Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Anteprime e cronache

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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Denisl
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Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da Denisl »

Gara bellissima con partenza spettacolare con tanto di fuochi artificiali alle 6 della mattina giusto per svegliarsi da una mattinata freddina è una giornata di sole fantastico posti magnifici salite belle toste condite da fango che ti si attaccava dappertutto io ho fatto la 60 e non vedo l'ora di tornare il prossimo anno,organizzazione spettacolare :D
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iozzo
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da iozzo »

A me ancora fanno male le gambe.
Bello, rispetto all'anno scorso molto piu' freddo che pero' ha aiutato perche' al primo 8 il fango era ancora tutto ghiacciato.
Tutto perfetto e ben organizzato. Il prossimo anno faccio la 86km di sicuro
StefanoG
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da StefanoG »

Io ho fatto l'86km un po per pazzia un po per presunzione.
Ritirato dopo 15h al 70o ma il prossimo anno mi alleno... promesso.
Corsa bella, percorso bello. difficoltà media secondo uno stradaiolo... organizzazione splendida.
E.... doccia calda!!!
Da fara anche perchè son 3Punti UTMB
Michele Subiaco
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da Michele Subiaco »

Per me è stato un "bellissimo" incubo!
Partivo non al top delle mie possibilità e con il maledetto tendine tibiale ancora leggermente infiammato dai 124 km delle Vie di San Francesco (dove ho chiuso al secondo posto).
IlCinghiale, gara lunga, è stato veramente tosto e chiuderlo al settimo posto (zoppicante) non è stato per nulla facile. Ma andiamo con ordine.
Il primo problema è relativo alla ricettività: provo a chiamare molte strutture ma risultano complete o chiuse. Grazie all'organizzazione riesco a trovare posto a Riolo Terme che comunque dista circa 30' dal raduno.
Per problemi personali arrivo tardi la sera di presentazione e non ho modo di ottenere alcune informazioni/dettagli che solitamente chiedo.
La mattina la sveglia mi suona alle 3:45 (che botta) e decido, come al solito, di fare un'abbondante (ma non pesante) colazione. Mangio dolce e salto e bevo un 500 ml di tea.
Il tempo passa e mi precipito alla guida ben sapendo che in cima sarà difficoltoso parcheggiare. Ho ancora da riempire le borracce e preparare 4 paninetti al latte con: 2 marmellata e 2 prosciutto cotto.
Salgo velocemente la strada che porta al poggiolo quando ....... noooooooo, ho dimenticato il pettorale in albergo. Faccio manovra e mi butto come un rallysta nella stretta e tortuosa stradina. Incontro decine e decine di macchine che procedono in senso inverso ed in me inizia a salire la preoccupazione di non farcela ad arrivare per la partenza (ore 6:00).
Arrivo in albergo e recupero il pettorale e riparto al massimo della velocità.
Salito al Poggiolo i parcheggi sono tutti al completo e mi tocca a parcheggiare su di un pezzettino di prato trasformato per l'occasione in area di soste. Fa freddo ed il terreno è tutto gelato. I concorrenti sono già pronti e belli riscaldati ed io debbo ancora finire di preparare il materiale.
Capisco subito che non riuscirò a farcela e decido solamente di riempire le due borracce, prendere due pezzi di grana e 2 barrette ma, proprio quando stavo per terminare la preparazione, ecco che arrivano i fuochi di artificio. Maledizione, sono già partiti! Inizio a correre in salita cercando di recuperare posizioni per avere sotto controllo i miei diretti avversari (con 3 distanze differenti non si capiva molto sulla propria posizione reale) ma non è facile avanzare. Supero tante persone e finalmente la strada si allarga. Continuo a superare concorrenti ed arrivo al primo ristoro che rappresenta anche il bivio tra le gare (a destra per la 86 km). Chiedo della mia posizione e mi rispondono che sono quinto o sesto a circa 8' da Geronazzo. Bene, dico io, calcolando l'ingorgo che ho trovato non sto poi così indietro. Riprendo a correre ma, ad un certo punto, non trovo più i nastri. Cavolo, ho sbagliato! Dovevo sicuramente girare a sinistra ma ecco che mi arriva incontro l'amico Ludovisi, anche lui vittima dello stesso errore.
Torniamo indietro e ci mettiamo di buon passo quando, ad una salita, inizio a sentire la tensione dolorosa al collo del piede. Maledizione, già mi sta dando fastidio. Tiro dritto, rallentando, fino a terminare il giro extra (quello verde) ma le discese - tutte da correre in spinta - rappresentano stilettate impressionati e sono costretto a rallentare sempre di più.
Arrivo finalmente all'Agriturismo e decido di cambiare scarpa (abbandono Salomon e prendo Tecnica). Sono ottavo in quanto due concorrenti mi hanno superato proprio ai box.
Mi sento fresco come una rosa, in perfetta forma, arrabbiatissimo e deluso per il fatto che ho ben compreso che questa gara per portarla a termine dovrò affrontarla con il freno tirato e questo non mi piace.
Recupero il settimo concorrente e viaggio per 30 km con il sesto ma, negli ultimi 7 km, il dolore diventa insopportabile e deciso di rallentare ulteriormente.
Chiuderò al settimo posto assoluto, zoppo e dolorante ma convinto che, da questa gara, di più non potevo ottenere.
Tutta questa determinazione è scaturita dalla mia volontà di partecipare all'UTMB 2016 e dal dover recuperare gli ultimi 3 punti necessari (9 in 3 gare).
Adesso la stagione si è chiusa, la mia prima stagione è terminata e, avendo iniziato a correre a febbraio 2015, mi ritengo più che soddisfatto di tutto.
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iozzo
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da iozzo »

Beh, ammazza che bel resoconto.
Quindi ai fuochi stavi ancora a preparare la roba? Io sarei morto dalla tensione.
Michele Subiaco
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da Michele Subiaco »

Purtroppo si, ma ogni errore è dipeso da me.
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iozzo
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da iozzo »

Eh vabbe', capita dai. Direi che dopo questa volta il pettorale non te lo dimentichi piu'.
Ludovisi mi ha superato qualche km dopo l'ultimo ristoro (io facevo il secondo giro della 60km) sul salitone a 6km dalla fine. Stava in rimonta clamorosa su Pellegrini&Geronazzo.... ammazza quanto e' diventando forte Emanuele.
Denisl
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da Denisl »

Bravo e complimenti Michele che storia :D
GIK
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Re: Trail Del Cinghiale ( RA) 28/11/2015

Messaggio da GIK »

Un'altra grande ed "emozionante avventura" !

Non è stata certo, quanto a risultato, la mia migliore prestazione ... ma certamente è stata quella che più mi ha messo alla prova, più mi ha "ribaltato", anzi: "maltrattato", ... ma che alla fine più mi ha forgiato il carattere.

Non ero allenato come quest'estate a Lavaredo, ero anche parecchio più pesante e non ero affatto concentrato ... avevo sottovalutato il Cinghiale !

La lezione però è stata fantastica ...

Per la prima volta ho convissuto, per ore e ore, con la tentazione/desiderio di abbandonare, avrei avuto anche varie giustificazioni, più o meno valide (il ginocchio che non funzionava, il freddo, il buio incombente con tanti chilometri ancora da correre e con strade a me del tutto sconosciute -anche se tracciate superlativamente bene- ecc. ).

Poi, mentre i chilometri percorsi aumentavano, di pari passo con la stanchezza e con i dolori di ogni genere ... il mio cervello si è improvvisamente svegliato e ho cominciato a ripetermi: "Giuseppe hai una mente invincibile, hai una mente invincibile, hai una mente invincibile, ..." .
Avevo finalmente finito di piangermi addosso !

Poi, credo intorno al sessantesimo, sono passato per la seconda volta in cima ad un colle dove c'era un monumento ai RAGAZZI inglesi (mi pare della 3°armata) caduti, PER NOI, tra quelle montagne durante la seconda guerra mondiale, caduti ... anche per permettere a noi, oggi, di correre divertendoci tra quelle stesse montagne.
Lo so che conta poco ma in quel momento ho promesso LORO (e alla MIA CARA SORELLINA) che sarei arrivato alla fine ...

Il resto ... : sei ore con la frontale, al chiarore di una favolosa luna quasi piena, il "guerriero di Orione" come non lo vedevo da anni, la "giusta paura" per essere rimasto per lunghi tratti da solo di notte, il senso di sicurezza nel vedere ogni tanto un puntino di luce ... i ragazzi e le ragazze ai ristori, gli amici incontrati per strada (Tom di Castel Bolognese, i due Olandesi, il ragazzo Inglese, Massimo di Castiglion Fiorentino col quale ho condiviso le ultime due orette e col quale ho tagliato il traguardo ... l'amico Vittoriano Trave che mi aspettava all'arrivo dopo aver chiuso la 60 alla grande ...

Sempre avanti, fino alla fine !

Grazie a tutti !
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