Allenamenti ravvicinati o microcicli "alternativi"?

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ziriuz84
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Allenamenti ravvicinati o microcicli "alternativi"?

Messaggio da ziriuz84 »

Buongiorno a tutti. Ho notato che tutte le tabelle di allenamento prevedono 3/4 allenamenti settimanali, scanditi solitamente Martedì, Giovedì e Sabato/Domenica. E qui viene il mio problema. Lavoro un giorno sì e due no, in pratica ho solitamente a disposizione 48 ore intervallate da 24, che non cadono mai lo stesso giorno della settimana. Ho, a mio parere, solo due alternative:
  • riunisco i due allenamenti corti in due giorni successivi e il lungo dopo 48 ore o poco più dal secondo allenamento
  • Trasformo il microciclo da 7 a 9 giorni, mettendo un solo allenamento in ogni tranche di riposo
Provo a fare un paio di esempi. Nel primo caso avrei
L Lavoro
M Ripetute
M Fartlek
G Lavoro
V Riposo
S Lungo
D Lavoro

Nel secondo caso avrei invece

L Lavoro
M Riposo
M Ripetute
G Lavoro
V Riposo
S Fartlek
D Lavoro
L Riposo
M Lungo
M Lavoro

Quale dei due secondo voi ha più senso? Altre idee?
Grazie per ogni info
Sirio
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martin
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Re: Allenamenti ravvicinati o microcicli "alternativi"?

Messaggio da martin »

Le tabelle di allenamento sono di solito programmati attorno un periodo di 7 giorni (una settimana) per un motivo estremamente importante. E quello più facile da addotare per il 99% della gente che lavora da lunedi a venerdi e fanno ferie il sabato e domenica (o solo la domenica). La vita è scandita da un ciclo di 7 giorni.

Ma non esiste nessun motivo valido sotto il profilo atletico/performance/efficace del allenamento. Infatti molti atleti elite, che sono meno costretti dal ciclo lavorativo utilizzano periodi che variano da 8 a 12 giorni nel caso di programmazione con cicli lunghi e alcuni (rari) con periodi da 5 giorni nel caso di programmazioni con cicli corti. Non esiste una cosa migliora di un altro ma dipende dalle caratteristiche dell'atleta da una parte e delle circostanze individuali dall'altra. Quindi secondo me nulla vieta Sirio di fare una programmazione di 9 giorni. Starei solo attento ai cicli in cui si varia periodi di più stress/volume/intensità con meno - di solito di fa 3 settimane di carico e una di meno carico. Ovviamente fare un periodo di 9 giorni di meno carico potrebbe risultare troppo, come potrebbe essere eccessivo 3 periodi di 9 giorni di carico. In questo caso si potrebbe fare 2 periodi di carico da 9 giorni e 5 o 6 giorni di meno carico . Quindi un meso-ciclo di 23 o 24 giorni invece che 28.

Invece nel primo ipotesi, rimanendo con la programmazione diviso per periodi di 7 giorni, esiste la problema di avere due allenamenti di intensità in giorni successivi. Inevitabilmente il secondo allenamento soffrirà di un minore impegno a causa della stanchezza accumulato nel giorno prcedente e non ancora recuperato. Oppure, sapendo di dovere fare il bis il giorno dopo l'atleta tenderà a risparmiarsi durante il primo allenamento con il rischio di fare addiritura 2 allenamenti sotto tono e sicuramente non all'intensità necessaria.

Tutto IMHO.
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