E domenica si corre il Grand Trail des Templiers. 22 edizioni per questa gara che si è trasformata in un festival del trail che dura 4 giorni e coinvolge oltre 11.000 atleti: si non avete letto male, sono undicimila gli iscritti alle diverse corse (quattordici in tutto, dal km verticale, alla maratona, alla 27 km, all'endurance di 100 km, alla Monna Lisa solo per donne, alla 4 km per la ricerca sul cancro, al Kinder Trail per i bambini...)
Alla classica di 76 km e 3500 di dislivello sono in 2600 e la battaglia sarà di quelle da ricordare.
Il favorito d'obbligo è Xavier Thevenard che però qui non ha mai vinto
Salomon ha portato qui un montagna di talento: l'americano Max King, campione del mondo di 100 km nel 2014, il cinese Longfei Yan, vincitore della Vibram HK 100 nel 2015 e secondo nel 2016, il greco Dimitris Theodorakakos, secondo all’Ultra Madeira Skymarathon 2016, l'inglese Ricky Lightfoot, campione del mondo di trail nel , lo spagnolo Iker Karrera che sarà anche in calo ma rimane un avversario di valore, Miguel Heras, che qui è già arrivato 2°, 4° e 6° e che ha appena vinto l’Ultra Pireneu (110 km / 6400 m D+)
Ma anche Thibaut Baronian (terzo alla OCC, vincitore della Skyrhune e dell’Azzore Trail Run), il grande capo di Salomon Greg Vollet e il giovanissimo Nathan Jovet.
Gli americani si presentano con Dylan Bowman (The North Face), vincitore del Mont Fuji 2016 (super-accorciato) proprio davanti a Thévenard. Poi c'è Fabien Antolinos ,
Sébastien Spehler Ugo Ferrari quarto alla TDS 2016 e vincitore della Marathon des Causses nel 2015, Clement Molliet, giovanissimo atleta della savoia che è arrivato 2° al Trail des Aiguilles Rouges, secondo alla 6000 D e quarto alla CCC.
Insomma una gara da seguire tutta, senza un dominatore annunciato come è stato alla Réunion
Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
E fra le donne è ancora più dura fare un pronostico.
Nuria Picas ha i favori degli scommettitori, dopo aver vinto qui nel 2012, 2013 e 2014. Ma è appena rientrata dal Nepal dopo un anno con pochissime gare. Sarà riuscita a ritrovare la motivazione e la forma necessaria per battere le avversarie. Gli esperti puntano sulla svizzera Jasmin Nunige, seconda nel 2015, che quest'anno ha vinto la Swiss Alpine Marathon e l’Ultra Vasan. Altri indicano l'americana Cassandra Scallon come potenziale vincitrice.
Io invece stravedo per la giovanissima norvegese Yngvild Karspersen, che ha vinto a Zegama quest'anno sorprendendo tutti.
Ma ci sono anche l'inglese Holly Rush, la sudafricana Landie Greyling, la francese Aline Camboulives vicecampionessa del mondo di Corsa in Montagna nel 2015, Stéphanie Duc, Emilie Lecomte.
Nuria Picas ha i favori degli scommettitori, dopo aver vinto qui nel 2012, 2013 e 2014. Ma è appena rientrata dal Nepal dopo un anno con pochissime gare. Sarà riuscita a ritrovare la motivazione e la forma necessaria per battere le avversarie. Gli esperti puntano sulla svizzera Jasmin Nunige, seconda nel 2015, che quest'anno ha vinto la Swiss Alpine Marathon e l’Ultra Vasan. Altri indicano l'americana Cassandra Scallon come potenziale vincitrice.
Io invece stravedo per la giovanissima norvegese Yngvild Karspersen, che ha vinto a Zegama quest'anno sorprendendo tutti.
Ma ci sono anche l'inglese Holly Rush, la sudafricana Landie Greyling, la francese Aline Camboulives vicecampionessa del mondo di Corsa in Montagna nel 2015, Stéphanie Duc, Emilie Lecomte.
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Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Leo, mi mancavano le tue presentazioni. Sempre sul pezzo il direttore...
Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Contento per Heras! Dopo un lungo periodo buio quest'anno si è riscattato alla grande. Insieme a Sandes e Chaigneau e a qualche americano (Roes, Krupicka, Olson) lo avevo inserito a torto nella lista dei bolliti...
Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Eh sì, come indicato da Biglux la vittoria è andata a Miguel Heras, che anch'io ormai vedevo sempre infortunato e ormai troppo vecchio per competere a certi livelli. Secondo l'americano Jared Hazen che tiene alta la bandiera a stelle e strisce. Terzo il francese Cédric Fleureton.
Delusione Thevenard, solo ottavo. Ma in effetti questa è una gara che non si presta molto alle sue caratteristiche.
Fra le donne la svizzera Jasmin Nunige, conducendola dall'inizio e lasciando la talentuosa norvegese Yngvild Karspersen a tredici minuti.. Terza la Picas.
Ma la notizia è che nelle prime dieci abbiamo due italiane, Martina Valmassoi e Sonia Locatelli.
Uomini
1) Miguel Angel Heras 6h45'12"
2) Jared Hazen 6h49'42"
3) Cédric Fleureton 6h56'06"
4) Sébastien Spehler : 7h03'36"
5) Nicolas Bouvier Gaz : 7h05'07"
6) Thibaut Baronian / Vincent Viet : 7h06'37"
8) Xavier Thevenard : 7h10'38"
9) Dylan Bowman : 7h11'29"
10) Lambert Santelli : 7h14'02"
1) Jasmin Nunige 8h00'52".
2) Yngvild Kaspersen 8h13'57".
3) Núria Picas 8h22'42"
4) Landie Greyling 8h26'55"
5) Lucie Jamsin 8h31'03" (prima Francese) .
6) Martina Valmassoi 8h38'29".
7) Holly Rush 8h42'54"
8) Sandra Martin 8h50'29"
9) Stephanie Duc 8h57'25"
10) Sonia Locatelli 9h13'08"
Delusione Thevenard, solo ottavo. Ma in effetti questa è una gara che non si presta molto alle sue caratteristiche.
Fra le donne la svizzera Jasmin Nunige, conducendola dall'inizio e lasciando la talentuosa norvegese Yngvild Karspersen a tredici minuti.. Terza la Picas.
Ma la notizia è che nelle prime dieci abbiamo due italiane, Martina Valmassoi e Sonia Locatelli.
Uomini
1) Miguel Angel Heras 6h45'12"
2) Jared Hazen 6h49'42"
3) Cédric Fleureton 6h56'06"
4) Sébastien Spehler : 7h03'36"
5) Nicolas Bouvier Gaz : 7h05'07"
6) Thibaut Baronian / Vincent Viet : 7h06'37"
8) Xavier Thevenard : 7h10'38"
9) Dylan Bowman : 7h11'29"
10) Lambert Santelli : 7h14'02"
1) Jasmin Nunige 8h00'52".
2) Yngvild Kaspersen 8h13'57".
3) Núria Picas 8h22'42"
4) Landie Greyling 8h26'55"
5) Lucie Jamsin 8h31'03" (prima Francese) .
6) Martina Valmassoi 8h38'29".
7) Holly Rush 8h42'54"
8) Sandra Martin 8h50'29"
9) Stephanie Duc 8h57'25"
10) Sonia Locatelli 9h13'08"
Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Era da tanto che volevo fare questa corsa, la grande classica francese; Nasce in seguito al viaggi fatto dal suo fondatore Gilles Bertrand nel 1991 negli Stati Uniti per seguire la Western States e la Hardrock come inviato per una rivista outdoor. Ne rimane folgorato e decide di creare una gara analoga in Francia
E in qualche modo più di una volta oggi mi è sembrato di essere alla Western: mancava il caldo certo, ma si correva tra i canyon (che qui sono le gole scavate dai fiumi tra le Grand Causses, degli altipiani nati per l'erosione da parte degli agenti atmosferici delle montagne del Massiccio Centrale).
La prima parte è velocissima, con una sola salita impegnativa: 44 km da maratoneti (Miguel Heras ci è passato in 3h32, ovverosia ad una media di di 12km/h....ed era solo nono. Prò la vera corsa inizia da Pierrefiche (44°) con salite ripide, discese tecniche e sempre meno tratti in piano. Poi negli ultimi 10 km la corsa cambia ancora è diventa quello che non è stato fino a quel momento: salite verticali, discese verticali e scivolose, corde fisse per tentare di stare in piedi. Ed è proprio qui che Heras ha scatenato il suo attacco che l'ha portato dal terzo al primo posto.
Una gara da consigliare, ottimamente organizzata con un paesaggio autunnale in technicolor e le classiche architetture medioevali dell'Aveyron.
Un solo appunto: 2600 concorrenti sono davvero troppi! Non sono mai rimasto da solo più di un minuto e negli ultimi dieci km eravamo tutti in coda, complici le salite da fare "con le mani" e le discese da fare "con il sedere"!
E in qualche modo più di una volta oggi mi è sembrato di essere alla Western: mancava il caldo certo, ma si correva tra i canyon (che qui sono le gole scavate dai fiumi tra le Grand Causses, degli altipiani nati per l'erosione da parte degli agenti atmosferici delle montagne del Massiccio Centrale).
La prima parte è velocissima, con una sola salita impegnativa: 44 km da maratoneti (Miguel Heras ci è passato in 3h32, ovverosia ad una media di di 12km/h....ed era solo nono. Prò la vera corsa inizia da Pierrefiche (44°) con salite ripide, discese tecniche e sempre meno tratti in piano. Poi negli ultimi 10 km la corsa cambia ancora è diventa quello che non è stato fino a quel momento: salite verticali, discese verticali e scivolose, corde fisse per tentare di stare in piedi. Ed è proprio qui che Heras ha scatenato il suo attacco che l'ha portato dal terzo al primo posto.
Una gara da consigliare, ottimamente organizzata con un paesaggio autunnale in technicolor e le classiche architetture medioevali dell'Aveyron.
Un solo appunto: 2600 concorrenti sono davvero troppi! Non sono mai rimasto da solo più di un minuto e negli ultimi dieci km eravamo tutti in coda, complici le salite da fare "con le mani" e le discese da fare "con il sedere"!
Re: Grand Trail des Templiers 2016 Millau (FR)
Bravo Leo!leosorry ha scritto:[...]
Un solo appunto: 2600 concorrenti sono davvero troppi! Non sono mai rimasto da solo più di un minuto e negli ultimi dieci km eravamo tutti in coda, complici le salite da fare "con le mani" e le discese da fare "con il sedere"!
Per me era stato il debutto come "ultra-finisher" oramai 6 anni fa, per cui mi è rimasta dentro come esperienza. Brividi per le 2600 lucine che partono da Millau inerpicandosi su per il "causse" prima dell'alba, fatica per le decine di km da correre all'inizio, frustrazione per la scivolate nel fango e per le attese da 5' (
Un appunto turistico, per chi è interessato. Millau non è la fine del mondo, dal punto di vista turistico, però è vicina a posti spettacolari come le "Gorges du tarn", la gola del fiume Tarn, uno dei "canyon" cui accennava Leo.