumere la giornata di oggi: dopo un estate torrida e un inizio settembre tutto sommato mite, quest'oggi l'ira di Zeus si è scatenata sui sentieri di Moltrasio, rovesciando acqua a secchiate con il percorso che in certi punti era davvero al limite.
Arrivo in quel di Moltrasio poco prima delle 7, e appena prima di parcheggiare l'auto ecco il primo veloce scroscio. Se il buongiorno si vede dal mattino...
Trovo subito Marco "mahar", poi alla partenza i volti ormai noti del lario: Teo, Guido, Luca, Francesco, Bruno, Maurizio (oggi nelle vesti di scopa) e tanti altri.
Sembra pure che ad un certo punto il cielo si stia aprendo: forse rischio di farmi tutta la corsa con la giacca legata in vita...
Alle 8.30 il via, su per i vialetti di Villa Passalacqua, poi su a Casarico e sul sentiero sopra le cave fino a Rovenna. Luca inizia con le sue supercazzole ogni volta che trova qualche donnetta al balcone, io sto tranquillo e mi faccio quattro risate, poi dopo Rovenna la salita si impenna, cerco di non forzare troppo.
Poco prima della fontana, il Teo torna indietro... mi dice qualcosa ma non capisco bene, forse una giornata no o più semplicemente dopo aver fatto centinaia di volte il percorso ne avrà avuto un po' abbastanza...
Qualche saliscendi, poi al 10° Km si sale al Pizzo Meda e su verso il Bisbino. Qualcuno dice "sta iniziando a gocciolare". Ecco la tanto temuta acqua che arriva. Non faccio in tempo ad uscire allo scoperto e già le quattro gocce sono diventate quattrocento. Non ci penso due volte, su subito la giacca impermeabile, mi mangio una barretta ai cereali e frutta e continuo. Arrivo in cima al Bisbino, il ristoro invoglia a fermarsi un po' e perdo in un attimo le posizioni che avevo guadagnato in salita (le crostate però erano davvero buone).
In discesa mi risparmio, già la stabilità inizia a scarseggiare, e tra un po' arriveranno in sequenza le tre discese tanto temute. Passo indenne il falsopiano tra Bugone e Murelli e la salita del San Bernardo. In cima rallento, si scivola troppo... ecco la prima discesa ripida verso il Roccolo, per fortuna la terra è morbida e frena un po', anche se scivolo e mi riempio di fango. Accelero un po' scendendo verso Comana, approfittando di un tratto meno insidioso. La pioggia non accenna a diminuire, anzi, sembra aumentare. Al ristoro due fettine di torta alle mele (anche questa squisita) e su per i prati fino alla cima Comana. Ecco la seconda discesa insidiosa, nel bosco è buio faccio fatica a vedere i segni. Sul percorso non c'è nessuno, i sentieri sono diventati degli scivoli... e cosa faccio in questo caso per non cadere? Semplice, mi siedo e scendo come... su uno scivolo. Era dalla memorabile edizione 2012 del Santa Cristina che non lo facevo! Stiamo per arrivare verso la stradina ma non vedo più i segni, vado un po' a memoria. Mi riprende Guido, oggi molto tranquillo (per i suoi ritmi...). Arrivati a Posa, iniziamo a risalire in modo tranquillo di nuovo verso i Rifugi Binate e Murelli. La salita è l'ultimo momento di riposo, poi arriva la terza ed ultima temuta discesa... qui non c'è la terra in caso di caduta, ci sono i sassi!!!
E allora dico "ok, non mi interessa se mi superano in 30, voglio arrivare intero". Subito mi passa uno, io scendo tranquillo, la discesa, comunque, è meno insidiosa di quello che pensavo, a parte qualche breve tratto... era stata molto peggio la discesa di Comana.
Arrivo a Casarico, alla fine non sono molti quelli che mi hanno superato, ma proprio in quel momento ne ho quattro dietro... eh no, così non vale!!!
Sul ripido cerco di difendermi, dove è meno insidioso cerco di allungare, così arriviamo sul rettilineo finale in quattro. Uno sembra rallentare, l'altro è ormai al traguardo, un terzo lo raggiungo a 50 metri dal traguardo. Il cronista dice "ecco un arrivo allo sprint" e io dico all'altro ragazzo "sprint?". Lui accetta, parte di scatto, scatto pure io rischiando di scivolare ma passo comunque al fotofinish... alla fine mi accorgo che era Francesco.
Chiudo così in poco meno di 6 ore e mezza, e finalmente una tonificante doccia calda.
Corsa che come avevo già detto, avevo un po' boicottata a favore del Marathon Trail, ma adesso che le ho provate tutte e due posso dire (e non me ne vogliano i ragazzi del Marathon Trail) che il MIT vince per KO!!!
E a questo punto, visto che per il 2016 il posto è già prenotato... all'anno prossimo (si era parlato di novità, gara particolare... staremo a vedere)!!!
Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Ciao ! bel racconto...
all fine l'importante era arrivare a casa interi.
Io che ho fatto la corta mentre eri sotto il diluvio stavo godendo del massaggio alla spa dell'albergo
Devo dire che causa il tempo mi sono goduto poco il percorso e ho guardato più dove mettevo i piedi.
Vedremo il prossimo anno.
all fine l'importante era arrivare a casa interi.
Io che ho fatto la corta mentre eri sotto il diluvio stavo godendo del massaggio alla spa dell'albergo
Devo dire che causa il tempo mi sono goduto poco il percorso e ho guardato più dove mettevo i piedi.
Vedremo il prossimo anno.
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Complimenti a chi ha finito la lunga! Gara non molto tecnica, ma diciamo che tutta quest'acqua ha reso le cose molto più complicate.
Io verso il km 25 ho ceduto mentalmente (fisicamente stavo andando bene, anzi il mio tempo era ottimo rispetto a quello che mi attendevo) e quindi ho deciso di tornare al ristoro più vicino e ritirarmi. Diciamo che non sono un amante della pioggia torrenziale
Mi rifarò l'anno prossimo!
Io verso il km 25 ho ceduto mentalmente (fisicamente stavo andando bene, anzi il mio tempo era ottimo rispetto a quello che mi attendevo) e quindi ho deciso di tornare al ristoro più vicino e ritirarmi. Diciamo che non sono un amante della pioggia torrenziale
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Tornato tutto intero da questa 3'MIT.
è stato detto,anche noi della"Short"acqua a catinelle,... sono le 10.00 un pensiero va a chi affronterà il Grande Drago ( TdG ) e si spera potrà andar meglio...ma purtroppo già letto che non sarà così !
... Salgo deciso e un pochino affranto verso la Cima del Bisbino,sono per fortuna nei "giusti"tempi,giacca a vento ben chiusa,due veloci paninelli e con calma giù ,la discesa al"cambio" 45 \ 23 non perdona,lunga resa scivolossissima dalla pioggia ormai torrenziale,sassi levigati come specchi,prudenza(nel mio caso)prudenza e ... ancora prudenza,passo indenne il discesone,adesso un bellissimo e lungo falsopiano reso purtroppo anche "lui"un torrentello impazzito,ma si corre,si sguazza nelle ormai alte pozzanghere,si salta e si cerca sempre di rimanere in piedi,dove si affronta l'ultima discesa anch'essa ripida e di sasso... ma con la solita prudenza si Arriva.
Veloce doccia calda,un buon pasto ristoratore e di nuovo verso casa da Manuela,dove"purtroppo" avendo avuto una notte non troppo "facile"mi aspettava.
Un enorme GRAZIE sempre e comunque a chi ha reso vivo tutto ciò,a Teo&Taty e i loro Volontari per renderci partecipi dei loro bei sentieri,con la speranza che l'anno prossimo ci sia ... il ... soleeee !!!!
Manuela & Emilio
è stato detto,anche noi della"Short"acqua a catinelle,... sono le 10.00 un pensiero va a chi affronterà il Grande Drago ( TdG ) e si spera potrà andar meglio...ma purtroppo già letto che non sarà così !
... Salgo deciso e un pochino affranto verso la Cima del Bisbino,sono per fortuna nei "giusti"tempi,giacca a vento ben chiusa,due veloci paninelli e con calma giù ,la discesa al"cambio" 45 \ 23 non perdona,lunga resa scivolossissima dalla pioggia ormai torrenziale,sassi levigati come specchi,prudenza(nel mio caso)prudenza e ... ancora prudenza,passo indenne il discesone,adesso un bellissimo e lungo falsopiano reso purtroppo anche "lui"un torrentello impazzito,ma si corre,si sguazza nelle ormai alte pozzanghere,si salta e si cerca sempre di rimanere in piedi,dove si affronta l'ultima discesa anch'essa ripida e di sasso... ma con la solita prudenza si Arriva.
Veloce doccia calda,un buon pasto ristoratore e di nuovo verso casa da Manuela,dove"purtroppo" avendo avuto una notte non troppo "facile"mi aspettava.
Un enorme GRAZIE sempre e comunque a chi ha reso vivo tutto ciò,a Teo&Taty e i loro Volontari per renderci partecipi dei loro bei sentieri,con la speranza che l'anno prossimo ci sia ... il ... soleeee !!!!
Manuela & Emilio
-
raggionierteo
- Messaggi: 360
- Iscritto il: 26/06/2012, 18:57
- Località: Cislago (Va)
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
MIT che bella gara sui sentieri dove passo lunghe domeniche e a volte qualche bella serata...Organizzazione perfetta (forse mancava qualche bel bicchiere di the caldo sui ristori), percorso segnato nel migliore dei modi...pioggia torrenziale...arrivare sulla lunga con la prima donna..e un massaggio spettacolare nella SPA, che volere di più??? Nulla.
Grazie a tutti!!!!
Grazie a tutti!!!!
- muscolo del lario
- Messaggi: 79
- Iscritto il: 29/10/2013, 17:54
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
[quote]Corsa che come avevo già detto, avevo un po' boicottata a favore del Marathon Trail, ma adesso che le ho provate tutte e due posso dire (e non me ne vogliano i ragazzi del Marathon Trail) che il MIT vince per KO!!!/quote]
Alla fine l'importante è che vincano sempre le nostre montagne e il nostro lago !!
Complimenti a Teo, Taty e Lorenzo per la passione che sempre mettono in campo e a tutti gli amici finisher del MIT. Bravi!!
Prox week end tocca a noi, speriamo che almeno il tempo sia a nostro favore...
Corrado
Alla fine l'importante è che vincano sempre le nostre montagne e il nostro lago !!
Complimenti a Teo, Taty e Lorenzo per la passione che sempre mettono in campo e a tutti gli amici finisher del MIT. Bravi!!
Prox week end tocca a noi, speriamo che almeno il tempo sia a nostro favore...
Corrado
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Tranquillo Corrado... poi quando rifarò il Marathon Trail (non quest'anno però) dirò che i migliori siete voi

Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Grazie a te raggionerteo che mi hai fatto compagnia negli ultimi km, sei arrivato fresco fresco!
È vero pioveva e faceva un po' freddino xó... ripensandoci quanto è stato divertente scivolare sul fango?
Mi sembrava di essere tornata bambina!
Complimenti all'organizzazione che come sempre è stata ospitale, tracciato segnato bene... peccato il bidone degli alpini alla discesa di Comana e peccato x il panorama nascosto... ma è sempre lì e possiamo rivederlo ogni volta che vorremo!
Grazie Mit!
È vero pioveva e faceva un po' freddino xó... ripensandoci quanto è stato divertente scivolare sul fango?
Mi sembrava di essere tornata bambina!
Complimenti all'organizzazione che come sempre è stata ospitale, tracciato segnato bene... peccato il bidone degli alpini alla discesa di Comana e peccato x il panorama nascosto... ma è sempre lì e possiamo rivederlo ogni volta che vorremo!
Grazie Mit!
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
E’ passato solo qualche giorno dalla celebrazione della MIT è già stiamo pensando all’organizzazione per l’anno prossimo, neanche quasi il tempo di smaltire “l’acido lattico” accumulato non per i km corsi ma per la frenesia dei mesi precedenti alla gara, che, ancora una volta ci ha regalato forti emozioni, talmente forti da giocare un brutto scherzetto anche a Teo, che, quest’anno, ha dovuto cedere e fare “solo”, si fa per dire …, l’organizzatore.
E si … non c’è fatica migliore che quella spesa per una giusta causa e per noi la MIT è diventata una vera missione.
Il frutto di ogni nostro sforzo? Siete proprio Voi.
I Vostri visi, i Vostri sorrisi, la Vostra passione ogni anno ci danno una carica incredibile e lo stimolo per fare sempre meglio e di questo ve ne siamo davvero molto grati.
Quella domenica mattina sotto alla fitta coltre di nubi, Voi con i Vostri 300 e oltre pettorali avete avuto il coraggio di aprire la terza edizione della MIT e lo avete fatto nel migliore dei modi, con il sorriso.
Abbiamo impressi nella mente tutti i colori delle Vostre divise e ognuno di Voi per noi ora porta un nome dietro a quel pettorale da segnare nella lista della manifestazione sportiva moltrasina!
Certo … con il bel tempo sarebbe stata un’altra storia, ma, come accade nella vita quotidiana, non si può avere tutto e forse questo ci ha insegnato che bisogna sempre trovare il lato positivo in ogni situazione.
E’ vero che chi si è avventurato per la prima volta sui sentieri della MIT non ha potuto godere del panorama mozzafiato che fa da cornice per tutto il percorso della gara, proprio per via della nebbia e della pioggia battente, ma crediamo che lo spirito trail stia nella forza di affrontare ogni situazione, anche quella più estrema come è stato correre in quelle condizioni. Davvero un’impresa!
Molti di Voi hanno dimostrato di avere grande passione per questo splendido sport, quella passione che ti spinge a sporcarti di fango sino ai capelli e a bagnarti dalla testa ai piedi senza sentire il minimo freddo, perché in quei momenti l’unica cosa che conta è essere in sintonia con la natura e sentirsi parte integrante di essa senza limiti.
Una vera passione o una vera pazzia a seconda dei punti di vista ….
Rivolgiamo le nostre scuse, invece, a tutti coloro (per fortuna non molti) che per qualsiasi plausibile motivo non abbiano vissuto con lo stesso nostro entusiasmo la MIT e che, quindi, non ne abbiano potuto godere fino in fondo.
Per noi la MIT è essenzialmente un’occasione per divertirsi nell’ambito della quale uno può liberamente scegliere se affrontarla da atleta e quindi con delle aspettative anche sui risultati o semplicemente affrontarla per il gusto di farla, di mettersi alla prova.
Certo è che in qualsiasi veste si decida di partecipare occorre sempre tenere ben presente che tutte le persone che si rendono disponibili per far si che una manifestazione di questo genere possa realizzarsi devono essere rispettate, anche nei momenti di sconforto e di rabbia.
Una nuvola o qualche goccia d’acqua non possono rovinare una gara: invece un gesto inadeguato e irrispettoso rivolto a dei volontari non solo lascia un segno negativo ed indelebile, ma si allontana dal nostro ideale di sport e si allontana dall’essere una “critica costruttiva”.
Quest’anno Vi lasciamo con la promessa che faremo di tutto per migliorarci, laddove abbiamo mancato, senza però cambiare le nostre vedute ed il nostro spirito che celebra ogni singolo atleta soprattutto per il valore umano che porta dentro di se.
Grazie alla stragrande maggioranza di Voi che mostra quotidianamente di avere questo spirito!
Per lo Staff della MIT
Tatiana Pernice
E si … non c’è fatica migliore che quella spesa per una giusta causa e per noi la MIT è diventata una vera missione.
Il frutto di ogni nostro sforzo? Siete proprio Voi.
I Vostri visi, i Vostri sorrisi, la Vostra passione ogni anno ci danno una carica incredibile e lo stimolo per fare sempre meglio e di questo ve ne siamo davvero molto grati.
Quella domenica mattina sotto alla fitta coltre di nubi, Voi con i Vostri 300 e oltre pettorali avete avuto il coraggio di aprire la terza edizione della MIT e lo avete fatto nel migliore dei modi, con il sorriso.
Abbiamo impressi nella mente tutti i colori delle Vostre divise e ognuno di Voi per noi ora porta un nome dietro a quel pettorale da segnare nella lista della manifestazione sportiva moltrasina!
Certo … con il bel tempo sarebbe stata un’altra storia, ma, come accade nella vita quotidiana, non si può avere tutto e forse questo ci ha insegnato che bisogna sempre trovare il lato positivo in ogni situazione.
E’ vero che chi si è avventurato per la prima volta sui sentieri della MIT non ha potuto godere del panorama mozzafiato che fa da cornice per tutto il percorso della gara, proprio per via della nebbia e della pioggia battente, ma crediamo che lo spirito trail stia nella forza di affrontare ogni situazione, anche quella più estrema come è stato correre in quelle condizioni. Davvero un’impresa!
Molti di Voi hanno dimostrato di avere grande passione per questo splendido sport, quella passione che ti spinge a sporcarti di fango sino ai capelli e a bagnarti dalla testa ai piedi senza sentire il minimo freddo, perché in quei momenti l’unica cosa che conta è essere in sintonia con la natura e sentirsi parte integrante di essa senza limiti.
Una vera passione o una vera pazzia a seconda dei punti di vista ….
Rivolgiamo le nostre scuse, invece, a tutti coloro (per fortuna non molti) che per qualsiasi plausibile motivo non abbiano vissuto con lo stesso nostro entusiasmo la MIT e che, quindi, non ne abbiano potuto godere fino in fondo.
Per noi la MIT è essenzialmente un’occasione per divertirsi nell’ambito della quale uno può liberamente scegliere se affrontarla da atleta e quindi con delle aspettative anche sui risultati o semplicemente affrontarla per il gusto di farla, di mettersi alla prova.
Certo è che in qualsiasi veste si decida di partecipare occorre sempre tenere ben presente che tutte le persone che si rendono disponibili per far si che una manifestazione di questo genere possa realizzarsi devono essere rispettate, anche nei momenti di sconforto e di rabbia.
Una nuvola o qualche goccia d’acqua non possono rovinare una gara: invece un gesto inadeguato e irrispettoso rivolto a dei volontari non solo lascia un segno negativo ed indelebile, ma si allontana dal nostro ideale di sport e si allontana dall’essere una “critica costruttiva”.
Quest’anno Vi lasciamo con la promessa che faremo di tutto per migliorarci, laddove abbiamo mancato, senza però cambiare le nostre vedute ed il nostro spirito che celebra ogni singolo atleta soprattutto per il valore umano che porta dentro di se.
Grazie alla stragrande maggioranza di Voi che mostra quotidianamente di avere questo spirito!
Per lo Staff della MIT
Tatiana Pernice
Re: Moltrasio Imperial Trail (CO) - 13.09.2015
Una nuvola o qualche goccia d’acqua non possono rovinare una gara: invece un gesto inadeguato e irrispettoso rivolto a dei volontari non solo lascia un segno negativo ed indelebile, ma si allontana dal nostro ideale di sport e si allontana dall’essere una “critica costruttiva”.
Belle parole Tatiana.
Chi si identifica in Spirito Trail non puo' che condividere.
Bravi come sempre.
claudio.
Belle parole Tatiana.
Chi si identifica in Spirito Trail non puo' che condividere.
Bravi come sempre.
claudio.