Figurati Martin, non sei mica pagato, non preoccuparti.martin ha scritto:
Alan, mi dovrai scusare. Avevo letto le tue domande ma non ho risposto anche perché in quel momento ero in mezzo ad un trasloco di casa (che nel mio caso vuol dire anche ufficio), stavo viaggiando e avevo qualche casino di lavoro e probabilmente stavo cercando di mantenere in binario il mio di allenamento![]()
Mi hai fatto riflettere, tu intendi dire che durante le gare di quest'anno ho tenuto si un ritmo MAF, ma l'ho sicuramente alternato la corsa alla camminata che, involontariamente mi porta il battito basso e mi porta a recuperare anche in termini cardiomartin ha scritto: Domanda 1. Si e no. Probabilmente per il ritmo può essere paragonato ad una preparazione classica invernale. Ma il fatto di fare distanza così lunghe, portando uno zaino e con dislivelli considerevoli lo posiziona un po lontano da una preparazione classica invernale.
Diciamo che questi dolori non li ho quest'anno, perchè sono convinto di essermi preparato bene e con metodo, aver osato poco in termini di intensità di corsa e aver fatto dell'ottimo cross training con la mia MTB.martin ha scritto: Domanda 2. Assolutamente d'accordo. Consiglio anche un riposo quasi totale, oppure un allenamento molto blando con movimenti diversi (skate in linea, nuoto, bicicletta, yoga, pilates) per almeno un paio di settimane alla fine della stagione agonistica e prima del periodo di costruzione invernale. Questo da il corpo la possibilità di assorbire e riparare tutti quei piccoli traumi, ferite (interno alla muscolatura) che magari non notiamo ma sono li latenti, aspettando il momento giusto (per noi sbagliato) per manifestarsi.
Infatti risultano quasi equidistanti le distanze percorse con la MTB e di Corsa quest'anno, perchè alternavo spesso scarichi in bici con carichi di corsa.
Attualmente per rafforzare il Core, pratico Yoga Yengar da 2 anni, esercizi di equilibrio per la priocettività da un'anno, e Pilates saltuariamente con un'amica che vedo nel week end. Non penso e voglio far altro, anche perchè nel mio caso stressare troppo la parte addominale potrebbe rivelarsi controproducente.martin ha scritto: 3. Io credo che questi lavori sono importanti anche nel trail. Dopo un periodo di costruzione (ovviamente io consiglio MAF) bisogna fare un periodo di lavoro velocità/potenza e poi un altro periodo più specifico per le gare che abbiamo scelto di fare. Durante il periodo di costruzione credo che può portare grande beneficio anche fare i diversi lavori che menzioni come "core work" e rafforzamento della muscolatura (sopra tutto quelli che non si usa in modo ovvio durante la corsa - spalle, braccia, schiena). Personalmente faccio anche molto lavoro di equilibrio usando il "wobble board" o "Bosu Ball" con conseguente rafforzamento della zona caviglia/piede (visto che vuoi correre minimalista).
Ti prego qui devi essere molto chiaro con me, perchè sono duro di comprendonio.
Periodo di costruzione quale è per te il periodo adatto per fare questa costruzione? Inverno? con inverno cosa intendi? Dicembre-Marzo? (se ho gare intorno a questo periodo come faccio? Le faccio in ritmo MAF? Ho la Corsa della Bora il 6gennaio, corro in ritmo MAF?)
Esercizi di Spalle , Braccia , Schiena tipo? con pesi o esercizi atti alla mobilità dei singoli distretti???
Grazie Martin, spero un giorno di poterti conoscere!!!