un evento riservato ai soli invitati è Spirito Trail ?
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Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
Un'organizzazione nata per monopolizzare un movimento e per estorcere denaro come la chiami?
Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
argomentato, bon, proviamo...
motivato, decisamente meno...
organizzazione o associazione? la differenza non è da poco, una lettura dello statuto ajuterebbe...
estorcere denaro? a chi, per cosa e per chi? di nuovo, una lettura dello statuto ajuterebbe...
http://www.i-tra.org/documents/ITRA_Statutes.pdf
motivato, decisamente meno...
organizzazione o associazione? la differenza non è da poco, una lettura dello statuto ajuterebbe...
estorcere denaro? a chi, per cosa e per chi? di nuovo, una lettura dello statuto ajuterebbe...
http://www.i-tra.org/documents/ITRA_Statutes.pdf
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Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
Provo a buttar giù le mie idee, anche se con l'italiano non sono molto bravo (chiedo scusa in anticipo).
Io organizzatore di gara trail per poter dare i tuoi punti devo darti 100 €. Cioè io ti pago per poter pubblicizzare la TUA gara (contro ogni logica e legge di mercato). Deduzioni possibili:
1) Sono un fesso. Chiaramente possibile ma estremamente improbabile dato che organizzare una gara richiede una buona dose di capacità mentali.
2) Non posso fare altrimenti. In questo caso è un'estorsione.
C'è un evento trail che per importanza e richiamo rischia di oscurare la loro gara di punta? Taaaac, ne organizzano uno uguale ad una settimana di distanza! Con la sospetta complicità di un funzionario pubblico, oltretutto....Intimidazione? Corruzione?
E a capo di tutto questo c'è una sola famiglia....Sarà che siamo in Italia, ma a me viene in mente una cosa sola...
Io organizzatore di gara trail per poter dare i tuoi punti devo darti 100 €. Cioè io ti pago per poter pubblicizzare la TUA gara (contro ogni logica e legge di mercato). Deduzioni possibili:
1) Sono un fesso. Chiaramente possibile ma estremamente improbabile dato che organizzare una gara richiede una buona dose di capacità mentali.
2) Non posso fare altrimenti. In questo caso è un'estorsione.
C'è un evento trail che per importanza e richiamo rischia di oscurare la loro gara di punta? Taaaac, ne organizzano uno uguale ad una settimana di distanza! Con la sospetta complicità di un funzionario pubblico, oltretutto....Intimidazione? Corruzione?
E a capo di tutto questo c'è una sola famiglia....Sarà che siamo in Italia, ma a me viene in mente una cosa sola...
Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
Si scivola OT, ma forse qualche informazione in più è necessaria...
I denari che pago servono al funzionamento dell'ASSOCIAZIONE ITRA, e NON possono andare in tasca a nessuno. Verificare e certificare le gare, aggiornare il ranking che tutti vanno a curiosare, promuovere informazione, linee guida sulla sicurezza, progetti e campagne antidoping, confrontarsi con le federazioni per evitare che maldestramente ci mettano le mani, non è che sia a costo zero, no?
Se poi voglio che la mia gara sia qualificante per i maggiori eventi quali UTMB, LUT, CRO et similia, con la certificazione della MIA associazione posso richiedere l'inserimento in lista alle varie organizzazioni. Ho fatto io pubblicità alla loro gara o è l'essere tra le gare qualificanti che fa pubblicità/promozione alla mia gara?
Il presidente dell'associazione è certo l'organizzatore professionale del maggiore evento mondiale, si è fatto il culo per mettere in piedi tutto l'ambaradan e di questo gli è stato dato atto quando è stato ELETTO, tuttavia il suo peso decisionale è pari a quello degli altri sei membri del comitato esecutivo e degli altri venti membri del consiglio direttivo: una testa un voto. Un anno fa si sono tenute ampie e democratiche elezioni, chiunque poteva entrare, votare e proporre la propria candidatura, in molti lo hanno fatto, agendo invece di stare a berciare inutilmente.
Le cose dal 2012 in poi si sono un pò sviluppate, prima di dare del mafioso a chicchessia forse è il caso di informarsi un pò, no?
http://www.itra.run/
http://www.itra.run/page/312/Organisation.html
http://www.itra.run/page/315/Election_s ... ative.html
http://www.itra.run/page/316/Election_s ... ittee.html
http://www.itra.run/page/319/Organisation.html
Io, organizzatore di una gara POSSO essere socio di un'ASSOCIAZIONE ITRA, senza fini di lucro, con statuto democratico, che ha tra i tanti membri ed alla pari di altri uno degli organizzatori professionali più qualificati del pianeta, pagando da 50 a 500 euro a seconda del mio budget iscrizioni (le piccole organizzazioni pagano poco, le grandi tanto, per tutte la quota associativa è percentualmente minima rispetto al loro budget), e da socio ho diritto alla certificazione di tutte le gare che voglio, all'inserimento nel calendario internazionale, alla promozione del mio evento attraverso i canali dell'associazione, ma soprattutto ad essere rappresentato tramite un trasparente sistema di voto dall'assemblea generale in su fino al comitato esecutivo. Tra parentesi anche io atleta posso essere socio, essere rappresentato e accedere ai servizi che l'associazione riserva ai propri membri.Alessandrots ha scritto:Io organizzatore di gara trail per poter dare i tuoi punti devo darti 100 €. Cioè io ti pago per poter pubblicizzare la TUA gara (contro ogni logica e legge di mercato). Deduzioni possibili:
1) Sono un fesso. Chiaramente possibile ma estremamente improbabile dato che organizzare una gara richiede una buona dose di capacità mentali.
2) Non posso fare altrimenti. In questo caso è un'estorsione.
I denari che pago servono al funzionamento dell'ASSOCIAZIONE ITRA, e NON possono andare in tasca a nessuno. Verificare e certificare le gare, aggiornare il ranking che tutti vanno a curiosare, promuovere informazione, linee guida sulla sicurezza, progetti e campagne antidoping, confrontarsi con le federazioni per evitare che maldestramente ci mettano le mani, non è che sia a costo zero, no?
Se poi voglio che la mia gara sia qualificante per i maggiori eventi quali UTMB, LUT, CRO et similia, con la certificazione della MIA associazione posso richiedere l'inserimento in lista alle varie organizzazioni. Ho fatto io pubblicità alla loro gara o è l'essere tra le gare qualificanti che fa pubblicità/promozione alla mia gara?
Il presidente dell'associazione è certo l'organizzatore professionale del maggiore evento mondiale, si è fatto il culo per mettere in piedi tutto l'ambaradan e di questo gli è stato dato atto quando è stato ELETTO, tuttavia il suo peso decisionale è pari a quello degli altri sei membri del comitato esecutivo e degli altri venti membri del consiglio direttivo: una testa un voto. Un anno fa si sono tenute ampie e democratiche elezioni, chiunque poteva entrare, votare e proporre la propria candidatura, in molti lo hanno fatto, agendo invece di stare a berciare inutilmente.
Le cose dal 2012 in poi si sono un pò sviluppate, prima di dare del mafioso a chicchessia forse è il caso di informarsi un pò, no?
http://www.itra.run/
http://www.itra.run/page/312/Organisation.html
http://www.itra.run/page/315/Election_s ... ative.html
http://www.itra.run/page/316/Election_s ... ittee.html
http://www.itra.run/page/319/Organisation.html
In che misura il Tor des Geants oscura UTMB? non diciamo cazzate please: sono due cose diversissime e fanno il botto entrambe. E dove sta scritto che UTMB organizza il 4KVDA? Come siano andate le cose lo puoi tranquillamente leggere nei vari thread del Tor e del 4KVDA. I VDA Trailers hanno curato la parte italiana delle gare UTMB fino al 2014, nel 2015 non hanno trovato l'accordo economico con UTMB, che si è rivolto direttamente ai comuni. Esistendo questo rapporto diretto, la Regione per promuovere il suo evento ha chiesto a UTMB l'utilizzo delle mailing list e UTMB per evidenti ragioni di buon vicinato le ha concesse, punto. Non entro nel merito dell'opportunità o meno dell'organizzazione di una gara alternativa da parte di una pubblica amministrazione perchè non è questa la sede, ma la faccenda Tor/4KVDA è tutta e solo tra VDA Trailer e Regione Val D'Aosta.Alessandrots ha scritto:C'è un evento trail che per importanza e richiamo rischia di oscurare la loro gara di punta? Taaaac, ne organizzano uno uguale ad una settimana di distanza! Con la sospetta complicità di un funzionario pubblico, oltretutto....Intimidazione? Corruzione?
Una famiglia che ha creato un'impresa UTMB (che in ITRA è un socio al pari di altri), e dalla quale impresa ci guadagna da vivere lavorandoci a tempo pieno 365 giorni all'anno e dando lavoro ad un tot di dipendenti: cosa dovrebbe venirti in mente?Alessandrots ha scritto:E a capo di tutto questo c'è una sola famiglia....Sarà che siamo in Italia, ma a me viene in mente una cosa sola...
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Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
http://www.actionmagazine.it/rubrica/tr ... azionale-/pollo ha scritto: E dove sta scritto che UTMB organizza il 4KVDA?
Per esempio....ma giustamente siamo OT, quindi finiamola qui (o andiamo avanti via email tra di noi, sempre disponibile al confronto di idee ed a cambiarle se sbaglio)
Re: un evento riservato ai soli invitati é Spirito Trail ?
Alessandrots, l'argomento è forse OT (gli amminiostratori possono forse spostarlo in un un topic a parte), ma credo interessante, il confronto mi sembra civile (perdonami qualche espressione colorita), quindi possiamo tenerlo pubblico qui.
L'articolo che citi mi pare dica nella sostanza quello che ho detto anch'io:
- VDA Trailer non organizza più la parte italiana di UTMB, per motivi di mancato accordo economico.
- La Regione VDA, attraverso i Comuni, collabora alla gestione della parte italiana di UTMB, come peraltro fanno i Comuni della Svizzera per il loro settore.
- UTMB (e non ITRA) ha prestato la propria mailing list alla regione VDA.
L'articolo non dice che UTMB sia co organizzatore del 4KVDA (cosa che peraltro non si legge da nessun'altra parte), usa il termine virgolettato "sponsorizzare"; lo si può leggere come un'insinuazione, ma si può anche serenamente capire che se tu Regione supporti l'organizzazione della mia gara, io a fini di "buon vicinato" la mia mailingt list per una cosa nella quale non sono coinvolto te la presto volentieri (e se così non fosse, ma ci fossero disegni occulti e sotterfugi, starei mille volte più attento a non pestare la cacca di lasciare la mia firma nelle mail).
In tutto ciò comunque ITRA, che non dà soldi a UTMB ed anzi riceve da UTMB una cospicua quota associativa, non c'entra assolutamente nulla.
Credo quindi che con un pò di informazione in più, e qualche preconcetto di sintesi in meno, si possano leggere le cose in una chiave un pò diversa.
Quanto ad ITRA, mi ripeto, lo statuto e l'attività sono pubblicati, è una associazione aperta a tutti, con regole democratiche ed obiettivi chiari, quindi invece di combattere il babau dalla tastiera con critiche che non portano a nulla (non è rivolto a te, ma genericamente a tutti i dietrologi più o meno disinformati) forse sarebbe meglio usare l'opportunità di mettersi direttamente in gioco e provare a proporre le proprie idee costruttivamente da dentro.
L'articolo che citi mi pare dica nella sostanza quello che ho detto anch'io:
- VDA Trailer non organizza più la parte italiana di UTMB, per motivi di mancato accordo economico.
- La Regione VDA, attraverso i Comuni, collabora alla gestione della parte italiana di UTMB, come peraltro fanno i Comuni della Svizzera per il loro settore.
- UTMB (e non ITRA) ha prestato la propria mailing list alla regione VDA.
L'articolo non dice che UTMB sia co organizzatore del 4KVDA (cosa che peraltro non si legge da nessun'altra parte), usa il termine virgolettato "sponsorizzare"; lo si può leggere come un'insinuazione, ma si può anche serenamente capire che se tu Regione supporti l'organizzazione della mia gara, io a fini di "buon vicinato" la mia mailingt list per una cosa nella quale non sono coinvolto te la presto volentieri (e se così non fosse, ma ci fossero disegni occulti e sotterfugi, starei mille volte più attento a non pestare la cacca di lasciare la mia firma nelle mail).
In tutto ciò comunque ITRA, che non dà soldi a UTMB ed anzi riceve da UTMB una cospicua quota associativa, non c'entra assolutamente nulla.
Credo quindi che con un pò di informazione in più, e qualche preconcetto di sintesi in meno, si possano leggere le cose in una chiave un pò diversa.
Quanto ad ITRA, mi ripeto, lo statuto e l'attività sono pubblicati, è una associazione aperta a tutti, con regole democratiche ed obiettivi chiari, quindi invece di combattere il babau dalla tastiera con critiche che non portano a nulla (non è rivolto a te, ma genericamente a tutti i dietrologi più o meno disinformati) forse sarebbe meglio usare l'opportunità di mettersi direttamente in gioco e provare a proporre le proprie idee costruttivamente da dentro.
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Re: un evento riservato ai soli invitati è Spirito Trail ?
Caro Pollo,
mi permetto di tirarti in ballo a mero titolo di esempio per spiegare quello che a me, Sandro, potenziale utente finale, arriva da tutto questo.
Tu organizzi due gare. Mandi una e-mail ai partecipanti della prima per invitarli a partecipare anche alla seconda? Certo, perchè no?
Se la Regione Veneto ti aiutasse con l'organizzazione di una di queste gare e poi ti chiedesse di invitare i tuoi partecipanti ad un altro evento organizzato da loro lo faresti? Anche se con quell'altro evento non hai NULLA a che fare? Uhm...permettimi di avere qualche dubbio (specialmente se di cognome non fai Pollini ma Poletti...). Per quanto riguarda il discorso del Tor ho notato che nel post precedente mi sono espresso male, dicendo che fa ombra all'utmb: il concetto che volevo esprimere è che (escludendo atleti d'elite, persone ricche e persone particolarmente fortunate) difficilmente un utente medio riesce a partecipare ad entrambe: o fa questa o fa quella. E se fa quella toglie profitto a questa. Il 4K potrebbe avere questo scopo: scegli una o scegli l'altra non importa, tanto son sempre soldi a me. Fantascienza? Boh
Per quanto riguarda l'ITRA, se mi dici che è un'associazione completamente trasparente e democratica io ti credo pure, solo che non sentivo l'esigenza di un'ulteriore sigla....evidentemente anche il trail sta diventando un grande business e c'è sempre più gente che vuol metterci le mani (NON è la verità, è quello che il Sandro p.u.f. di cui sopra capisce dalla situazione).
Per quanto riguarda le gare:
Perchè questa folle ricerca della certificazione e dell'assegnazione dei punti? Deduzione del solito mona de Sandro p.u.f.: servono da richiamo per attirare più partecipanti. Perchè? Perchè l'organizzatore (e qui non mi riferisco a te, parlo in generale) evidentemente non ritiene che la sua gara sia sufficientemente valida per attirare gente; e se non ci crede lui per primo, devo crederci io?
A me dell'utmb non frega assolutamente NULLA, non mi ha mai attirato e non la considero un obiettivo, perciò non mi interessa minimamente accumulare punti. Però mi piacerebbe da morire correre la Trans d'Havet (che mi è rimasta sul gozzo da due anni fa...), la Cro-Magnon, le Porte di Pietra, di nuovo l'Istria... Perchè non posso farle senza prendere punti??? e HO CAPITO benissimo che anche se li prendo poi nessuno mi costringe a iscrivermi a quell'altra garetta del c.... ma mi dà comunque fastidio guadagnarli. Perchè? Pago come tutti gli altri, chiedo solo che non mi vengano assegnati. Non si può fare?
In Italia è diventato praticamente impossibile partecipare ad una gara dagli 80 km in su se, come me, uno non vuole i punti. Se qualcuno ha il sogno di correre la gara più importante al mondo, non può: è impossibile qualificarsi alla Western States senza prendere punti. La libertà è anche possibilità di scelta, e qui non mi pare ci sia.
mi permetto di tirarti in ballo a mero titolo di esempio per spiegare quello che a me, Sandro, potenziale utente finale, arriva da tutto questo.
Tu organizzi due gare. Mandi una e-mail ai partecipanti della prima per invitarli a partecipare anche alla seconda? Certo, perchè no?
Se la Regione Veneto ti aiutasse con l'organizzazione di una di queste gare e poi ti chiedesse di invitare i tuoi partecipanti ad un altro evento organizzato da loro lo faresti? Anche se con quell'altro evento non hai NULLA a che fare? Uhm...permettimi di avere qualche dubbio (specialmente se di cognome non fai Pollini ma Poletti...). Per quanto riguarda il discorso del Tor ho notato che nel post precedente mi sono espresso male, dicendo che fa ombra all'utmb: il concetto che volevo esprimere è che (escludendo atleti d'elite, persone ricche e persone particolarmente fortunate) difficilmente un utente medio riesce a partecipare ad entrambe: o fa questa o fa quella. E se fa quella toglie profitto a questa. Il 4K potrebbe avere questo scopo: scegli una o scegli l'altra non importa, tanto son sempre soldi a me. Fantascienza? Boh
Per quanto riguarda l'ITRA, se mi dici che è un'associazione completamente trasparente e democratica io ti credo pure, solo che non sentivo l'esigenza di un'ulteriore sigla....evidentemente anche il trail sta diventando un grande business e c'è sempre più gente che vuol metterci le mani (NON è la verità, è quello che il Sandro p.u.f. di cui sopra capisce dalla situazione).
Per quanto riguarda le gare:
Perchè questa folle ricerca della certificazione e dell'assegnazione dei punti? Deduzione del solito mona de Sandro p.u.f.: servono da richiamo per attirare più partecipanti. Perchè? Perchè l'organizzatore (e qui non mi riferisco a te, parlo in generale) evidentemente non ritiene che la sua gara sia sufficientemente valida per attirare gente; e se non ci crede lui per primo, devo crederci io?
A me dell'utmb non frega assolutamente NULLA, non mi ha mai attirato e non la considero un obiettivo, perciò non mi interessa minimamente accumulare punti. Però mi piacerebbe da morire correre la Trans d'Havet (che mi è rimasta sul gozzo da due anni fa...), la Cro-Magnon, le Porte di Pietra, di nuovo l'Istria... Perchè non posso farle senza prendere punti??? e HO CAPITO benissimo che anche se li prendo poi nessuno mi costringe a iscrivermi a quell'altra garetta del c.... ma mi dà comunque fastidio guadagnarli. Perchè? Pago come tutti gli altri, chiedo solo che non mi vengano assegnati. Non si può fare?
In Italia è diventato praticamente impossibile partecipare ad una gara dagli 80 km in su se, come me, uno non vuole i punti. Se qualcuno ha il sogno di correre la gara più importante al mondo, non può: è impossibile qualificarsi alla Western States senza prendere punti. La libertà è anche possibilità di scelta, e qui non mi pare ci sia.
Re: un evento riservato ai soli invitati è Spirito Trail ?
Caro Alessandro, proseguo per il piacere di disquisire, ed assolutamente non per polemica, leggi qauindi in questa chiave anche le eventuali battute o espressioni colorite.
Ma a voler essere precisi, da regolamento: “4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta” è un evento ideato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta ed organizzato dall’Associazione Forte di Bard su mandato della Regione stessa.
http://www.4kvda.com/pdf/Regolamento_4K_2016_IT.pdf
L’Associazione Forte di Bard è fondata da: Regione Autonoma Valle d'Aosta, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT di Torino.
L'Associazione è gestita da un Consiglio di Amministrazione così composto: Augusto Rollandin presidente, Gabriele Accornero consigliere delegato, Roberto Domaine consigliere, Giuseppe Isabellon consigliere, Ugo Curtaz consigliere.
http://www.fortedibard.it/informazioni/associazione
Come possano entrarci UTMB e Poletti, e a che titolo, proprio non me lo vedo.
ITRA è nata e vive proprio perchè non ci sono altre sigle, ed anzi, cerca di essere il riferimento proprio per evitare che ci metta le mani chi non ne ha le competenze.
Che non solo il circo, ma anche la LUT, il CRO e la Western chiedano i punti, o altri criteri di qualifica, non è un solo un metodo per scremare la valanga di potenziali iscrizioni, ma anche e soprattutto un criterio di sicurezza, grezzo ma insindacabile.
La libertà di scelta, da “utente”, che fa rima con “cliente”, è quella di acquistare o no, di accettare l’offerta o di respingerla. Vuoi cambiare le regole o i criteri che una comunità si sta dando? Ti associ e, da membro della comunità invece che da utente, fai valere le tue ragioni nei modi democratici previsti.
Io le organizzo due gare, Ultrabericus e Trans d'Havet, mi pare normale che uso una mailing list unica per promuoverle entrambe, e dunque?Alessandrots ha scritto:Caro Pollo, mi permetto di tirarti in ballo a mero titolo di esempio per spiegare quello che a me, Sandro, potenziale utente finale, arriva da tutto questo.
Tu organizzi due gare. Mandi una e-mail ai partecipanti della prima per invitarli a partecipare anche alla seconda? Certo, perchè no?
Affino il paragone perché sia più calzante. Se la Provincia Autonoma di Trento mi regalasse l'assistenza (volontari, protezione civile, soccorso alpino, chiusura strade, allestimento partenza della corta, ecc. ecc.) nel tratto trentino della Trans D'Havet dalla galleria D'Havet al passo della Lora, e poi mi chiedesse la mia mailing list per promuovere, chesso' uno a caso, il Vigolana Trail con cui non ho nulla a che fare, eccerto che gliela darei, di corsa e col sorriso, per avere l'assistenza aggratis anche l'anno dopo.Alessandrots ha scritto:Se la Regione Veneto ti aiutasse con l'organizzazione di una di queste gare e poi ti chiedesse di invitare i tuoi partecipanti ad un altro evento organizzato da loro lo faresti? Anche se con quell'altro evento non hai NULLA a che fare? Uhm...permettimi di avere qualche dubbio.
I Polettì possono risultare antipatici, l'arroganza tutta francese del "si fa così" può dare fastidio, di sicuro ricavando di che vivere dal loro lavoro si difendono in modo anche sproporzionato da una "concorrenza" che spesso non è tale, ma la loro capacità professionale è fuori discussione e non mi risulta che girino in rolls royce e abitino in un castello svizzero, definirli "mafiosi" mi pare un tantinello esagerato...Alessandrots ha scritto:(specialmente se di cognome non fai Pollini ma Poletti...)
Fantascienza si, perché banalmente quelli che vanno a fare il 4KVDA non tolgono nessun profitto alle gare UTMB, visto che UTMB fa regolarmente il pieno e ne lascia a casa altrettanti.Alessandrots ha scritto:Per quanto riguarda il discorso del Tor ho notato che nel post precedente mi sono espresso male, dicendo che fa ombra all'utmb: il concetto che volevo esprimere è che (escludendo atleti d'elite, persone ricche e persone particolarmente fortunate) difficilmente un utente medio riesce a partecipare ad entrambe: o fa questa o fa quella. E se fa quella toglie profitto a questa. Il 4K potrebbe avere questo scopo: scegli una o scegli l'altra non importa, tanto son sempre soldi a me. Fantascienza? Boh
Ma a voler essere precisi, da regolamento: “4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta” è un evento ideato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta ed organizzato dall’Associazione Forte di Bard su mandato della Regione stessa.
http://www.4kvda.com/pdf/Regolamento_4K_2016_IT.pdf
L’Associazione Forte di Bard è fondata da: Regione Autonoma Valle d'Aosta, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT di Torino.
L'Associazione è gestita da un Consiglio di Amministrazione così composto: Augusto Rollandin presidente, Gabriele Accornero consigliere delegato, Roberto Domaine consigliere, Giuseppe Isabellon consigliere, Ugo Curtaz consigliere.
http://www.fortedibard.it/informazioni/associazione
Come possano entrarci UTMB e Poletti, e a che titolo, proprio non me lo vedo.
Il puffo Sandro, oltre ad informarsi un pò di più, deve mettersi un pò l’animo in pace e fantasticare un pò meno. Il movimento trail è in crescita ed in evoluzione, si muovono idee, si raggruppano soci, si creano eventi ma, tranquillo, i numeri per fare il tanto esecrato business non esistono. La stragrande maggioranza lo fa per passione, pochissimi riescono a cavarci una giusta retribuzione per il lavoro che fanno, nessuno può specularci sopra.Alessandrots ha scritto:Per quanto riguarda l'ITRA, se mi dici che è un'associazione completamente trasparente e democratica io ti credo pure, solo che non sentivo l'esigenza di un'ulteriore sigla, evidentemente anche il trail sta diventando un grande business e c'è sempre più gente che vuol metterci le mani (NON è la verità, è quello che il Sandro p.u.f. di cui sopra capisce dalla situazione).
ITRA è nata e vive proprio perchè non ci sono altre sigle, ed anzi, cerca di essere il riferimento proprio per evitare che ci metta le mani chi non ne ha le competenze.
Se c’è una gara che può essere un obiettivo per la maggioranza, i punti sono un elemento di traino in più, certo, come lo sono, per tanti, il pacco gara, la birra all’arrivo o la maglietta. I punti non te li assegna nessuno, ti vengono verificati solo se ti iscrivi al circo, o alle altre gare che li chiedono. Li paghi comunque? paghi un’associazione che non assegna solo i punti alle gare, ma fa un sacco di altre cose, alla quale gli organizzatori aderiscono volontariamente, o perchè alla maggioranza dei puffi va bene, e con un’incidenza sul costo di iscrizione irrisoria rispetto a tutte le altre voci che lo compongono.Alessandrots ha scritto:Per quanto riguarda le gare: Perchè questa folle ricerca della certificazione e dell'assegnazione dei punti? Deduzione del solito mona de Sandro p.u.f.: servono da richiamo per attirare più partecipanti. Perchè? Perchè l'organizzatore (e qui non mi riferisco a te, parlo in generale) evidentemente non ritiene che la sua gara sia sufficientemente valida per attirare gente; e se non ci crede lui per primo, devo crederci io?
A me dell'utmb non frega assolutamente NULLA, non mi ha mai attirato e non la considero un obiettivo, perciò non mi interessa minimamente accumulare punti. Però mi piacerebbe da morire correre la Trans d'Havet (che mi è rimasta sul gozzo da due anni fa...), la Cro-Magnon, le Porte di Pietra, di nuovo l'Istria... Perchè non posso farle senza prendere punti??? e HO CAPITO benissimo che anche se li prendo poi nessuno mi costringe a iscrivermi a quell'altra garetta del c.... ma mi dà comunque fastidio guadagnarli. Perchè? Pago come tutti gli altri, chiedo solo che non mi vengano assegnati. Non si può fare?
In Italia è diventato praticamente impossibile partecipare ad una gara dagli 80 km in su se, come me, uno non vuole i punti. Se qualcuno ha il sogno di correre la gara più importante al mondo, non può: è impossibile qualificarsi alla Western States senza prendere punti. La libertà è anche possibilità di scelta, e qui non mi pare ci sia.
Che non solo il circo, ma anche la LUT, il CRO e la Western chiedano i punti, o altri criteri di qualifica, non è un solo un metodo per scremare la valanga di potenziali iscrizioni, ma anche e soprattutto un criterio di sicurezza, grezzo ma insindacabile.
La libertà di scelta, da “utente”, che fa rima con “cliente”, è quella di acquistare o no, di accettare l’offerta o di respingerla. Vuoi cambiare le regole o i criteri che una comunità si sta dando? Ti associ e, da membro della comunità invece che da utente, fai valere le tue ragioni nei modi democratici previsti.
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Re: un evento riservato ai soli invitati è Spirito Trail ?
Caro Pollo,
grazie per le risposte e per l'opportunità di vedere le cose da un altro punto di vista, cosa sempre illuminante. Ora il quadro mi è un po' più chiaro
grazie per le risposte e per l'opportunità di vedere le cose da un altro punto di vista, cosa sempre illuminante. Ora il quadro mi è un po' più chiaro
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: un evento riservato ai soli invitati è Spirito Trail ?
Maaaaa, spiegami una cosa, ma tu corri i trail con quei sandali verde-pisello blu-violetto?