Allenamento invernale e ripetute

Preparazione, alimentazione, gestione gara
cesarepicco
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da cesarepicco »

Secondo me nella pianificazione invernale bisogna anche tenere in considerazione i possibili malanni di stagione.
Fare qualità aumenta la probabilità di prendere una sindrome influenzale, fare volume a bassa intensità la riduce.
Nel caso fosse meglio fare qualità, in Inverno, devo partire dal l'ipotesi che perderò qualche giorno di allenamento per raffreddori o raffreddamenti vari
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mircuz
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da mircuz »

Non sono molto d'accordo. Casomai il lavoro di qualità implica una maggiore probabilità di infortunarsi. Invece non vedo grosse differenze nel fare 40 minuti ad alta intensità oppure un'uscita di tre ore sotto la pioggia, casomai ci si ammala più facilmente nel secondo caso...anzi sicuramente!
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IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da IAmOnlyHappyWhenIFk »

Raffreddore e influenza si prendono solo da contagio non 'solo per il freddo.
Si può dire che se sei venuto a contatto con i germi, e fai una corsa patendo il freddo, allora può aumentare il rischio di ammalarsi.
Ma se sei in buona salute, ti vesti il giusto e usi delle normalissime norme igieniche, correre in inverno non fa' nulla, che siano corse lunghe o corte, che siano sotto la pioggia o meno.

Giusto per chiarire: una delle normalissime norme igieniche è quella di lavarsi le mani quando è necessario ... ma quasi nessuno lo fa.
Molti che conosco si ammalano spesso anche se d'inverno se ne stanno al caldo. Io invece uso normali norme igieniche, corro tutto l'inverno e non mi ammalo quasi mai... c'è una causalità? Non lo so, ma io sono già felice così, che non mi ammalo quasi mai.

Tra l'altro a me capitano delle scene molto comiche: per esempio io evito assolutamente di mangiare da quei piattini a buffet di frutta secca o altre stupidaggini che mettono nei bar e ristoranti, mentre gente che conosco li usano spesso... bene, non vi dico quanti mal di pancia, e altre cose vedo 1 o 2 giorni dopo :lol:
Ah, dimenticavo: avete mai visto un runner davanti a voi ad una gara che si soffia il naso e fa altre operazioni di pulizia con le mani? Bene, ricordatelo al prossimo ristoro dove si prende con le mani da grandi portate :lol:
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inkedskin-1
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da inkedskin-1 »

IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Ah, dimenticavo: avete mai visto un runner davanti a voi ad una gara che si soffia il naso e fa altre operazioni di pulizia con le mani? Bene, ricordatelo al prossimo ristoro dove si prende con le mani da grandi portate :lol:
:shock: :shock: :shock:

d'ora in poi le mie gare saranno in completa autonomia alimentare

:lol:
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martin
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da martin »

Assolutamente giusto quello che dice Happy, ma io vorrei espandere un po questo concetto.

Come sappiamo ci ammaliamo quando le nostre difese immunitarie non sono in grado di difenderci. Veniamo in contatto con germi e batteri 24/7. Di solito ci difendiamo perche la nostra sistema immunitaria è più forte dei agenti di malattia. Quando invece la nostra sistema non è sufficiente forte, o perche esiste una problema nella sistema o perche gli agenti che ci attaccano sono troppo forti (Ebola, Zvika ecc.), soccombiamo.
Quindi come suggerisce Happy una prima linea di difesa è sicuramente un igenie attento e corretto. Ma bisogna avere una sistema immunitaria forte e funzionante.
Cosa sono le cose che possono indebolire la sistema immunitaria?
Principalmente è uno - lo stress. Ma questo stress possa arrivare da vari fonti.
Lo stile di vita - Una nutrizione e idratazione cattivo. Il fumo e un uso eccessivo di alcohol. Insufficiente ore di sonno.
La vita moderna - problemi di lavoro e famiglia, che ripercuotono sui punti appena sopra, spesso peggiorandoli e portandoci verso comportamenti non sani.
Stress fisico - Allenamenti non consoni (il 3 ore sotto la pioggia menzionato prima ma anche una sessione di intensità ripetute per più volte senza recupero adeguato).

L'equilibrio di stress (quindi la nostra difesa) le vedo come un conto in banca. Possiamo riempire il conto mettendo dentro comportamenti virtuosi (dieta sana, dormendo bene, evitando fumo e alcohol ecc.) e stando attento a non fare troppi prelevamenti (serie di allenamenti non consoni, inadeguato recupero, litigando con il capo in ufficio).

Sono contento a sentire che Happy non soffre quasi mail di malanni di stagione. Anch'io devo dire che raramente, direi quasi mai, ne soffro. Sarà una casualità o una coincidenza con fatto che utilizzo MAF e LCHF - o forse solo che mi lavo le mani!
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mircuz
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da mircuz »

Pienamente d'accordo con Happy e Martin... :shock:
A parte gli scherzi, quando parlavo di tre ore sotto la pioggia, intendevo proprio dire che un allenamento sressante può causare un abbassamento delle difese immunitarie, per cui in seguito quando si viene a contatto con i virus ci si ammala.
Poi parlavo di esperienza personale, ma mi sembra che da quando ho aumentato i kilometri e diminuito il ritmo, mi pare di essere fisicamente più stressato di quando facevo gare brevi e veloci. Forse sto solamente invecchiando :( :mrgreen:
argento
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da argento »

Anche il buon Messner raccontava che durante la sua traversata antartica non aveva preso neanche una rinite :)
Bene le norme igieniche di base, ricordiamo che però che questi virus si respirano anche per cui in ambienti affollati c'è poco da fare a meno di non andare con una mascherina (forse)!!
e poi un po' di "sano" challenge al nostro sistema immune non è che faccia così male :)
cesarepicco
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da cesarepicco »

Anche io non mi ammalo quasi mai. probabilmente anche io lavo con cura le mani ;)

A parte gli scherzi, l'incidenza di fattori batteriologici e virali è più forte quando siamo sotto stress (più lo stress sale, più le difese immunitarie scendono). Per il mio corpo, fare qualità è un fattore di stress e quindi credo non sia impossibile che mi porti ad ammalarmi con più probabilità. A mia memoria, ogni influenza presa segue una tirata a livello sportivo.

Magari un atleta abituato alla qualità si stressa di meno, perché l'adattamento richiesto al proprio organismo è inferiore a quella richiesta da un atleta scarsamente abituato a fare qualità.

Magari per Alcuni, abituati a fare qualità e meno quantità è più stressante un lungo lento di una serie di ripetute.

Detto questo però in una seduta di qualità il cuore batte più forte, il sistema respiratorio è sovraccaricato, la muscolatura è decisamente sollecitata e idem l'apparato scheletrico e tendineo. Questo è un forte stress e io, per non saper né leggere né scrivere, passo al lato oscuro (maf) per i prossimi mesi e spero come l'anno passato di uscire dall'inverno senza influenza.
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mircuz
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da mircuz »

@argento, te credo che Messner non si è ammalato, nelle zone polari i virus non sopravvivono, è una cosa risaputa da chi svolge missioni in quelle zone. Però chissà cosa si è preso appena tornato a casa :mrgreen:
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El_Gae
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Re: Allenamento invernale e ripetute

Messaggio da El_Gae »

Diciamo che lo stress è piuttosto soggettivo: può essere stressante un intenso allenamento di qualità come un lungo lento sotto la pioggia o a zero gradi. E, al di là della soggettività, sono tutte cose che ci espongono al contagio qual'ora veniamo a contatto con virus o batteri per cui siamo tutti d'accordo con Happy che alcuni comportamenti di prevenzione siano quanto mai opportuni. Come del resto è sempre un'ottima prevenzione evitare di rimanere sudati e bagnati dopo una corsa (se ad esempio dobbiamo fare un pezzo in macchina) cambiandoci e asciugandoci, coprirci in modo adeguato, ecc.
Con questi piccoli accorgimenti e la fortuna di stare bene di mio, non mi sono mai ammalato, nemmeno con tre figli piccoli che potenzialmente sono delle armi batteriologiche.
Non credo dipenda dalla scelta del programma di allenamento, in sostanza.
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