Alcune informazioni sul drop

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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

Gaggio ha scritto:Che bello vedere mia figlia di 10 mesi iniziare a camminare. Certo, la sostengo, ma fa bei progressi anche solo nel modo in cui coordina i piedi.
Mia moglie, anche in casa, le mette le scarpine.
Regolarmente la bimba se le toglie, perchè lei lo sente, e si vede chiaramente, che quando muove i piedi è più impacciata con le scarpine rispetto a quando è a piedi scalzi (si, si toglie anche i calzini)
Se lo capisce una bimba di 10 mesi....

Poi, per il resto, distinguere tra gare e allenamento, quando si sà, come son di moda ora certi motti, che le gare si vincono in allenamento..
Che se poi uno fa differenza di correre tra gare e allenamento, allora non sa che cos'è correre, e forse che la corsa, per lui - così come il parlare, sembra - son solo modi di affermarsi.

Che altrimenti, secondo certi ragionamenti, non ci sarebbe bisogno di tanti modelli di scarpe da far testare anche a persone che non sono top trailer, persone che corrono per passione, che sono la maggior parte degli acquirenti di scarpe: per i quali le ditte - affidandosi finalmente a studi scientifici su uno storico e anche grazie alla riscoperta e al confronto col correre barefoot - si prodigano di produrre scarpe sempre migliori, che migliorino non tanto la performance velocistica, ma il piacere del correre, promuovere la salute; cercando non tanto di correggere il passo, ma di fornire un mezzo che si adatti alle morfologia individuale del corridore.
Ngli ultimi anni, finalmente, stanno anche formando il personale che le vende, al fine di non commettere gli errori commessi nel passato, dovuti alla cattiva "pubblicità" (vedesi anche i danni che ha fatto un certo tipo di pubblicità delle Fivefingers negli USA, che sta costando una classaction a Vibram... giustemente!).
Tant'è che adesso persino i vari magazine di diffusione si stanno rendendo conto che non è corretto parlare di scarpe facendo riferimento alle ormai obsolete categoria A1 A2 A3...

Mentre invece, secondo certi ragionamenti letti, sembrerebbe che dovremmo guardare solo i top runner, per decidere su quello che serve per partecipare ad un ultra.
Ma mi sa che alla, alla fine di una gara, più che la maglietta "Finischer", dovrebbero dare la maglietta premio "Superstite" a quei pochi arrivati....

Buona corsa a tutti.
Allora, innanzi tutto fai un sacco di confusione: ... top runner... piacere della corsa... e un sacco di alte cose, guarda, io non ho detto quello che sembra tu abbia capito dalle tue deduzioni sbagliate. Poi sembra quasi che solo tu sai cosa è il piacere della corsa... quanta presunzione! Guarda, mi spiace deluderti, ma io godo a correre in quasi tutte le situazioni.

Poi... ma le cose sono estremamente semplici e le ho già dette:

1 sandali piedi, nudi... se vanno bene allora si dovrebbero vedere molto più spesso anche alle gare trail, poi invece di rispondere a queste semplicissime obiezioni, tiri fuori tua figlia :shock:

2 bilika... come mai dopo mezzo secolo non ci sono frotte di emuli? se continuate a citarlo vi rendete ridicoli da soli

3 dati scientifici... continuate a citare i vostri siti, filmati, foto e presunti studi scientifici, a parte che un filmato e basta, non ha alcun valore scientifico, ma poi, ma avete mai letto cosa dicono tutti gli altri siti e studi che dicono che non c'è alcuna evidenza scientifica?

4 fare trail a ritmo gara è molto ma molto differente da farlo per allenamento, sia per la lunghezza, sia per i ritmi cardiaci, sia per la velocità (prolungata nel tempo) in cui si affrontano tratti tecnici, se uno dice "si ma però la tecnica di corsa è uguale se l'hai imparata bene" non vuol dire nulla, sia perché non è l'unico fattore, sia perché ci sono anche componenti soggettive, sia perché non siamo tutti delle macchine, dopo ore di fatica le altre variabili si fanno sentire e anche molto pesantemente; ma soprattutto perché voi avete la presunzione di conoscere LA tecnica di corsa la cui presunta superiorità non è supportata da dati scientifici.
Laurina76
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da Laurina76 »

per fortuna che esistono le differenze inter individuali e intra individuali.
Credo che "tirar fuori la figlia" sia in realtà un ottimo modo per far comprendere come si formano gli schemi motori nel cervello, che si adattano e si modificano (come anche i nostri muscoli, tendini e articolazioni) in base a ciò che facciamo. Il corpo in toto cerca di adattarsi a nuove condizioni (spesso imposte da noi), e quindi sia a correre con le scarpe, sia a togliersi le scarpe e tornare a correre senza.
Però cerca, mica sempre ci riesce perfettamente.
Credo, ma è solo la mia personale opinione, che sia fondamentale non fissarsi.
Provare, testare, cercare di ascoltare i segnali che il nostro corpo ci manda e assecondarli. Ognuno di noi sa, se non si fissa su convinzioni preconcette, se quello che sta facendo è' corretto per lui oppure no.
C'è chi a correre minimal risolve molti dei suoi problemi (io ad es. non riesco più a mettere scarpe ammortizzate e a drop sopra 6 (quelle che un tempo erano chiamate A3), e con le minimal e drop 0-2 corro oltre i cento km senza danni), c'è chi anche a cercare un passaggio graduale al minimal ci si sfracella i polpacci, i tendini e di tutto un po'.
Poi, e questa è' sempre la mia personale opinione, credo che i "jet" riescano a fare grandi performance più o meno con tutte le scarpe, anche con le superga di tela.
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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

Intanto complimenti per riuscire a concludere anche gare da oltre 100km.
Laurina76 ha scritto: per fortuna che esistono le differenze inter individuali e intra individuali.
Concordo.
Laurina76 ha scritto: Credo che "tirar fuori la figlia" sia in realtà un ottimo modo per far comprendere come si formano gli schemi motori nel cervello, che si adattano e si modificano (come anche i nostri muscoli, tendini e articolazioni) in base a ciò che facciamo.
Ma io non contesto tanto il singolo fatto di "tirar fuori la figlia" sul quale poi si potrebbe aprire un capitolo a parte.
Gli contesto il fatto che a mie domande e obiezioni sui sandali e piedi nudi, invece di "tirare fuori argomenti scientifici" ha "tirato fuori la figlia"
Laurina76 ha scritto: Il corpo in toto cerca di adattarsi a nuove condizioni (spesso imposte da noi), e quindi sia a correre con le scarpe, sia a togliersi le scarpe e tornare a correre senza.
Però cerca, mica sempre ci riesce perfettamente.
Credo, ma è solo la mia personale opinione, che sia fondamentale non fissarsi.
Provare, testare, cercare di ascoltare i segnali che il nostro corpo ci manda e assecondarli. Ognuno di noi sa, se non si fissa su convinzioni preconcette, se quello che sta facendo è' corretto per lui oppure no.
C'è chi a correre minimal risolve molti dei suoi problemi (io ad es. non riesco più a mettere scarpe ammortizzate e a drop sopra 6 (quelle che un tempo erano chiamate A3), e con le minimal e drop 0-2 corro oltre i cento km senza danni), c'è chi anche a cercare un passaggio graduale al minimal ci si sfracella i polpacci, i tendini e di tutto un po'.
Poi, e questa è' sempre la mia personale opinione, credo che i "jet" riescano a fare grandi performance più o meno con tutte le scarpe, anche con le superga di tela.
Concordo praticamente su tutto.

Quello che contesto a Gaggio è la presunta scientificità sulla superiorità di tutti i discorsi che partono dalla corsa a piedi nudi.
Poi, la correlazione "drop basso = corsa barefoot-style", sarà anche vera in certe situazioni, per me le cose sono molto più complesse di come vengono presentate, e poi anche io, come ho già scritto, anche io uso scarpe a basso drop, in alcune gare, ma per altri motivi.
Ma comunque, se ho dato l'impressione di condannare a priori tutto il discorso barefoot, in realtà non è così: se qualcuno mi dimostra scientificamente che da' dei vantaggi, potrei anche provarlo. E' vero che sono scettico, ma se ci sono evidenze non ho problemi a cambiare.

Ma comunque mi piacerebbe sapere qualcosa di più su di te: per esempio dici "non riesco più a mettere scarpe ammortizzate e a drop sopra 6", in che senso? cosa ti accade?
Usi una tecnica di corsa particolare o alterni tecniche di corsa in base al terreno?
marco78
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da marco78 »

IAmOnlyHappyWhenIFk corri pure come ti pare, basta che non ci stressi più la vita ;)
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paoloxyx
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da paoloxyx »

IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: per me le cose sono molto più complesse di come vengono presentate, e poi anche io, come ho già scritto, anche io uso scarpe a basso drop, in alcune gare, ma per altri motivi.

Ma comunque mi piacerebbe sapere qualcosa di più su di te: per esempio dici "non riesco più a mettere scarpe ammortizzate e a drop sopra 6", in che senso? cosa ti accade?
Usi una tecnica di corsa particolare o alterni tecniche di corsa in base al terreno?
per quello che chiedi a laurina sono curioso anch'io, a te invece volevo chiedere i motivi dell'uso di scarpe a basso drop, e in che tipo di gare.
Laurina76
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da Laurina76 »

IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:

Ma comunque mi piacerebbe sapere qualcosa di più su di te: per esempio dici "non riesco più a mettere scarpe ammortizzate e a drop sopra 6", in che senso? cosa ti accade?
Usi una tecnica di corsa particolare o alterni tecniche di corsa in base al terreno?
Non riesco più a correre con scarpe ammortizzate e a drop sopra 6 perché mi sembra di avere dei mattoni ai piedi. Non riesco a spingere, mi si stancano subito le gambe, prendo storte con una facilità impressionante e mi viene voglia di togliermele e lanciarle via (cosa fatta a una gara :D per fortuna di lì a poco avevo il cambio borsa con le mie fidate helios)
Questo vale anche per la strada, dove ormai però corro solo allenamenti non superiori all'ora e mezzo-due. Non ho ancora trovato una scarpa da strada che sia sufficientemente leggera, reattiva ma ammortizzata al punto di poterci fare più di 70-80 km (limite Kilometrico mio per l'uso di minimaliste) ... Forse le nuove impulse di Altra..vediamo.

Per la tecnica di corsa...non ho in realtà alcuna tecnica, anzi. Cerco solo di spingere d'avampiede tenendo ben aperti i metatarsi per "prendere il terreno", e aiutarmi con le braccia sia per spingere in salita che per equilibrarmi in discesa.
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da Laurina76 »

paoloxyx ha scritto: per quello che chiedi a laurina sono curioso anch'io, a te invece volevo chiedere i motivi dell'uso di scarpe a basso drop, e in che tipo di gare.
Non ci sono motivi teorici, semplicemente mano a mano che andavo avanti e provavo scarpe diverse (ho un numero impressionante di scarpe, per la disperazione di mio marito :) ) mi sono trovata a preferire scarpe sempre più leggere e a drop più basso, nonostante la tipologia di gare da me sempre fatta (ultra) di solito si associa a scarpe ben ammortizzate e strutturate.
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Alessandrots
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da Alessandrots »

IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:
Alessandrots ha scritto:
IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto:Ah eccolo qui, assieme all'altro compare Gaggio.

Beh, che dire? Mi fai un immenso onore a definirmi "compare" di Gianluca...sarei felice di avere un decimo della sua conoscenza e sensibilità!
basterebbe dire: guardate ragazzi, a me piace dare molto dare un sacco di consigli, però sappiate che non faccio gare, facile no? :D

Primo: non mi pare di aver mai detto di non far gare o di non averne fatte.
Secondo: non mi pare di aver mai consigliato a qualcuno di correre una gara in sandali o scarpe minimaliste, ma solo di usarle come strumento per lavorare su certi aspetti della corsa. Se poi uno le volesse usare in gara perchè no? Ma da qui a dire che lo consiglio ce ne passa...
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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

Alessandrots ha scritto:Primo: non mi pare di aver mai detto di non far gare o di non averne fatte.
Secondo: non mi pare di aver mai consigliato a qualcuno di correre una gara in sandali o scarpe minimaliste, ma solo di usarle come strumento per lavorare su certi aspetti della corsa. Se poi uno le volesse usare in gara perchè no? Ma da qui a dire che lo consiglio ce ne passa...
1) Invece lo hai detto: ad una mia domanda, hai risposto che non fai gare.
2) Guarda che io non ho detto che non devi dare consigli, ho detto semplicemente: basterebbe dire: guardate ragazzi, a me piace dare molto dare un sacco di consigli, però sappiate che non faccio gare, facile no
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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Alcune informazioni sul drop

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

paoloxyx ha scritto: per quello che chiedi a laurina sono curioso anch'io, a te invece volevo chiedere i motivi dell'uso di scarpe a basso drop, e in che tipo di gare.
per la leggerezza e per alcuni particolari di un modello che ho, per gare da 20-30 km non troppo tecniche.
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