Power Meter Stryd

Scarpe, abbigliamento, accessori
Johan
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Power Meter Stryd

Messaggio da Johan »

Novità delle novità, in campo accessori/training è il misuratore di potenza applicato in campo run.
Nel ciclismo si usa da un decennio almeno, ma nel podismo/sky/trail è una novità...

https://www.stryd.com/

Pensieri e opinioni?!
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geo
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da geo »

cosa dà in più rispetto ad un garmin fenix ? (scusate la scarsa voglia di approfondire il sito ... che peraltro mi pare fatto più per suggestionare che per comunicare)
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gambacorta
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da gambacorta »

è un rilevatore di potenza che ora è possibile sincronizzare con vari dispositivi, garmin, suunto, ecc così per permettere di conoscere i watt che esprimi (detta in soldoni) durante le tue sedute di allenamento
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geo
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da geo »

Grazie. E quando sai i watt, cosa ci fai ?
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Gaggio
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da Gaggio »

Mi sa che serve solo a capire quando è l'ora di cambiar marcia. In bici.
Riccardino
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da Riccardino »

In bici è molto importante la risposta muscolare e neuromuscolare, ci sono tanti allenamenti brevi e intermittenti o a bassa cadenza dove la risposta cardiaca è molto ritardata ed ecco che il misuratore la fa da padrone. Per esempio nelle SFR per calcolare la potenza con cui farle c'è una prova da fare della massima potenza di pedalata a una determinata cadenza, da li consideri il 70% per le SFR. Quindi vai a spaccare il capello.... Con la corsa in piano non so, secondo me FC e passo la fanno ancora da padrone, mentre per la corsa in montagna la situazione è diversa. Molto probabilmente potrebbe servire a capire uno stato di overtraining dove la FC non sale e la potenza erogata diventa troppo alta.
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Paso
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da Paso »

Teoricamente è uno strumento molto utile, permette di misurare lo sforzo e calibrare gli allenamenti in base alla potenza espressa.
Nel trail, dove terreno e pendenze variano spesso, non si puo' usare il passo come indicatore di prestazione, come avviene su strada.
Con la potenza invece è fattibile, perchè questa è stabile anche in salita.
Puo' essere paragonabile ad allenarsi utilizzando la frequenza cardiaca come riferimento, ma la potenza ha il vantaggio di subire meno variazioni derivanti da fattori esterni (temperatura, ore di sonno, troppa birra :-D )
Resta da vedere quanto sia affidabile la misurazione su terreni molto ripidi e/o tecnici.
Recensione del primo modello:
http://www.dcrainmaker.com/2015/01/stry ... nning.html
e del secondo
http://www.dcrainmaker.com/2016/08/stry ... er-v2.html
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martin
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da martin »

Nel Ironman il Power Meter viene utilizzato in gara per mantenere un "output" di watt il più costante possibile.
Come ben sappiamo mantenere una sforza costante è più efficiente che fare una sforza con andatura irregolare. Chi corre la maratona su strada sa che per avere il risultato migliore (più veloce) la strategia vincente è quello di mantenere un ritmo costante per tutto la gara (se riesce accelerare leggermente nella seconda metà tanto meglio). Su strada a piedi questo è abbastanza facile - scelgo una velocità, diciamo 4' al km (magari :lol: ) e cerco di mantenerlo per tutta la durata della corsa.
Invece in bicicletta (ma anche nel trail) questo non è possibile perché ci sono troppo varianti di terreno in termini di qualità (asfalto liscio, strada con buchi, pavè) e pendenza (salita, discesa). Invece se sappiamo che siamo in grado di tenere un dato quantità di "output" di watt per 5, 6 o 7 ore senza esaurire troppo la nostra forza, la strategia vincente sarà quello di tenere questo livello costante per tutta la durata della gara. Il risultato sarà che andiamo più velocemente sul asfalto liscio, meno sul pavé e ancora meno in salita (la discesa è un discorso a parte perché basta mettersi li, guidare la bici in modo fluido e abbiamo velocità regolata senza fare grade forze), ma il lavoro che stiamo compiendo sarà sempre uguale.

Immagino, ma è tutto da provare e dipenderà con quale precisione il "Stryd" riesce calcolare il "output" di watt in relazione alla pendenza e irregolarità del terreno (ma a piedi anche il peso, che dovrebbe includere anche lo zaino, fa una parte importante del calcolo) che utilizzando l'aggeggio con la stessa modalità dovrebbe dare la possibilità di calcolare il "output" di watt migliore per compiere il migliore performance possibile. Su strada mi sembra abbastanza facile ma un po inutile - basta già la sistema di ritmo ottenibile con qualsiasi orologio. In montagna mi da l'idea di essere molto più complicato.
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mircuz
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da mircuz »

Credo che già con il cardio (che non uso) sia possibile impostare un ritmo di gara costante, pur con le dovute approssimazioni di cui si è già parlato sopra. Lo vedo uno strumento troppo sofisticato per la media dei trail runner.
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MonteMario_Trail
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Re: Power Meter Stryd

Messaggio da MonteMario_Trail »

Per stimare il Costo Energetico nella corsa (e quindi valutare se, ad esempio, a parità di ritmo,due atleti abbiano il medesimo carico interno) si usano, di solito, parametri legati alla componente cardiovascolare:
- Frequenza Cardiaca: valuto ad esempio la mia Soglia Anaerobica (test Conconi) e vedo a che ritmo (min/km) si trova la zona "ottimale" per lo sviluppo della potenza metabolica (idem per metodi indiretti tipo MAF).
Avere però anche dati relativi alla dinamica della corsa (forze scambiate con il terreno) potrebbe, in teoria, aiutare ad "ottimizzare" la prestazione, per esempio vedendo se, in fase di appoggio si "frena" troppo oppure se si corre facendo oscillare eccessivamente il baricentro (si "saltella" troppo per farla breve). Questi dati, però, sono accessibili direttamente solo utilizzando delle pedane di forza (calcolano direttamente le forze scambiate con il terreno), oppure indirettamente tramite apparecchi (tipo lo Stryd o comunque nei GPS più recenti) dotati di accellerometri, o addirittura tramite il calcolo da video dei tempi di contatto e di volo durante la corsa (inseriti in equazioni che hanno un'alta correlazione con i dati presi direttamente dalle pedane).
Quanto sia "affidabile" questo strumento non so, prende pur sempre dei dati in maniera indiretta, dati che poi vanno interpretati e valutati....se parliamo di corsa su superfici "regolari" potrebbe essere utilizzato come "plus" per avere delle informazioni (quanto attendibili poi è da vedere) che possano aiutare l'atleta ed il tecnico ad avere un quadro più ampio della situazione.. nei trail anche per me sembra un po' troppo complesso, le variabili sono maggiori....
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