La cosa bella di oggi

Due chiacchiere al bar
Avatar utente
motosega
Messaggi: 1397
Iscritto il: 05/09/2014, 9:38
Località: In riva all'Adige

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da motosega »

piero61 ha scritto:
motosega ha scritto:La cosa bella di oggi è la totale impazienza che mi assale. Domani proverò la mia prima 100 km e mi sento come un bambino la sera prima di Santa Lucia (per veronesi e bresciani), quando speri in un bel regalo ma sei anche preoccupato di quello che potrai incontrare la mattina dopo.
Che figata
...ma lo sai che io, a 55anni suonati la notte prima di una gara...NON chiudo occhio ? e la mattina della gara
farò mille volte la pipì ? :mrgreen:
saluti
Piero e famiglia
Ti capisco benissimo. E finchè c'è questa magia significa che va tutto bene !!!
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

motosega ha scritto:
piero61 ha scritto:
motosega ha scritto:La cosa bella di oggi è la totale impazienza che mi assale. Domani proverò la mia prima 100 km e mi sento come un bambino la sera prima di Santa Lucia (per veronesi e bresciani), quando speri in un bel regalo ma sei anche preoccupato di quello che potrai incontrare la mattina dopo.
Che figata
...ma lo sai che io, a 55anni suonati la notte prima di una gara...NON chiudo occhio ? e la mattina della gara
farò mille volte la pipì ? :mrgreen:
saluti
Piero e famiglia
Ti capisco benissimo. E finchè c'è questa magia significa che va tutto bene !!!
...mia moglie dice che: "ciocco" un pò :mrgreen:
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3393
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da mircuz »

piero61 ha scritto:salve
@Mircuz e AlessandroTs...
nessuna fortuna e nessuna colpa, la nostra, mia e di moglie, è stata un scelta primaria; non ci importava di alzarci molto presto per dover andare al lavoro, io, o per le faccende, lei, ma la voglia di poter tornare, dopo il lavoro cittadino a qualcosa di più vivibile e umano, in comunione con il creato...tutto qui.
Una piccola rinuncia, un'ora in meno di sonno, ma un enorme guadagno morale, interiore e fisico...
saluti
Piero e famiglia
La "fortuna" di Piero a cui mi riferivo è quella di aver avuto la possibilità di capire quanto è importante vivere il più possibile nella naturalità. Magari, come nel mio caso, la scelta di mio padre di portarmi in giro a boschi o per montagne era dettata in primis da condizioni economiche disagiate. Poi ho vissuto la fascinazione della città, ma quando mi sono trovato smarrito per una vita senza significato, mi sono ricordato di come stavo bene a contatto della natura. Così mi sono "salvato". Ai cittadini non ne faccio una colpa, e grazie anche al nostro sport, molti avranno provato la gioia di sentirsi nuovamente parte di questo mondo bellissimo.
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

mircuz ha scritto:
piero61 ha scritto:salve
@Mircuz e AlessandroTs...
nessuna fortuna e nessuna colpa, la nostra, mia e di moglie, è stata un scelta primaria; non ci importava di alzarci molto presto per dover andare al lavoro, io, o per le faccende, lei, ma la voglia di poter tornare, dopo il lavoro cittadino a qualcosa di più vivibile e umano, in comunione con il creato...tutto qui.
Una piccola rinuncia, un'ora in meno di sonno, ma un enorme guadagno morale, interiore e fisico...
saluti
Piero e famiglia
La "fortuna" di Piero a cui mi riferivo è quella di aver avuto la possibilità di capire quanto è importante vivere il più possibile nella naturalità. Magari, come nel mio caso, la scelta di mio padre di portarmi in giro a boschi o per montagne era dettata in primis da condizioni economiche disagiate. Poi ho vissuto la fascinazione della città, ma quando mi sono trovato smarrito per una vita senza significato, mi sono ricordato di come stavo bene a contatto della natura. Così mi sono "salvato". Ai cittadini non ne faccio una colpa, e grazie anche al nostro sport, molti avranno provato la gioia di sentirsi nuovamente parte di questo mondo bellissimo.
...abbiamo molto in comune: l'amore per la natura, le condizioni econmiche non certo floride e foriere di superfluo dell'infanzia e adolescenza...pensa, io non posso nemmeno pensare di vivere, non solo in città ma neppure in un condominio anche se questo fosse in campagna (esperienza fatta :o che non rimpiango)...i nostri figli sono cresciuti giocando con i piedi scalzi, le ginocchia e i gomiti sbucciati, i mal di pancia da troppe ciliege, amarene, albicocche, fave e piselli rubati in giro, incontrando cinghiali, caprioli, poiane, cuculi, il picchio, le mucche, le pecore, le capre, i cavalli, esattamente come i bimbi di cento, duecento e oltre anni fa...
saluti..un giorno spero di incontrare e conoscere qualcuno di voi e poter parlare di questo e altro, dal vivo con una bella birretta in mano
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve

la cosa bella di oggi 10 giugno 2016

conferma e amore

Mi piace allenarmi dopo un temporale, ieri qui ne abbiamo avuto uno coi "fiocchi", perchè l'aria è più fresca, il verde è più intenso e non c'è niente di più bello che una giornata di sole con il cielo blu come quella odierna, dopo una tregenda grigia e buia.
Inforco la bici e dopo un breve discesa, inizio a salire per i nove chilometri che mi portano ad Orero per poi spianare e arrivare a Casella e da li proseguire per Torriglia.
Mentre pedalo, in un tripudio di acacie e orti profumati, giungo a Montoggio, iniziando il saliscendi (spaccagambe) che conduce a Laccio da dove inizia l'ascesa verso la patria del canestrelletto, il dolce tipico di Torriglia.
Dopo alcune borgate, mi viene in mente il vecchietto che tutti gli anni incontro, seduto sul muretto, tra Ferriere e Fascia chiedendomi se lo rivedrò ancora...e infatti eccolo, un po più curvo dell'anno passato ma pronto al saluto e alla battuta come sempre.
Bene bene, questa conferma aumenta il mio buonumore e senza apparente fatica, arrivo a Laccio dove faccio una piccola pausa nel locale bar, per poi salire verso Torriglia.
Curva dopo curva e, lentamente, arrivo nei pressi di una casetta dove vedo un altro anziano che cammina aiutato da una stampella a tre piedi ma con un altro arnese in mano; nonostante la stampella il passo non è lento, anzi sembra spedito.
Quando lo affianco, lo trovo che, con una mano sulla stampella, si tiene fermo per usare l'altro arnese (una zappa) con la seconda mano...stava "rincalzando" le piante dei fagiolini.
Questo è amore, amore per la terra, amore per la vita..amore, semplice ed enorme.
Nessun economista o politico attuale, potrebbe mai capirlo...
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.

Gianni Rodari
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve

la cosa bella di oggi 29 giugno

grazie di tante cose belle

Lunedì pomeriggio e sera sono rimasto solo in casa mentre moglie e figli erano sul piazzale della Chiesa a seguire la partita dell'Italia; io volevo stare solo e spaparanzato sul divano, novello Fantozzi: divano, partita, birra gelata e rutto libero.
Dopo la vittoria degli azzurri contro i cultori del calcio noia detto tikitaka e dopo l'esaltante impresa dei biondi vichinghi islandesi contro gli ormai ex, ma molto ex, maestri del calcio inglesi, rientrano moglie e figli ma, nonostante parrucche tricolori e magliette azzurre, noto dei visi scuri e chiedo: ma cosa c'è ? tutti e tre, mi rispondono all'unisono: è morto Bud Spencer...
Mi prende un nodo alla gola e resto zitto.
E' come se mi fosse morto un parente al quale ero molto affezionato, un nonno, un prozio, uno di quelli che da piccolo dicevi: lui è buono.
Negli anni 70, non perdevo un suo film nel cinema del paese, film che arrivava lì con molto ritardo rispetto alle proiezioni cittadine ma proprio per questo più bello, più vissuto, più intenso.
Come quello di una pubblicità dello stesso periodo, era un gigante buono, amato da tutte le età, rappresentava la rivincita della gente tranquilla e normale che avrebbe voluto, come lui nei film, riempire di sganassoni, nella vita reale: maestre, professori, capufficio, politici e tutte quelle categorie di rompiballe che impestano la nostra vita e ce la rovinano fin da piccoli.
Adesso non c'è più e tutti, ora, fanno la fila a dire, quanto fosse bravo e eccezionale; sono gli stessi che definivano i suoil film: dozzinali, nazionalpopolari, robaccia, gli stessi che denigravano Totò e che esaltavano ed esaltano tuttora pellicole di una noia mortale che, sempre parafrasando Fantozzi, sono in reltà delle CAGATE PAZZESCHE.
Non posso che dirti grazie Bud o Carlo campione di nuoto se preferisci, delle centinaia di cose belle che hai regalato a tutti noi al modesto prezzo di 500 delle nostre vecchie e care lirette.
Mia moglie ha voluto scrivere questo piccolo pensiero che riporto fedelmente:
il gigante buono non c'è più: si sono spenti il viso scocciato e un pò burbero di "Bambino", il brontolio insofferente ed esasperato del "Comante"; non ci sono più qulle grandi mani che prudevano e spargevano sganassoni a destra e a manca...
Siamo cresciuti con te e i tuoi indimenticabili personaggi...da oggi siamo tutti un pò più soli...
saluti
Piero e famiglia
Avatar utente
VerticalMatt
Messaggi: 50
Iscritto il: 05/05/2016, 9:30
Località: Valmadrera
Contatta:

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da VerticalMatt »

La cosa bella di oggi...

questa mattina, albeggiando di fronte al Resegone : )

https://www.youtube.com/watch?v=ZMWgUOnhJoM
Avatar utente
piero61
Messaggi: 816
Iscritto il: 27/03/2011, 15:27
Località: Valleregia di Serra Riccò (GE)

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve

la cosa bella di oggi 11 luglio

...una squadra, un popolo, una Nazione...

Ieri sera si sono conclusi i campionati europei di calcio con la vittoria, primo trofeo nella loro storia, del Portogallo.
L'edizione appena terminata è stata la prima con 24 nazionali ammesse alla fase finale e di queste, molte, erano esordienti, non essendosi mai riuscite a qualificare, per svariati motivi, nelle precedenti edizioni.
Tra queste nazionali "matricole" vi era l'Islanda, terra isolana di geyser, ghiaccio, solitudine con notti e giornate eterne, con circa trecentomila abitanti dei quali, solo cento calciatori professionisti o semiprofessionisti.
Negli anni addietro, l'Islanda era una di quelle compagini definite "materasso", che servivano più che altro a rimpinguare la "differenza reti" delle sue avversarie, visto che perdevano sempre con almeno cinque/sei segnature di scarto.
Oltre ai geyser, al ghiaccio, in Islanda vi era un enorme problema: l'alcolismo, sopratutto nelle fasce più giovani, dagli adolescenti agli U30.
Dopo aver, anni fa, mandato a casa banchieri e poitici colpevoli di una pessima gestione della vita pubblica, andandoli a cercare direttamente a casa, si è affrontato, oltre a tutti i problemi, anche quello dell'alcolismo.
Sono stati investiti moti soldi nella costruzione di molteplici impianti da calcio in sintetico e si sono formati, anche con studi all'estero, allenatori e preparatori per seguire i ragazzi e allenarli.
Nel girone di qualificazione alla fase finale, l'Islanda era stata inserita in un girone che prevedeva, tra le altre compagini, l'Olanda, nazionale di professionisti strapagati, fortissimi e vincenti.
Bene, la piccola isola ha (stra)vinto entrambi gli incontri contro i tulipani e anche le partite con le altre quadre inserite nello stesso girone, qualificandosi direttamente, senza neanche fare gli spareggi di ripescaggio.
Nella fase finale vengono sorteggiati in un girone composto da: Portogallo, squadra di ottima tradizione, Ungheria, compagine dal passato nobile e glorioso e dall'Austria, ritenuta da acuni esperti, una possibile "sorpresa" per la vittoria finale.
Quindi l'Islanda era la "vittima sacrificale", quella che serviva solo per la differenza reti...sostenuta da un pubblico commovente e grazie ad un gioco semplice ma efficace, pareggia con Portogallo e Ungheria (contro i magiari è raggiunta solo al 90') mentre vince contro l'Austria e la manda a casa.
Al termine del partita contro gli austriaci, la squadra si reca sotto il settore dei suoi sostenitori, trentamila (un decimo della popolazione) facendo esclamare al suo capitano; me ne conosco almeno la metà.
Quindi i biancorossoblu approdano agli ottavi di finale contro i cosidetti "maestri del calcio", gli inglesi...la stampa è univoca: l'Inghilterra è già ai quarti di finale.
Difatti la partita inizia subito male, inglesi subito in vantaggio, non sono passati nemmeno due minuti, grazie ad un rigore (forse un po generoso) concesso dall'arbitro.
Tutti si aspettano la "goleada" albionica ma...i tantissimi islandesi in tribuna cantano a squarciagola e intonano la "geyser sound", movimento ritrmato di mani e voce a simulare il suono, appunto, di un geyser.
Risultato ? al termine del primo tempo, l'Islanda ribalta il risultato e chiude in vantaggio per 2-1 che sarà poi il risultato finale.
I "maestri" inglesi a casa...
Nei quarti di finale all'Islanda toccano i padroni di casa della Francia; la partita si gioca sotto il diluvio e, complice stanchezza, emozione e poco cinismo, i vichinghi vengono sconfitti ed eliminati dai solisti transalpini,
Al triplice fischio finale, i francesi, pubblico e squadra, si lasciano andare a manifesatzioni di giubilo un po sguaiate, gli islandesi, invece, squadra, allenatori, massaggiatori, riserve e panchinari, tutti rigorosamente SSON di cognome (non vi è nessun "naturalizzato o oriundo tra loro) si recano sotto gli oltre trentamila tifosi provenienti dall'isola e, tutti insieme, commossi e con tante lacrime, intonano la ormai famosa "geyser sound", dimostrando che, nonstante tutto e tutti vadano in direzione contraria, si può essere, UNA SQUADRA, UN POPOLO, UNA NAZIONE.
saluti
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3393
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da mircuz »

Nel calcio c'è ben poco da salvare, ecco, l'Islanda è una bellissima eccezione!
Rispondi