The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Avatar utente
leosorry
Messaggi: 7785
Iscritto il: 05/09/2010, 9:13

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da leosorry »

spiritotrail ha scritto:I risultati

UOMINI

1. Zach Miller (Nike) — 6:12:37
2. Dylan Bowman (The North Face) — 6:20:28
3. Ryan Bak (Nike) — 6:26:11

4. Jorge Maravilla (Hoka One One) — 6:31:30
5. Ryan Smith (La Sportiva) — 6:32:50
6. Ryan Kaiser (Patagonia) — 6:33:26
7. Dan Kraft (Nike) — 6:37:33
8. Justin Houck (Salomon) — 6:38:11
9. Allan Spangler (Salomon) — 6:38:41
10. Ryan Ghelfi (Nike) — 6:45:22
11. Chris Vizcaino — 6:47:18
12. Rivers Puzey (Altra) — 6:54:13
13. Paddy O’Leary — 6:54:39
14. Ben Koss — 6:55:12
15. Chris Price (Hoka One One) — 7:01:40
16. Daniel Metzger — 7:02:11
17. Jeremy Wolf (Hoka One One) — 7:05:47
18. Eric Strabel — 7:08:42
19. Mark Hammond — 7:11:32
20. Josh Arthur (Altra) — 7:13:01

Altre due considerazioni guardando la classifica
1) La Nike è scesa pesantemente nel mondo del Trail americano e ha costruito in un anno un team capace già di vincere e convincere. Due posti sul podio e quattro uomini tra i primi dieci. Salomon rimane il team dominante con Kilian, ma qui in USA non è stata capace di attrarre atleti in grado di vincere... anche se capisco che un colosso come Nike abbia risorse infinitamente superiori.

2) L'età media è...semplicemente pazzesca: Zach Miller è un 1988, Bowman un '86. Ryan Bak, un '81, sembra già un vecchietto...
Avatar utente
blackmagic
Messaggi: 1426
Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
Località: Genova
Contatta:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da blackmagic »

Sul team Nike, c'è poco da dire se non che investe molto (anche se gli atleti non è che sono coperti di soldi, anzi, sotto questo punto di vista TNF fà molto di più...) ed ha una schiera di ragazzini terribili che mette in condizione di fare terrore ovunque vanno, Che si ricollegta con il secondo punto...

Età media lì davanti: impressionante come si sia abbassata, specie nelle distanze lunghissime dove una volta si diceva servisse grande esperienza. Ciao ciao e saluti, adesso a 21 anni ne hai per allenarti come un asino, recuperi in metà tempo e sei più fresco ed aperto a provare tutto. Poi magari duri due anni e poi ti rompi come è successo al 90% degli atleti usciti ultimamente, però in quei due anni fai brutto.

immagine ridotta, clicca per ingrandire
Avatar utente
rick50
Messaggi: 186
Iscritto il: 26/06/2013, 17:12
Località: Vancouver BC
Contatta:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da rick50 »

leosorry ha scritto:Altre due considerazioni guardando la classifica
1) La Nike è scesa pesantemente nel mondo del Trail americano e ha costruito in un anno un team capace già di vincere e convincere. Due posti sul podio e quattro uomini tra i primi dieci. Salomon rimane il team dominante con Kilian, ma qui in USA non è stata capace di attrarre atleti in grado di vincere... anche se capisco che un colosso come Nike abbia risorse infinitamente superiori.
Bello spunto Leo! Salomon ha un grosso problema negli USA: non vende a livello degli altri competitori. Non vende scarpe, non vende vestiti, non vende attrezzatura. E, ironico dopo avere vinto la gara a squadre femminile lo scorso fine settimana, questo e' vero soprattutto per le donne. Rick's two cents: si guarda di piu' alla comodita' che allo stile. Non saprei spiegare il fenomeno Hoka altrimenti!
leosorry ha scritto:2) L'età media è...semplicemente pazzesca: Zach Miller è un 1988, Bowman un '86. Ryan Bak, un '81, sembra già un vecchietto...
blackmagic ha scritto:Sul team Nike, c'è poco da dire se non che investe molto (anche se gli atleti non è che sono coperti di soldi, anzi, sotto questo punto di vista TNF fà molto di più...) ed ha una schiera di ragazzini terribili che mette in condizione di fare terrore ovunque vanno, Che si ricollegta con il secondo punto...

Età media lì davanti: impressionante come si sia abbassata, specie nelle distanze lunghissime dove una volta si diceva servisse grande esperienza. Ciao ciao e saluti, adesso a 21 anni ne hai per allenarti come un asino, recuperi in metà tempo e sei più fresco ed aperto a provare tutto. Poi magari duri due anni e poi ti rompi come è successo al 90% degli atleti usciti ultimamente, però in quei due anni fai brutto.
Solo del team Nike Trail: Alex Varner e Tim Tollefson '85, Pat Smyth '86 (ci starebbe un thread a parte qua, ma in un'altra sezione del forum), Dave Laney '88, David e Megan Roche '88 e '90... E si potrebbe continuare ancora. Ok, la maggior parte non ha mai attraversato l'oceano se non per andare in vacanza, ma credo vi ricordiate tutti lo scorso agosto Laney #3 appena due minuti dietro a Hernando all'UTMB e l'#1 #2 dell'accoppiata Miller-Tollefson alla CCC. Questa e' tutta gente che esce da XC/pista al college, e non essendo di primissimo livello (cioe' non da Olimpiadi) prende la strada del trail. Concordo con Davide: gli auguro di correre a questi livelli per altri 30 anni, ma sara' interessante vedere come verranno gestiti.
Avatar utente
Gaggio
Messaggi: 3698
Iscritto il: 05/09/2010, 14:37

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da Gaggio »

Lance Armstrong vince una gara di Trail running

http://running.competitor.com/2015/12/n ... nia_141905

Alcuni corridori hanno espresso la loro contrarietà alla partecipazione alle gare di atleti condannati per Doping in passato.

Mentre altri erano contenti di vederlo tra loro: anche io, fossi li, sarei contento di vedere uno che ha scelto il trailrunning per rifarsi una vita.
Avatar utente
Filo
Messaggi: 558
Iscritto il: 05/09/2010, 15:37
Località: Milano

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da Filo »

A vederlo in un servizio su Trailrunner di non molto tempo fa era bello grasso!!

Dalle foto della gara vinta, mi sembra molto, ma molto in forma!!

Che bello riuscire a fare così, quasi, quasi, quando potrò ricominciare a correre gli chiedo qualche consiglio! :lol: :mrgreen: :lol:
Riccardino
Messaggi: 767
Iscritto il: 01/02/2014, 21:14

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da Riccardino »

Uno che vince 7 tour sicuramente ha una testa fuori dal comune, dopo che fosse pieno come un cavallo è una delle malatie dello sport agonistico e nel ciclismo c'è stata un'epidemia. Avevo visto anche io quel famoso articolo su Trail Runner ed era bello diciamo pacioccone! So che deve aver vinto anche una gara di triathlon ultimamente... :roll:
Avatar utente
Filo
Messaggi: 558
Iscritto il: 05/09/2010, 15:37
Località: Milano

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da Filo »

Cavoli è riuscito a re-infiltrarsi perchè gli avevano proibito di fare Triathlon.

Beh, cmq, diciamo che per fare 35K più che la testa di vogliono le gambe :lol:
Avatar utente
NoTrail
Messaggi: 1596
Iscritto il: 23/07/2012, 16:14
Località: Castiglione Torinese

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da NoTrail »

rick50 ha scritto: Bello spunto Leo! Salomon ha un grosso problema negli USA: non vende a livello degli altri competitori. Non vende scarpe, non vende vestiti, non vende attrezzatura. E, ironico dopo avere vinto la gara a squadre femminile lo scorso fine settimana, questo e' vero soprattutto per le donne. Rick's two cents: si guarda di piu' alla comodita' che allo stile. Non saprei spiegare il fenomeno Hoka altrimenti!
Rick, ottimo spunto!
Non è che, per caso, c'entra anche il prezzo? A giudicare dai video che vedo online, dei prodotti Salomon si dicono sempre grandi cose (penso a The Ginger Runner, The Gearist e via dicendo), poi però quando si arriva a valutare il prezzo i prodotti del marchio transalpino vengono sempre, sistematicamente indicati come troppo cari. E dagli torto, ineffetti costano delle fucilate. Poi, secondo me, ci si mette di mezzo un discorso di costume: negli States fa figo correre in shorts, canotta e borraccia a mano, mentre in Europa se sei uno che viaggia è improbabile vederti senza uno zainetto vest adosso (e mettiamoci pure di mezzo i regolamenti, che non sono poca cosa).
Diciamo poi che è anche andata un po' male ai signori di Salomon. Non per dire, ma si sono portati in casa Max King, Dakota Jones ed Ellie Greenwood, mica i tre porcellini!! Peccato che abbiano avuto una stagione deludente e sotto il loro livello "canonico". Piuttosto, a me viene in mente una domanda: non è che il "fattore team" stia giocando contro agli atleti Salomon? Ci ho pensato riguardo ai ragazzi italiani ed estendo il ragionamento al Team International: a parte un paio di eccezioni, tantissimi DNF durante questo 2015. Che c'entri in qualche modo il fatto di essere in una squadra importante, con più pressione e dunque con maggiori aspettative?
rick50 ha scritto: Età media lì davanti: impressionante come si sia abbassata, specie nelle distanze lunghissime dove una volta si diceva servisse grande esperienza. Ciao ciao e saluti, adesso a 21 anni ne hai per allenarti come un asino, recuperi in metà tempo e sei più fresco ed aperto a provare tutto. Poi magari duri due anni e poi ti rompi come è successo al 90% degli atleti usciti ultimamente, però in quei due anni fai brutto
Solo del team Nike Trail: Alex Varner e Tim Tollefson '85, Pat Smyth '86 (ci starebbe un thread a parte qua, ma in un'altra sezione del forum), Dave Laney '88, David e Megan Roche '88 e '90... E si potrebbe continuare ancora. Ok, la maggior parte non ha mai attraversato l'oceano se non per andare in vacanza, ma credo vi ricordiate tutti lo scorso agosto Laney #3 appena due minuti dietro a Hernando all'UTMB e l'#1 #2 dell'accoppiata Miller-Tollefson alla CCC. Questa e' tutta gente che esce da XC/pista al college, e non essendo di primissimo livello (cioe' non da Olimpiadi) prende la strada del trail. Concordo con Davide: gli auguro di correre a questi livelli per altri 30 anni, ma sara' interessante vedere come verranno gestiti.
Ecco, Nike ha sicuramente letto bene la situazione puntando sui giovani, e non è l'unica. Forse, in Europa siamo ancora legati ad un'idea obsoleta di cosa sia il trail running, in questo senso?
Avatar utente
blackmagic
Messaggi: 1426
Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
Località: Genova
Contatta:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da blackmagic »

NoTrail ha scritto:
Rick, ottimo spunto!
Non è che, per caso, c'entra anche il prezzo? A giudicare dai video che vedo online, dei prodotti Salomon si dicono sempre grandi cose (penso a The Ginger Runner, The Gearist e via dicendo), poi però quando si arriva a valutare il prezzo i prodotti del marchio transalpino vengono sempre, sistematicamente indicati come troppo cari. E dagli torto, ineffetti costano delle fucilate. Poi, secondo me, ci si mette di mezzo un discorso di costume: negli States fa figo correre in shorts, canotta e borraccia a mano, mentre in Europa se sei uno che viaggia è improbabile vederti senza uno zainetto vest adosso (e mettiamoci pure di mezzo i regolamenti, che non sono poca cosa).
Diciamo poi che è anche andata un po' male ai signori di Salomon. Non per dire, ma si sono portati in casa Max King, Dakota Jones ed Ellie Greenwood, mica i tre porcellini!! Peccato che abbiano avuto una stagione deludente e sotto il loro livello "canonico". Piuttosto, a me viene in mente una domanda: non è che il "fattore team" stia giocando contro agli atleti Salomon? Ci ho pensato riguardo ai ragazzi italiani ed estendo il ragionamento al Team International: a parte un paio di eccezioni, tantissimi DNF durante questo 2015. Che c'entri in qualche modo il fatto di essere in una squadra importante, con più pressione e dunque con maggiori aspettative?
La percezione che avevo avuto io era un po'quella da te descritta... prima Salomon era vista con diffidenza perchè era veramente molto euro oriented. Tanto per dirti, quando ho fatto la WS io la prima cosa che mi hanno chiesto i miei pacer era se volessi correre "lycra clad like a ballet dancer" e giù a ridere ricordando la tutina bianca inguardabile di Kilian. Ora è diverso, un po'perchè negli States fa figo essere euro e tutti corrono a voler fare gare alpine, un po'perchè anche Salomon si è adattata (avete mai più visto Kilian con compression shorts o quelle magliette iperaderenti?). Ma resta il fattore prezzo, che per gli americani è alto, e quello del sizing.

Per il discorso team, Ellie ha comunque avuto un anno discreto nonostante l'infortunio e Max King è uscito spesso sui giornali, non credo siano visti come investimenti sbagliati... anzi. Le pressioni, forse quelle qualcosa c'entrano, quando avevo parlato con Gary Robbins, che è un tizio ipersimpatico e disponibile a parlare di tutto, mi aveva detto che effettivamente "sentiva" il fatto che l'azienda investe e fa ricerca sugli atleti, mentre quand'era con Montrail (ma vale per tutti i team USA fino all'avvento Nike) era più un discorso "manda la roba, fai due post e ricorda di sorridere". Lui diceva che era stimolante ma che ti portava a cercare sempre di fare il passo oltre...
NoTrail ha scritto:
Ecco, Nike ha sicuramente letto bene la situazione puntando sui giovani, e non è l'unica. Forse, in Europa siamo ancora legati ad un'idea obsoleta di cosa sia il trail running, in questo senso?
Si, sicuramente. Noi andiamo in un unica direzione, quella del più duro, più alpino, più alto. Che è legittima, spettacolare e fa tanta immagine. Però... secondo me bisogna guardare un po'anche ad altre declinazioni del trail running. Perchè questi che sembravano solo fenomeni da piattoni poi sono venuti al Bianco e trac, primi due alla CCC a mani basse e terzo e quarto posto all'UTMB mettendo in grandissima difficoltà Luis Alberto Hernando, che se andiamo a vedere è il migliore degli Europei se contiamo tutta la stagione.
E poi, correre veloce e al limite una cento è altrettanto esilarante che sfondarsi i quadricipiti in discesa o arrancare su salite da 1500 metri. Gli americani non si fanno mica tanti problemi: provano tutto.
E segnano nuovi standard: cinque anni fa Kilian si è vinto la WS con un tempo tutto sommato mediocre... oggi faticherebbe a entrare negli M10. In una gara come la Hardrock è assolutamente intoccabile, e giustamente sono le gare che a lui interessano. Ma era per evidenziare che i tempi cambiano.
Avatar utente
blackmagic
Messaggi: 1426
Iscritto il: 05/09/2010, 15:36
Località: Genova
Contatta:

Re: The North Face 50 Mile Championships 05.12.2015

Messaggio da blackmagic »

Errata corrige: ricordavo male, Kilian ha comunque vinto la WS con un buon tempo... Non avrebbe più vinto di sicuro ma sarebbe sempre rimasto in zona podio o immediate vicinanze...

Sorry Kilian, ti avevo dato per spacciato troppo presto.
Rispondi