Posto uno degli articoli secondo me più interessanti ed equilibrati in merito all'alimentazione:
http://running.competitor.com/2014/10/n ... ite_115077
Pochi concetti ma secondo me fondamentali:
- Molti modelli di diete sono troppo "modaiole"
- Serve mangiare di tutto
- Evitare cibi processati
- Anni e anni di evoluzione e adattamenti alimentari non si cambiano in 2 anni
- Meglio mangiare in surpluss che in deficit
- I carboidrati non sono satana
Dopo aver provato zona, paleo, ecc ecc ed essermi confrontato e seguito da un nutrizionista condivido a pieno questi concetti. Mangiare come un Kenyano non darà i vantaggi desiderati, migliai di anni di evoluzione e di adattamenti genetici ci hanno reso più propensi ad assimilare alcuni tipi di cibi rispetto ad altri, sicuramente bisogna mangiare sano, variato e cibi il più naturali possibili.
Why You Should Eat Like An Elite
Re: Why You Should Eat Like An Elite
http://www.cell.com/cell/abstract/S0092-8674(15)01481-6
Recente lavoro pubblicato su importante rivista scientifica dove si indica una elevata variabilità individuale in termini di risposta glicemica agli alimenti.
Lo riporto per dire che alcune indicazioni generali rimangono probabilmente valide ma che le risposte individuali all'alimentazione giustificano risultati e sensazioni a volte molto diversi/e.
Recente lavoro pubblicato su importante rivista scientifica dove si indica una elevata variabilità individuale in termini di risposta glicemica agli alimenti.
Lo riporto per dire che alcune indicazioni generali rimangono probabilmente valide ma che le risposte individuali all'alimentazione giustificano risultati e sensazioni a volte molto diversi/e.
Re: Why You Should Eat Like An Elite
direi che hanno scoperto l'acqua calda!Riccardino ha scritto:Posto uno degli articoli secondo me più interessanti ed equilibrati in merito all'alimentazione:
http://running.competitor.com/2014/10/n ... ite_115077
Pochi concetti ma secondo me fondamentali:
- Molti modelli di diete sono troppo "modaiole"
- Serve mangiare di tutto
- Evitare cibi processati
- Anni e anni di evoluzione e adattamenti alimentari non si cambiano in 2 anni
- Meglio mangiare in surplus che in deficit
- I carboidrati non sono satana
Re: Why You Should Eat Like An Elite
Come darti torto?
Però, scherzi a parte, vista la dedizione di Riccardino nell'approfondire le questioni, non dileggerei la sua sintesi, ma mi permetterei qualche distinguo.
Evoluzione è diverso da "anni di adattamento". L'evoluzione richiede decine di migliaia di anni, mentre gli "anni di adattamento" sono un'altra cosa: ci si può adattare ad esmepio a bere il latte, ma non a digerire le fibre (se non in minima parte), perché l'evoluzione ci ha fatto così.
Meglio mangiare in surplus che in difetto. Affermazione che va bene per l'ultrarunner deperito, ma che per il 99% della popolazione italiana (e il 99,99% di quella americana) è sbagliata.
I carboidrati non sono satana. Qui ha risposto bene ARGENTO: "modus est in rebus" e non siamo tutti uguali.
Re: Why You Should Eat Like An Elite
Quello che dice Matt Fitzgerald non é sicuramente sbagliato, però bisogna ricordare che anche lui è un autore di libri di successo e per vivere deve vendere i suoi libri e le sue idee. Non è un scienziato - in fatti non cita studi scientifici ma solo esempi, sicuramente quelli che più riflettono le sue idee.
Alcuni suoi libri sono eccellente - 80/20 Running (in cui cita anche molti studi scientifici), Run, The Mind Body Method of Running by Feel (in cui cita molti studi scientifici) - questi li ho letti.
Ha anche scritto "Diet Cults" e "Racing Weight. Libri che non ho letto anche perché dopo avere letto alcuni recensioni ho capito che non sarei interessato a quello che raccontava.
Ha appena scritto un nuovo libro che si chiama "How Bad do you Want it" (performance e psicologia). Probabilmente lo leggerò.
In tutto ha scritto quasi 20 libri - http://www.mattfitzgerald.org/books/
Secondo me alcune cose che dice, sopratutto per quanto riguarda la nutrizione sono discutibile, ma é normale.
Per esempio nel primo esempio cita l'esempio di una ragazza che, secondo lui, mangia tutte le varie alimenti. Però se andiamo a guardare attentamente l'unica forma di carboidrati semplici è il muffin che mangia a colazione. Tutto il resto sono carboidrati che provengono da verdura o frutta (poco).
Anche quando parla di carboidrati distingua in modo molto netto fra "whole grain" e "processed grain". Uno buono, l'altro no. Il problema è che trovare del vero "whole grain" nella nostra società è molto difficile.
Uno leggendo questo potrebbe non capire il distinguo e quindi mangiare pasta e pane a volontà perché Matt Fitzgerald dice che va bene - anche gli elite mangiano così.
Una nota a parte - trovo questo metodo americano in tanti libri di "training", "nutrizione" e "salute" di citare esempi singoli (molti non controllabili) invece che studi scientifici poco convincente. Anche Maffetone è colpevole di questo.
Detto questo però quello che sta cercando di dire è che una dieta varia è quella giusta e su questo, come dice "same" ha scoperto l'acqua calda.
In una società dove in generale mangiamo troppo (come ha detto deeago), dove mangiamo troppi carboidrati di pessima qualità (farina bianca prive di valore nutrizionale) e dove mangiamo troppi cibi processati mi sembra che sta sbagliando il modo di dare il suo messaggio.
Dall'altra parte il suo target è l'atleta (speriamo evoluta) che può leggere con un occhio critico e fare i distingui corretti. Non sono convinto che tutti i suoi lettori sono così.
Alcuni suoi libri sono eccellente - 80/20 Running (in cui cita anche molti studi scientifici), Run, The Mind Body Method of Running by Feel (in cui cita molti studi scientifici) - questi li ho letti.
Ha anche scritto "Diet Cults" e "Racing Weight. Libri che non ho letto anche perché dopo avere letto alcuni recensioni ho capito che non sarei interessato a quello che raccontava.
Ha appena scritto un nuovo libro che si chiama "How Bad do you Want it" (performance e psicologia). Probabilmente lo leggerò.
In tutto ha scritto quasi 20 libri - http://www.mattfitzgerald.org/books/
Secondo me alcune cose che dice, sopratutto per quanto riguarda la nutrizione sono discutibile, ma é normale.
Per esempio nel primo esempio cita l'esempio di una ragazza che, secondo lui, mangia tutte le varie alimenti. Però se andiamo a guardare attentamente l'unica forma di carboidrati semplici è il muffin che mangia a colazione. Tutto il resto sono carboidrati che provengono da verdura o frutta (poco).
Anche quando parla di carboidrati distingua in modo molto netto fra "whole grain" e "processed grain". Uno buono, l'altro no. Il problema è che trovare del vero "whole grain" nella nostra società è molto difficile.
Uno leggendo questo potrebbe non capire il distinguo e quindi mangiare pasta e pane a volontà perché Matt Fitzgerald dice che va bene - anche gli elite mangiano così.
Una nota a parte - trovo questo metodo americano in tanti libri di "training", "nutrizione" e "salute" di citare esempi singoli (molti non controllabili) invece che studi scientifici poco convincente. Anche Maffetone è colpevole di questo.
Detto questo però quello che sta cercando di dire è che una dieta varia è quella giusta e su questo, come dice "same" ha scoperto l'acqua calda.
In una società dove in generale mangiamo troppo (come ha detto deeago), dove mangiamo troppi carboidrati di pessima qualità (farina bianca prive di valore nutrizionale) e dove mangiamo troppi cibi processati mi sembra che sta sbagliando il modo di dare il suo messaggio.
Dall'altra parte il suo target è l'atleta (speriamo evoluta) che può leggere con un occhio critico e fare i distingui corretti. Non sono convinto che tutti i suoi lettori sono così.
-
Riccardino
- Messaggi: 767
- Iscritto il: 01/02/2014, 21:14
Re: Why You Should Eat Like An Elite
Io mi ritrovo molto nell'articolo: neo sportivo che ha provato varie alimentazioni nel trovare quella che più gli permettesse i risultati e così attento al peso che si è alimentato per troppo tempo troppo poco rispetto quello che aveva bisogno. Generalmente l'italiano medio mangia molto di più di quello che ha bisogno, l'articolo sono sicuro che si riferisce agli sportivi come me.
Inoltre tra articoli che promuovono diete chetogeniche, paleo, vegan e varie mi ha colpito la semplicità dello scrittore nel non voler dire nulla di nuovo. Le cose stanno così, sono sempre state così, e le varie diete che promettono risultati sono solo delle panacee.
Siamo il frutto di migliaia di anni di evoluzione, basta pensare a cosa succede a un messicano se gli fai bere due birre: diventa storto in 10 secondi! E magari ti regge una bottiglia di tequila...
Inoltre tra articoli che promuovono diete chetogeniche, paleo, vegan e varie mi ha colpito la semplicità dello scrittore nel non voler dire nulla di nuovo. Le cose stanno così, sono sempre state così, e le varie diete che promettono risultati sono solo delle panacee.
Siamo il frutto di migliaia di anni di evoluzione, basta pensare a cosa succede a un messicano se gli fai bere due birre: diventa storto in 10 secondi! E magari ti regge una bottiglia di tequila...
Re: Why You Should Eat Like An Elite
Siamo il frutto di milioni di anni di evoluzione, non migliaia (almeno che non sei un "hardline bible believer"). Per la maggiore parte di quest periodo di evoluzione l'uomo non praticava agricoltura e quindi aveva poco disponibilità di cereali e per nulla della farina, che ha bisogna di una tecnica agricola. Al limite mangiava i tuberi che scavava e poi pestava per renderli edibile - molto faticoso come procedimento - cercare, scavare, pestare.
Su una cosa ti do ragione assolutamente quando dici che l'autore ".... non voler dire nulla di nuovo."
Due cose irrefutabile dell'articolo - varietà e qualità del cibo.
Scusami Riccardo ma quello che dici sui messicani è una stronzata. Basta pensare quanti birre messicane esistono - Corona, Sol per citare due esempi e non credo che le producono solo per la esportazione. Credo che anche gli Aztechi bevevano una specie di birra fatto con il mais.
Su una cosa ti do ragione assolutamente quando dici che l'autore ".... non voler dire nulla di nuovo."
Due cose irrefutabile dell'articolo - varietà e qualità del cibo.
Scusami Riccardo ma quello che dici sui messicani è una stronzata. Basta pensare quanti birre messicane esistono - Corona, Sol per citare due esempi e non credo che le producono solo per la esportazione. Credo che anche gli Aztechi bevevano una specie di birra fatto con il mais.
Re: Why You Should Eat Like An Elite
Un paio di notazioni di carattere biologico. E' a carattere generale vero che siamo il frutto di una evoluzione molto prolungata ma è anche vero che caratteri genetici particolari possono essere selezionati nell'arco di alcune migliaia di anni. Mi vengono in mente due esempi: espressione della lattasi dopo lo svezzamento dovrebbe mancare ma modernamente (successivamente alla pratica dell'utilizzo di latte derivante da altre specie a fini alimentari) ha mantenuto in molti individui una espressione tale da consentirne l'utilizzo del latte anche negli adulti. Selezione stimata 10.000 anni. Sembra che anche gli inuit abbiano selezionato caratteri genetici (circa 20.000 anii fa) che gli hanno permesso l'adattamento al loro tipo di alimentazione, molto limitato tra l'altro dal punto di vista della varietà.martin ha scritto:Siamo il frutto di milioni di anni di evoluzione, non migliaia (almeno che non sei un "hardline bible believer"). Per la maggiore parte di quest periodo di evoluzione l'uomo non praticava agricoltura e quindi aveva poco disponibilità di cereali e per nulla della farina, che ha bisogna di una tecnica agricola. Al limite mangiava i tuberi che scavava e poi pestava per renderli edibile - molto faticoso come procedimento - cercare, scavare, pestare.
In ultimo non scorderei l'argomento microbiota la cui evoluzione e adattamento è molto più rapido di un organismo pluricellulare come il nostro!
Re: Why You Should Eat Like An Elite
mi scuso se ho offeso qualcuno, mi intendo poco di alimentazione per cui in mio intervento non poteva essere più articolato di così
su una cosa sono particolarmente d'accordo, l'aspetto modaiolo delle diete... io che non posso mangiare ciò che voglio per motivi di salute sono piuttosto infastidito dalle diete per motivi "prestazionali"...
su una cosa sono particolarmente d'accordo, l'aspetto modaiolo delle diete... io che non posso mangiare ciò che voglio per motivi di salute sono piuttosto infastidito dalle diete per motivi "prestazionali"...