io son per il : si al tornare a correre, proprio perchè si ,una seconda possibilità va data a tutti e poi obiettivamente è stato uno dei pochi a confessare tutto, anzichè come al solito dare colpa ad altri o inventar scuse.
assolutamente NO alla nazionale e alle varie manifestazioni collegate,per nulla degno di vestir la maglia della propria nazionale....preferirei uno sano foss'anche che arriva ultimo
BACHECA DEL DOPING
Re: BACHECA DEL DOPING
provo a rispondere alla domanda posta da motosega… nessun effetto particolare… da un punto di vista filosofico mi piacerebbe vivere in un paese in cui chi sbaglia paga e poi può ri-cominciare (anche a fare quello che faceva prima e perché no?) … non sono per nulla d’accordo con chi chiede radiazioni … tutti sbagliano , chi più chi meno, in tutti i settori della vita e non vedo perché lo sport debba esser considerato un mondo a sé stante in cui vigono leggi/regole diverse, come se fosse un luogo in cui si concretizzano valori assoluti di purezza e onestà … lo sport è fatto da uomini e gli uomini sono fallibili… altresì mi piacerebbe e uso consapevolmente il condizionale, che ci fosse certezza della pena, che il colpevole di turno (dal n°1 al mondo in qualsiasi disciplina all’ultimo degli ultimi dello sport più sfigato) venisse smascherato e che gli fosse applicata una pena da scontare … possibilmente una pena proporzionale al reato… ma so bene che queste sono pie illusioni… se avessi la bacchetta magica mi piacerebbe che da domani l’antidoping riuscisse a sgamare tutti i dopati ad ogni latitudine ma so che non succederà perché l’antidoping non ha i mezzi per farlo… e quindi? Tornando a Schwazer…. l’hanno beccato, reo confesso (a differenza di molti altri che hanno sempre negato e prodotto scuse demenziali ma che servivano solo nell'iter giudiziario a scontargli la pena) si è fatto 3 anni e qualcosa lontano dalle gare… quindi per quanto mi riguarda può tornare a correre, la cosa non mi scandalizza affatto … quanto all’indossare la maglia azzurra, beh rispetto a questo confesso che francamente non mi frega nulla … lui non mi rappresenta, faccio fatica ad identificarmi con i colori nazionali, se poi penso a chi ci rappresenta nelle massime istituzioni ancor meno.... antropologicamente credo nell’uomo indipendentemente dalla nazionalità, razza o religione.... e credo alla possibilità di ricominciare purchè si abbia pagato.
Re: BACHECA DEL DOPING
Secondo il mio punto di vista, quando diamo una seconda possibilita' a chi ha sbagliato, ci scordiamo di tutti quelli che una seconda possibilita' non l'hanno avuta quando sono stati depredati di medaglie, gloria, remunerazioni da persone che gli sono arrivate davanti usando doping.
Re: BACHECA DEL DOPING
Sul fatto che sia reo confesso vi ricordo che è stato trovato positivo ad un controllo. Altrochè !!
A prescindere da ciò non chiedo gli siano tolti i diritti costituzionali e nemmeno che sia messo in prigione. Ma vogliamo semplicemente fare in modo che chi si dopa e venga scoperto non possa più gareggiare ? Perchè doparsi non significa sbagliare UNA VOLTA ma bensì mettere in atto un processo reiterato e scientifico che dura mesi o anni !!
A prescindere da ciò non chiedo gli siano tolti i diritti costituzionali e nemmeno che sia messo in prigione. Ma vogliamo semplicemente fare in modo che chi si dopa e venga scoperto non possa più gareggiare ? Perchè doparsi non significa sbagliare UNA VOLTA ma bensì mettere in atto un processo reiterato e scientifico che dura mesi o anni !!
Re: BACHECA DEL DOPING
ok, quindi nel concreto cosa proponi?motosega ha scritto:...Ma vogliamo semplicemente fare in modo che chi si dopa e venga scoperto non possa più gareggiare ?
le regole del gioco sono diverse e al marciatore gli hanno detto: te ne stai 3 anni e 9 mesi fuori dai giochi poi se fai il bravo puoi rientrare. E lui zitto zitto ha fatto così.
E come lui e prima di lui Basso (ciclismo) Boni (basket) e Borriello (calcio), per citare quelli che mi vengono in mente, sono rientrati in gioco da persone radicalmente cambiate, accettando i verdetti della giustizia sportiva e mantenendo un profilo virtuoso verso i colleghi. Altri hanno avuto reazioni e comportamenti meno accettabili e sono spariti, altri sono anche stati protetti dalle loro federazioni ... ma così non la finiamo più.
Oltre a tutto Schwazer è stato ed è suo malgrado al centro di una attenzione mediatica che va ben oltre agli aspetti sportivi e ha sopportato anche questa gogna senza polemizzare. Infine si è pagato di tasca sua fino all'ultimo cent ogni costo legato alla sua riabilitazione umana e sportiva, compresi tutti gli infiniti test a cui è stato sottoposto fino alla fine dalla squalifica.
E poi se allarghiamo il campo a dirigenti federali, medici, preparatori (lo stesso Donati ha ampiamente documentato la vastità del fenomeno doping) che troppo spesso non vengono nemmeno sfiorati da questi scandali e che continuano allegramente nei loro intenti, ... beh la cosa diventa veramente complessa e non è facile tirare delle somme. Facile invece sparare contro un giovane che ha deciso di investire tutto nella pratica sportiva e che se bara una volta secondo te dovrebbe perdere tutto.
I fatti sono che un atleta ha sbagliato, ha accettato il verdetto, ha pagato il conto, ha deciso di rientrare in gioco nella maniera più trasparente possibile, ce l'ha fatta.
Forse è questo che da fastidio?
O chi l'ha seguito è ancora oggi un personaggio troppo scomodo?
Re: BACHECA DEL DOPING
anch'io sono dell'idea che ad un ex dopato, si potrebbe dargli una seconda possibilità, anche se essere uno sportivo significa anche "Conforme o ispirato alle regole di lealtà e correttezza proprie dello sport" frase che non può rispecchiare una persona che fa uso di doping. Sicuramente lo escluderei dalla nazionale, non perchè io sia particolarmente legato alla nazione, ma per il fatto che teoricamente far parte della selezione dovrebbe essere riservato solo a chi è immacolato per tutto quello che rappresenti. Sicuramente sarebbe una bella cosa se le varie federazioni facessero uno protocollo unico per tutti gli sport o in base a pochi raggruppamenti di tipologie di sport che regolamentasse controlli e sanzioni antidoping in modo da avere un trattamento uguale per tutti, sarebbe bello ma direi irrealizzabile.
Re: BACHECA DEL DOPING
Primo: (e mi sembra il minimo)giogiox ha scritto:ok, quindi nel concreto cosa proponi?motosega ha scritto:...Ma vogliamo semplicemente fare in modo che chi si dopa e venga scoperto non possa più gareggiare ?
...
Che la FIDAL applichi quello che essa stessa scrive nella sua "carta etica" (a questo punto volutamente scritto tra virgolette) e che non convochi gli (ex)-dopati in nazionale.
Secondo: (e qui purtroppo mi rendo conto che per come stanno le cose oggi sia praticamente impossibile)
Che le federazioni sportive creino regolamenti che prevedano la radiazione a vita per fatti di doping.
Ti ricordo che la federazione è l'ente che "federa" le "società" i cui soci sono gli sportivi stessi....
...
... e se gli sportivi incominciassero a rifiutarsi di gareggiare con gli ex-dopati?
Re: BACHECA DEL DOPING
Primo: La Fidal a partire dalla costituzione della carta etica (2013) la applichi pure [però adesso voglio vedere chi emetterà squalifiche superiori ai due anni ... è una bella sfida! Per inteso sarei contento se lo facesse ma qualche dubbio mi rimane]. Come ho già scritto per il nostro marciatore non è applicabile e ce lo dobbiamo tenere di azzurro vestito.BeppeGM ha scritto: Primo: ...
Secondo: ...
Secondo: ti sei già risposto da solo! il doping è un fenomeno molto più subdolo di quello che si vede, ci sono tali e tanti interessi che lo muovono che non è con una semplice regoletta che si sistemano le cose. Ma qui stiamo uscendo dal tema!
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the gunslinger
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Re: BACHECA DEL DOPING
Non sono per niente d'accordo con la deriva giustizialista che lo sport e la società stanno prendendo.
Non condivido l'idea della radiazione, ma posso capirne i motivi anche se credo che molti dei giacobini che ne parlano su questo forum e altrove non ne capiscano fino in fondo le conseguenze e i pericoli connessi (esempio, tutti i molteplici casi dubbi di cui si è sentito parlare negli ultimi anni specie nel ciclismo).
Quello che invece NON HA SENSO è prendersela con la Fidal e Alex Schwazer. Al momento le regole dello sport non prevedono la radiazione, fatevene una ragione. Quindi è perfettamente normale e secondo giustizia che Alex torni a gareggiare e speriamo a vincere, il contrario sarebbe un'aberrazione giuridica.
Non condivido l'idea della radiazione, ma posso capirne i motivi anche se credo che molti dei giacobini che ne parlano su questo forum e altrove non ne capiscano fino in fondo le conseguenze e i pericoli connessi (esempio, tutti i molteplici casi dubbi di cui si è sentito parlare negli ultimi anni specie nel ciclismo).
Quello che invece NON HA SENSO è prendersela con la Fidal e Alex Schwazer. Al momento le regole dello sport non prevedono la radiazione, fatevene una ragione. Quindi è perfettamente normale e secondo giustizia che Alex torni a gareggiare e speriamo a vincere, il contrario sarebbe un'aberrazione giuridica.
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silverrain
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- Località: Novara
Re: BACHECA DEL DOPING
hai qualche link da "passare"?martin ha scritto: 3. Gli effetti dopanti su corpo continuano per tempi lunghissimi. Non sei mai pulito a 100%.
A che ne so io (ma non sono un medico) gli effetti dell'EPO durano in circolo un 3/4 mesi...