BACHECA DEL DOPING
Re: BACHECA DEL DOPING
ecco una notizia per nuovi spunti... proprio il sopracitato Lance Armstrong vince un trail... http://trailrunnermag.com/people/news/1 ... ontroversy
Re: BACHECA DEL DOPING
Il doping non ha bisogno di soldi . Certo i soldi, la gloria, l'attenzione mediatica etc aiutano parecchio a spingerti al doping. Ma il doping c'è già anche nel trail, c'è già anche in contesti dove l'attenzione mediatica è minima e i soldi sono quasi assenti . E' una malattia mentale il doping; con elementi che ne favoriscono l'emergere. Anche tra corridori di trail che finiscono sui giornali locali. Doping un po' "fatto in casa", ma pur sempre baro.
Su Armstrong vale il discorso del grande cattivo. Ma con il solo doping non si vincono sette tour. Servono un fisico straordinario, cosa che lui evidentemente aveva sin da giovane, un talento enorme, pure questo ha e aveva sin da giovane, ed una testa pazzesca (cosa che evidentemente ha e aveva) E' stato assurdo cancellarlo dall'albo d'oro della Grande Boucle. Su quello stesso albo d'oro dove sono rimasti dopati al suo pari e dove altri non ci sono solo perchè avevano meno talento e meno testa di lui.
Giustiziatemi
Su Armstrong vale il discorso del grande cattivo. Ma con il solo doping non si vincono sette tour. Servono un fisico straordinario, cosa che lui evidentemente aveva sin da giovane, un talento enorme, pure questo ha e aveva sin da giovane, ed una testa pazzesca (cosa che evidentemente ha e aveva) E' stato assurdo cancellarlo dall'albo d'oro della Grande Boucle. Su quello stesso albo d'oro dove sono rimasti dopati al suo pari e dove altri non ci sono solo perchè avevano meno talento e meno testa di lui.
Giustiziatemi
Re: BACHECA DEL DOPING
Parole sante.
Se sei predisposto ( per vari motivi ) a diventare un campione, il doping ti aiuta a diventare " quasi " Dio.
Se sei una mezza calzetta diventi un " buon " atleta, ma navighi nella media.
La cosa piu' sospetta attualmente, secondo me, sono i tempi di recupero dagli sforzi e la ripresa come " se nulla fosse ". Incredibile. Anche se certi medicinali non sono considerati doping, sono imbottiti come cappotti.
Se sei predisposto ( per vari motivi ) a diventare un campione, il doping ti aiuta a diventare " quasi " Dio.
Se sei una mezza calzetta diventi un " buon " atleta, ma navighi nella media.
La cosa piu' sospetta attualmente, secondo me, sono i tempi di recupero dagli sforzi e la ripresa come " se nulla fosse ". Incredibile. Anche se certi medicinali non sono considerati doping, sono imbottiti come cappotti.
Re: BACHECA DEL DOPING
perchè giustiziarti ? hai detto la verità, semplice e pura; merce rara al giorno d'oggiperke ha scritto:Il doping non ha bisogno di soldi . Certo i soldi, la gloria, l'attenzione mediatica etc aiutano parecchio a spingerti al doping. Ma il doping c'è già anche nel trail, c'è già anche in contesti dove l'attenzione mediatica è minima e i soldi sono quasi assenti . E' una malattia mentale il doping; con elementi che ne favoriscono l'emergere. Anche tra corridori di trail che finiscono sui giornali locali. Doping un po' "fatto in casa", ma pur sempre baro.
Su Armstrong vale il discorso del grande cattivo. Ma con il solo doping non si vincono sette tour. Servono un fisico straordinario, cosa che lui evidentemente aveva sin da giovane, un talento enorme, pure questo ha e aveva sin da giovane, ed una testa pazzesca (cosa che evidentemente ha e aveva) E' stato assurdo cancellarlo dall'albo d'oro della Grande Boucle. Su quello stesso albo d'oro dove sono rimasti dopati al suo pari e dove altri non ci sono solo perchè avevano meno talento e meno testa di lui.
Giustiziatemi
saluti
Piero e famiglia
Re: BACHECA DEL DOPING
Solo con il doping no...ma con tutte le altre caratteristiche e senza doping vinci sette tour?? mah...perke ha scritto: Ma con il solo doping non si vincono sette tour. [...] E' stato assurdo cancellarlo dall'albo d'oro della Grande Boucle.
Se non sono stati beccati beati (?) loro...ma per me il tuo discorso è come dire "liberiamo tutti gli assassini dal carcere perché non siamo riusciti ad arrestarli tutti"perke ha scritto: Su quello stesso albo d'oro dove sono rimasti dopati al suo pari e dove altri non ci sono solo perché avevano meno talento e meno testa di lui.
Poi io sono favorevole alla "seconda possibilità" quindi se ha pagato e ora è pulito è giusto che abbia la chance di correre.
Anche se "la scienza" deve ancora dimostrare se gli effetti del doping sono temporanei o permanenti...e questo ovviamente cambierebbe tutto.
Re: BACHECA DEL DOPING
intervengo per la prima volta e dico la mia:
1) si alla seconda possibilità. tutti possono sbagliare
2) quando si è trovati positivi la prima volta, nessuna squalifica...puoi gareggiare come e quando vuoi solo che per 1/2 anni non rientri in nessuna classifica ufficiale e senza nessun premio possibile
3) in caso di ricaduta, sei fuori
Poi sono in linea di massima al discorso fatto su Armostrong un paio di post sopra...se sei un asino, il doping non ti trasforma in un purosangue ma in un asino magari un pò più veloce e un pò più resistente...
1) si alla seconda possibilità. tutti possono sbagliare
2) quando si è trovati positivi la prima volta, nessuna squalifica...puoi gareggiare come e quando vuoi solo che per 1/2 anni non rientri in nessuna classifica ufficiale e senza nessun premio possibile
3) in caso di ricaduta, sei fuori
Poi sono in linea di massima al discorso fatto su Armostrong un paio di post sopra...se sei un asino, il doping non ti trasforma in un purosangue ma in un asino magari un pò più veloce e un pò più resistente...
Re: BACHECA DEL DOPING
Doparsi non è sbagliare, doparsi è truffa.Rennino ha scritto:1) si alla seconda possibilità. tutti possono sbagliare
nessuna possibilità...
- blackmagic
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Re: BACHECA DEL DOPING
A me il discorso che comunque era un grande atleta e ne avrebbe comunque vinti tanti mi lascia sempre perplesso: avete idea a certi livelli quanto significhi avere anche solo l'1% in più? E non in gara, quello è difficilmente quantificabile... è nel quotidiano che hai una marcia in più nel recupero. Che significa carichi più alti e dunque prestazioni maggiori. Diglielo a chi non si gonfiava che avrebbe vinto comunque...
Aggiungo un'altra considerazione sugli italiani che hanno saltato i controlli. Non sono stati beccati con le mani nel sacco e questo è vero. Però, come Luciano aveva previsto, stanno scaricando tutto su UNA singola persona in Federazione, l'ennesimo passacarte.
Considerazione populista: ma se lo sport è il mio lavoro, porcamiseria dovrò sapere le pratiche che lo regolano? Io se sgarro a saltare un F24 ho Equitalia che bussa, se faccio una cazzata con un cliente, perdo il mio lavoro con lui. Possibile che per loro non sia lo stesso? E hanno i gruppi sportivi alle spalle!
Ho chiesto a Robbie Britton, atleta della Nazionale UK che gentilissimo mi ha spiegato tutto: questo benedetto sistema dei whereabouts è semplicissimo ed è gestito via smartphone e/o cellulare. Se hai problemi di login, connessione, morti improvvise, disguidi... basta comunicarlo. Poi ci sta tutto, una volta è una svista (ma ti richiamano)... chi ne aveva nove? Magari è pulito, però è un coglione. E forse non si merita di stare in un gruppo sportivo perchè non è professionale. E quelli (la grandissima maggioranza) che invece hanno sempre comunicato tutto? Forse erano loro, i coglioni...
Aggiungo un'altra considerazione sugli italiani che hanno saltato i controlli. Non sono stati beccati con le mani nel sacco e questo è vero. Però, come Luciano aveva previsto, stanno scaricando tutto su UNA singola persona in Federazione, l'ennesimo passacarte.
Considerazione populista: ma se lo sport è il mio lavoro, porcamiseria dovrò sapere le pratiche che lo regolano? Io se sgarro a saltare un F24 ho Equitalia che bussa, se faccio una cazzata con un cliente, perdo il mio lavoro con lui. Possibile che per loro non sia lo stesso? E hanno i gruppi sportivi alle spalle!
Ho chiesto a Robbie Britton, atleta della Nazionale UK che gentilissimo mi ha spiegato tutto: questo benedetto sistema dei whereabouts è semplicissimo ed è gestito via smartphone e/o cellulare. Se hai problemi di login, connessione, morti improvvise, disguidi... basta comunicarlo. Poi ci sta tutto, una volta è una svista (ma ti richiamano)... chi ne aveva nove? Magari è pulito, però è un coglione. E forse non si merita di stare in un gruppo sportivo perchè non è professionale. E quelli (la grandissima maggioranza) che invece hanno sempre comunicato tutto? Forse erano loro, i coglioni...
Re: BACHECA DEL DOPING
Concordo in toto con quanto detto da Blackmagic..
Re: BACHECA DEL DOPING
tutti interventi condivisibili che toccano vari aspetti, stringendo all'osso io penso che chi si dopa truffa se stesso e gli altri, può avere qualsiasi motivo per farlo (dal denaro, alla fama, all'orgoglio) ma comunque nel momento in cui lo fai accetti di partecipare alla gara tu+il doping e il risultato che otterrai sarà da dividere con la sostanza che hai preso.
Cambiando discorso penso concordo sul fatto che un professionista serio dello sport si veda sia durante la competizione ma anche e forse di più al di fuori e nel privato.
Cambiando discorso penso concordo sul fatto che un professionista serio dello sport si veda sia durante la competizione ma anche e forse di più al di fuori e nel privato.