TORNO A RESPIRARE
la cosa bella di oggi è tornare a correre dopo quasi un mese, causa calcificazioni calcaneari
e relativi riposi e terapie ( non ancora terninate ) . Il tutto avvenuto sotto una leggera
Pioggerellina che pero' richiedeva la giacca , neanche quaranta minuti ma mi e' sembrato
Di TORNARE A RESPIRARE
Che bello spero solo di poter continuare a respirare per tante ore consecutive.
Buona vita a tutti
La cosa bella di oggi
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 14 febbraio
...canzone d'amore...
Quando sono in auto ascolto sempre e solo radio Nostalgia che, mette musica che spazia dagli anni 50 fino al 2000, di tutti i generi.
Oggi ero, con tutta la famiglia, a pranzo dai miei suoceri e, percorrendo il tragitto che separa la loro abitazione dalla nostra, accendo la radio già sintonizzata sulla stazione sopra citata.
Stava finendo la pubblicità e, dopo l'ultimo "consiglio per l'acquisto", la musica riprende; come sento le prime note, riconosco subito la canzone a mi metto a canticchiarla... Amore mio, scrivo per te una canzone Lascio i problemi un momento Voglio pensare un po' a te. Ora sei tu l'unica cosa importante
L'unico vero messaggio Che la mia mente rincorre.
Sta girando il sole intorno a noi
Senti il mondo che non grida più
Ora ascolta le mie parole
Fai posare la mente stanca
Questo fragile amore folle
E' tutto quel che hai
tienlo caro.
Sta girando il sole intorno a noi
Senti il mondo che non grida più
Ora ascolta le mie parole
Fai posare la mente stanca
Questo fragile amore folle
E' tutto quel che hai
Tienlo caro.
ritmando anche il tempo con le dita sul volante e riuscendo a coinvolgere moglie e figli...
Quando questa canzone uscì, si era nel 1976, avevo quindici anni e mi trovavo in vacanza ospite di una mia prozia, in un paesino sito appena sotto il Monte Beigua.
La bellezza di quei posti e le giornate passate lì con altri coetanei sono tutt'ora dentro di me come una delle sensazioni più piene e intense della mia vita
Le gite fatte insieme sui sentieri per provare a "cuccare", la musica ascoltata nei garage o nelle soffitte con chi, fortunato, aveva o il giradischi o il "mitico" mangiadischi, le serate passate vicino alla balera in legno con un ghiacciolo o una gassosa e gli interminabili tornei di pallone o a "famiglia" se pioveva.
E' tutto il giorno che questa canzone mi gira in testa e, nè la sconfitta (l'ennesima) del Genoa, nè quella dell'Italia di rugby contro gli albionici, sono riuscite a impedirmi di canticchiarla...
https://www.youtube.com/watch?v=JuaKBtLOiEw
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 14 febbraio
...canzone d'amore...
Quando sono in auto ascolto sempre e solo radio Nostalgia che, mette musica che spazia dagli anni 50 fino al 2000, di tutti i generi.
Oggi ero, con tutta la famiglia, a pranzo dai miei suoceri e, percorrendo il tragitto che separa la loro abitazione dalla nostra, accendo la radio già sintonizzata sulla stazione sopra citata.
Stava finendo la pubblicità e, dopo l'ultimo "consiglio per l'acquisto", la musica riprende; come sento le prime note, riconosco subito la canzone a mi metto a canticchiarla... Amore mio, scrivo per te una canzone Lascio i problemi un momento Voglio pensare un po' a te. Ora sei tu l'unica cosa importante
L'unico vero messaggio Che la mia mente rincorre.
Sta girando il sole intorno a noi
Senti il mondo che non grida più
Ora ascolta le mie parole
Fai posare la mente stanca
Questo fragile amore folle
E' tutto quel che hai
tienlo caro.
Sta girando il sole intorno a noi
Senti il mondo che non grida più
Ora ascolta le mie parole
Fai posare la mente stanca
Questo fragile amore folle
E' tutto quel che hai
Tienlo caro.
ritmando anche il tempo con le dita sul volante e riuscendo a coinvolgere moglie e figli...
Quando questa canzone uscì, si era nel 1976, avevo quindici anni e mi trovavo in vacanza ospite di una mia prozia, in un paesino sito appena sotto il Monte Beigua.
La bellezza di quei posti e le giornate passate lì con altri coetanei sono tutt'ora dentro di me come una delle sensazioni più piene e intense della mia vita
Le gite fatte insieme sui sentieri per provare a "cuccare", la musica ascoltata nei garage o nelle soffitte con chi, fortunato, aveva o il giradischi o il "mitico" mangiadischi, le serate passate vicino alla balera in legno con un ghiacciolo o una gassosa e gli interminabili tornei di pallone o a "famiglia" se pioveva.
E' tutto il giorno che questa canzone mi gira in testa e, nè la sconfitta (l'ennesima) del Genoa, nè quella dell'Italia di rugby contro gli albionici, sono riuscite a impedirmi di canticchiarla...
https://www.youtube.com/watch?v=JuaKBtLOiEw
saluti
Piero e famiglia
-
Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: La cosa bella di oggi
Ciao Piero ti ho risposto in Mp ma non riesco ad inviare mi sai aiutare. Procedura.
Re: La cosa bella di oggi
...non sono granchè esperto, rispondimi pure in chiaro...non è certo un segreto di statoPier 62 DT ha scritto:Ciao Piero ti ho risposto in Mp ma non riesco ad inviare mi sai aiutare. Procedura.
forse avevo la cartella piena, ora è vuota, prova adesso
saluti e grazie mille
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 14 febbraio
GOCCIOLINE
L'altro giorno era il sole ad illuminare la mia giornata
Ieri sera invece sono state le gocce di pioggia così sottili da confondersi con l'umidità. Mi scendevano addosso senza fare rumore, lievi come ali di farfalle.
Era una serata un po' così, dopo una giornata passata sempre in casa. Nessuna voglia di mettermi ai fornelli. Nessuna voglia di mangiare.
E allora fuori sotto queste goccioline. Nessuno per le strade, tutti a prepararsi ad andare a dormire.
Solo il rumore delle scarpe e del fiato.
Solo le gocce sospese nell'aria.
Solo il cuore che batte, la schiena che si copre di sudore.
Solo questo. Eppure in certi giorni può anche essere tutto.
GOCCIOLINE
L'altro giorno era il sole ad illuminare la mia giornata
Ieri sera invece sono state le gocce di pioggia così sottili da confondersi con l'umidità. Mi scendevano addosso senza fare rumore, lievi come ali di farfalle.
Era una serata un po' così, dopo una giornata passata sempre in casa. Nessuna voglia di mettermi ai fornelli. Nessuna voglia di mangiare.
E allora fuori sotto queste goccioline. Nessuno per le strade, tutti a prepararsi ad andare a dormire.
Solo il rumore delle scarpe e del fiato.
Solo le gocce sospese nell'aria.
Solo il cuore che batte, la schiena che si copre di sudore.
Solo questo. Eppure in certi giorni può anche essere tutto.
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 15 febbraio
...dei intoccabili o ?...
In un mondo che tritura tutto a velocità supersonica, lo spazio per la normalità, il rispetto, il giusto valore alle cose, sembra sempre più merce rara.
Siamo talmente "abituati" o, peggio, indottrinati a dare più importanza all'apparenza, al rumore, alle pose, alla "non naturalezza" nei rapporti con il prossimo che quando incontriamo qualcuno proveniente dal mondo dorato e milionario del calcio, disponibile, umile, paziente e alla mano, ci troviamo spiazzati.
Oggi al pomeriggio (siamo appena tornati), in un grosso negozio di articoli sportivi, non molto lontano da casa nostra, si poteva incontrare un giocatore del Genoa e passare dei momenti con lui.
Nicolò, il nostro più grande, dopo averci regalato una buona pagella e proprio oggi un bel sette di letteratura, ha chiesto di poter essere accompagnato all'evento.
Per fare prima, lo sono andato a prendere a scuola e poi l'ho lasciato davanti al negozio in questione dove si sarebbe incontrato con dei suoi amici.
Fatico non poco a trovare parcheggio e lo trovo pure parecchio distante dal luogo; poco male, camminare non mi spaventa.
Quando arrivo, mio figlio era in procinto di entrare, sorridente e abbastanza "caciarone", in mezzo ad altri coetanei, uniti dalla stessa passione rossoblu; alla fine entra e io, al freddo e al vento, lo aspetto.
Conoscendo bene la sensibilità di mio figlio, ero curioso di vedere con che faccia sarebbe uscito dal negozio per carpire, dal suo sguardo le sensazioni e capire se era deluso o no.
Passano dieci minuti e me lo trovo davanti, sinceramente raggiante e contento, con la maglietta autografata e diverse foto da esibire.
Nicolò è abbastanza "ermetico", bisogna tirargli fuori le parole con le pinze ma oggi era un torrente in piena: papà, Pavoletti è disponibilissimo, alla mano, simpatico, dolce, ha una pazienza infinita con i bambini, parla quasi sottovoce, chiede le cose per favore e...sorride sempre. Sai avevo paura che fosse scocciato di avere tutta questa gente intorno, in mezzo al frastuono, con tutti che ti vogliono e ti reclamano, invece è proprio bravo!
Ho capito dal suo sguardo e dal suo modo di raccontare che diceva la verità e ne sono contento, per lui ma anche per noi, comuni mortali...
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 15 febbraio
...dei intoccabili o ?...
In un mondo che tritura tutto a velocità supersonica, lo spazio per la normalità, il rispetto, il giusto valore alle cose, sembra sempre più merce rara.
Siamo talmente "abituati" o, peggio, indottrinati a dare più importanza all'apparenza, al rumore, alle pose, alla "non naturalezza" nei rapporti con il prossimo che quando incontriamo qualcuno proveniente dal mondo dorato e milionario del calcio, disponibile, umile, paziente e alla mano, ci troviamo spiazzati.
Oggi al pomeriggio (siamo appena tornati), in un grosso negozio di articoli sportivi, non molto lontano da casa nostra, si poteva incontrare un giocatore del Genoa e passare dei momenti con lui.
Nicolò, il nostro più grande, dopo averci regalato una buona pagella e proprio oggi un bel sette di letteratura, ha chiesto di poter essere accompagnato all'evento.
Per fare prima, lo sono andato a prendere a scuola e poi l'ho lasciato davanti al negozio in questione dove si sarebbe incontrato con dei suoi amici.
Fatico non poco a trovare parcheggio e lo trovo pure parecchio distante dal luogo; poco male, camminare non mi spaventa.
Quando arrivo, mio figlio era in procinto di entrare, sorridente e abbastanza "caciarone", in mezzo ad altri coetanei, uniti dalla stessa passione rossoblu; alla fine entra e io, al freddo e al vento, lo aspetto.
Conoscendo bene la sensibilità di mio figlio, ero curioso di vedere con che faccia sarebbe uscito dal negozio per carpire, dal suo sguardo le sensazioni e capire se era deluso o no.
Passano dieci minuti e me lo trovo davanti, sinceramente raggiante e contento, con la maglietta autografata e diverse foto da esibire.
Nicolò è abbastanza "ermetico", bisogna tirargli fuori le parole con le pinze ma oggi era un torrente in piena: papà, Pavoletti è disponibilissimo, alla mano, simpatico, dolce, ha una pazienza infinita con i bambini, parla quasi sottovoce, chiede le cose per favore e...sorride sempre. Sai avevo paura che fosse scocciato di avere tutta questa gente intorno, in mezzo al frastuono, con tutti che ti vogliono e ti reclamano, invece è proprio bravo!
Ho capito dal suo sguardo e dal suo modo di raccontare che diceva la verità e ne sono contento, per lui ma anche per noi, comuni mortali...
saluti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
la cosa bella del 15 febbraio
LA POLVERE
Chi l'avrebbe mai detto? Mi sento tanto una "casalinga disperata" a scrivere questo.
Spolverare. Sì, proprio spolverare, l'attività più noiosa del mondo.
Eppure quando pulisci, ti sembra che anche il tuo mondo, non solo quel comodino, torni un po' a brillare.
Non serve a molto. Fra un paio di giorni la polvere si sarà di nuovo posata.
A pensarci bene è una buona metafora della vita. In cui non puoi adagiarti. In cui non c'è una meta.
Ogni giorno ti devi alzare e, anche se ti pesa, sai che un po' di polvere la devi levare, altrimenti presto ti troverai a vivere in un tugurio.
E non è così anche con la corsa? Puoi saltare un giorno, due, ma se passano le settimane, sarà sempre più difficile infilarsi le scarpe ed uscire a correre.
LA POLVERE
Chi l'avrebbe mai detto? Mi sento tanto una "casalinga disperata" a scrivere questo.
Spolverare. Sì, proprio spolverare, l'attività più noiosa del mondo.
Eppure quando pulisci, ti sembra che anche il tuo mondo, non solo quel comodino, torni un po' a brillare.
Non serve a molto. Fra un paio di giorni la polvere si sarà di nuovo posata.
A pensarci bene è una buona metafora della vita. In cui non puoi adagiarti. In cui non c'è una meta.
Ogni giorno ti devi alzare e, anche se ti pesa, sai che un po' di polvere la devi levare, altrimenti presto ti troverai a vivere in un tugurio.
E non è così anche con la corsa? Puoi saltare un giorno, due, ma se passano le settimane, sarà sempre più difficile infilarsi le scarpe ed uscire a correre.
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: La cosa bella di oggi
..."Prendo"spunto da quest'ultima frase del Leo.leosorry ha scritto:E non è così anche con la corsa? Puoi saltare un giorno, due, ma se passano le settimane, sarà sempre più difficile infilarsi le scarpe ed uscire a correre.
Non me se ne voglia,ma... non sono proprio d'accordo.
Il "sottoscritto"...ma"probabilmente"non fa testo
Non sono malato di corsa,esco e vado "solo"quando ne ho voglia,non devo"sconfiggere"nessun demone,le endorfine"viaggiano"nel mio corpo alla stessa maniera di quando mi alleno oppure no.
Vivo bene con me stesso e soprattutto con gli altri,la corsa e un mezzo ( salutare ) per evadere,per trovare momenti di libertà che "comunque"trovo anche facendo"altro".
Certo"pago"lo scotto di incominciare sempre dall'inizio,alle gare arrivo ultimo,... ma arrivo !
... felicità è "essere"sempre e comunque se stessi
Saluti"sempre"di ... corsa o anche al ... passo !!
Emilio Marco
Re: La cosa bella di oggi
Beh non mi sembrava che Leo avesse scritto qualcosa di particolare riguardo la frequenza della corsa, ha solo detto che se stai fermo delle settimane poi è difficile riprendere. Mi sembra un discorso impeccabile, sia per chi fa gare, sia per chi fa una corsetta per il gusto di farla. Sarà che a me piace correre, quindi non mi costa fatica nè fisica nè mentale prendere le scarpette e andare, e' sempre una cosa piacevole! Una cosa BELLA, per restare in tema 
- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: La cosa bella di oggi
mircuz ha scritto:Beh non mi sembrava che Leo avesse scritto qualcosa di particolare riguardo la frequenza della corsa, ha solo detto che se stai fermo delle settimane poi è difficile riprendere.
... Ecco,"questione personale"... non" trovo"questa difficoltà nel ... riprendere.
Se uno ha una passione"giustamente"la vive a proprio modo,sia