Allenamento invernale e ripetute

Preparazione, alimentazione, gestione gara
Avatar utente
martin
Messaggi: 3393
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da martin »

Un'altro articolo sullo stesso argomento.

http://team.inov-8.com/yassine-diboun-the-100-mile-man/
cesarepicco
Messaggi: 48
Iscritto il: 25/06/2015, 14:36

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da cesarepicco »

martin ha scritto:
cesarotto ha scritto:Domandona per Martin! So che approfitto sempre della tua competenza, ma ci provo lo stesso ;)

Nel tardo mese di ottobre e per tutto il mese di novembre il mio ritmo maf non solo non è migliorato, ma è peggiorato di una decina di secondi al km. Devo ammettere che in questo periodo sono particolarmente stressato e credo che questo possa inficiare in parte i risultati, ma non so se in maniera così continuativa.

A livello di tempi a fine ottobre c'è stato un assestamento e nelle 3 settimane seguenti un progressivo peggioramento.

Volevo procedere con il MAF fino a fine dicembre, ma mi sto chiedendo se forse non è il momento di integrare dei nuovi stimoli all'allenamento.

Avrei due opzioni: aumentare la quantità tenendo il ritmo MAF (sento di avere bisogno di sviluppare ancora l'endurance, perchè fisicamente salto dopo poco) e quindi andare a variare l'allenamento sulla quantità o iniziare a fare degli esercizi diversi, mettendo un pò di qualità. Tu cosa mi consigli?
Domandona davvero.

Ci sono tantissimi fattori che possono influenzare. Il stress come dici tu può essere sicuramente uno di questi fattori - innalzando la FC di base ci si trova subito in zona MAF a ritmo/lavoro minore. Il stimolo allenante potrebbe non essere sufficiente (no so quante volte e per quanto tempo ti alleni la settimana). Qualche problema di flessibilità o rigidità ai tendini che rende la falcata leggermente più corta. Il passaggio dalla clima calda di un autunno protratto al freddo del inverno imminente. O più probabilmente un insieme di vari fattori.

Quindi ci sarebbe da sperimentare per capire quali di questi fattori possono essere "annullati". Capisco che lo stress se causato da qualcosa di personale (lavoro, famiglia ecc.) è difficile da annullare). Invece se è di natura nutrizionale o salutare è più facile.
A livello puramente allenamento ci sono due alternativi (come hai già scritto tu) - o aumentare il volume a MAF (ma non so che volumi e frequenze stai già facendo) oppure provare a dare un shock all'organismo (shock relativo si intende). Una cosa che ho fatto già quest'anno quando ho visto un stallo non normale é fare una sessione di allenamento più duro/veloce seguito da un recupero lungo (3 giorni) per dare tempo al corpo di assimilare tutto prima di tornare al MAF. In questo caso avevo fatto un allenamento di salita e discesa stile chilometro verticale (in realtà erano solo 700m) su un percorso di circa 9 chilometri. Spingendo in salita, riposo e spingendo in discesa. Dopo 3 giorni sono tornato al MAF trovandomi con 5 - 10" in meno per chilometro. Ma credo che puoi fare la stessa cosa con un tempo run o progressivo, visto che adesso il tempo non si addice molto a percorsi montani.

Proverei prima questo secondo soluzione (che potrebbe dare una svolta immediata) e poi dopo quello di aumentare il volume (che avrebbe un effetto più a lungo).
Grazie mille Martin! Più che una birra te ne dovrei offrire una cassa!
Avatar utente
martin
Messaggi: 3393
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da martin »

Prima di acquistare la cassa stiamo a vedere se funziona! :lol: :lol:
Avatar utente
Ico
Messaggi: 1486
Iscritto il: 31/01/2013, 14:21
Località: Canavese

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da Ico »

martin ha scritto:Un'altro articolo sullo stesso argomento.

http://team.inov-8.com/yassine-diboun-the-100-mile-man/
Martin ne sai una più del diavolo :lol:
La pratica di "sensory deprivation floating" in preparazione delle 100 miles mi mancava, adesso trovami anche un luogo dove poterla mettere in atto :D
Avatar utente
martin
Messaggi: 3393
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da martin »

Il sensory deprivation è una cosa che veramente non ho mai fatto, ma dovrebbe influenzare il cervello in un modo simile alla meditazione. Si fa in una vasca di acqua calda, quindi in sospensione, completamente al buio. :shock:

Yassine ne parla spesso e dice di avere grande beneficio. Dall'altra parte vive sul West Coast, credo, e li c'è di tutto.
Avatar utente
Ico
Messaggi: 1486
Iscritto il: 31/01/2013, 14:21
Località: Canavese

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da Ico »

martin ha scritto:Il sensory deprivation è una cosa che veramente non ho mai fatto, ma dovrebbe influenzare il cervello in un modo simile alla meditazione. Si fa in una vasca di acqua calda, quindi in sospensione, completamente al buio. :shock:

Yassine ne parla spesso e dice di avere grande beneficio. Dall'altra parte vive sul West Coast, credo, e li c'è di tutto.
sì, ho letto che l'acqua viene addizionata di un sale (solftato di Mg) che ne incrementa la densità, questo ti permette di "flutturare" e la privazione di stimoli esterni (silenzio, buio, mancata percezione dello spazio) in qualche modo dovrebbe "amplificare" determinati momenti e ricordi...

ahhhh la West Coast, che bel posto e che bei ricordi (non trail :lol: )
Johan
Messaggi: 401
Iscritto il: 08/03/2013, 9:22

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da Johan »

...inverno...freddo... sinonimo di MAF ormai da un paio di anni.

Ma a livello generale, consapevole del fatto che è abbastanza difficile mantenere la Fc costante, è proprio sconsigliato fare sedute MAF in percorsi trail collinari?!

Quest'anno per motivi logistico/tecnico/familiari, sarei comodo a spostarmi in macchina vicino ai boschi e di lì fare la mia ora/ora è 20 infrasettimanale. Con annesso cambio indumenti in auto!!

Se lasciassi l'auto in zone urbane (pianeggianti), nel tempo dell'allenamento la troverei su 4 mattoni e svaligiata (già successo)...

Che ne dite del MAF nei boschi correndo/camminando?
Avatar utente
martin
Messaggi: 3393
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da martin »

In teoria no! Ma di necessità virtù.

Se non è troppo collinare basta stare attento alla FC ad ogni piccola salita. Però se ci sono tante salite e anche lunghr dovrai camminare più che correre. Ed è qui che sta il problema - è vero che stai allenando in zona MAF e quindi il lavoro è sempre indirizzato verso un sviluppo aerobico a basso regime, ma non stai allenando l'abilità di correre in zona puramente aerobica.
Però se, come intuisco dal tuo post, lo fai una volta la settimana e altre volte lo fai in zone pianeggianti ci può stare. Dopo tutto sarebbe come eseguire un piano di allenamento MAF ma inserendo una volta la settimana un allenamento in bici o a nuoto sempre in MAF. Cosa che sono convinto fa benissimo, e non sono solo io a dirlo (ascoltavo il podcast di Ian Corless l'altro giorno - sia lui che Mark Laithwaite (ricercatore/allenatore nel UK a livello Universitario) dicevano la stessa cosa).
fabio1969
Messaggi: 110
Iscritto il: 14/11/2014, 19:56

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da fabio1969 »

Dato che mi hanno preso alla lut (mi spiace per quelli piu preparati di me che son rimasti fuori) quindi ho deciso di provare a fare un piano di allenamento invece che allenarmi alla c...o di cane come sempre l'idea (dopo aver letto piu della meta di questo post) sarebbe questa:
fino a fin gennaio maf
febbraio marzo potenziamento
aprile maf
maggio giugno velocita
lasciando sempre un lungo il sabato o la domenica
come gare per avvicinarmi avrei messo
gennaio ronda ghibellina
marzo sciacchetrail
aprile ultratrail mugello
maggio ultratrail del quadrifoglio
come vi sembra ce la posso fare ad arrivare in fondo? e camminare il giorno dopo?
cesarepicco
Messaggi: 48
Iscritto il: 25/06/2015, 14:36

Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da cesarepicco »

Ico ha scritto:
martin ha scritto:Un'altro articolo sullo stesso argomento.

http://team.inov-8.com/yassine-diboun-the-100-mile-man/
Martin ne sai una più del diavolo :lol:
La pratica di "sensory deprivation floating" in preparazione delle 100 miles mi mancava, adesso trovami anche un luogo dove poterla mettere in atto :D
Non l'ho mai fatto di persona, ma me ne hanno parlato alcuni amici. Se non ricordo male in Svizzera si trovano posto che lo fanno
Rispondi