Medicine in gara

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Moderatore: leosorry

Luciano
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Re: Medicine in gara

Messaggio da Luciano »

...David Nieman ne ha studiato l’utilizzo durante la Western states endurance run, una maratona di 160 chilometri sui monti della Sierra Nevada. E ha scoperto che quasi tutti gli atleti prendevano farmaci a base di ibuprofene...

TERRIBILE...!!!
...predicare bene e razzolare male...
Luciano
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Re: Medicine in gara

Messaggio da Luciano »

Questo è ancora più terribile:

...Qualche anno fa ho intervistato una maratoneta ricoverata per un caso grave di rabdomiolisi. Anche se stava male, in parte per colpa delle dodici pillole di ibuprofene ingerite nelle 24 ore di gara, continua a prendere farmaci a base di ibuprofene nelle competizioni, ma in dosi più basse. “L’ibuprofene funziona benissimo sia come antidolorifico sia come antinfiammatorio per le articolazioni”, ha affermato. Vari studi dimostrano che l’assunzione di ibuprofene e di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) prima dell’allenamento ostacola la ricostituzione dei tessuti e rallenta il recupero dagli infortuni alle ossa, ai legamenti, ai muscoli e ai tendini. Ma l’idea che i Fans aiutino le prestazioni riducendo il dolore è così radicata che un quarto degli atleti alle Olimpiadi del 2000 a Sydney ha dichiarato di averli usati. Per molti maratoneti è impossibile che un medicinale, appartenente alla classe di farmaci “antinfiammatori”, faccia aumentare le infiammazioni....
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geppo87
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Re: Medicine in gara

Messaggio da geppo87 »

Simpatico l'articolo no? :shock:
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silvioma
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Re: Medicine in gara

Messaggio da silvioma »

Bussino71 ha scritto:
Io credo che sia anche ingnoranza in merito ai farmaci e alle loro conseguenze di uso indiscriminato
E' ormai anni che in casa nostra passano con il contagocce medicinali tradizionali, abbiamo fatto persino fatica a cercarlo, ma l'abbiamo trovato, un pediatra per il nostro gagno che fosse mooolto parco nel soministrare schifezze per ogni cosa in quel corpicino, e se si può, piuttosto medicine naturali o omeopatiche (lunga vita al dr. Gallio, ormai 70 enne). Se ognuno di noi avesse solo voglia di "sapere", di informarsi, si renderebbe conto (con orrore) che i medicinali sono un IMMANE BUSSINES. Spesso addirittura oltre che tendere solo a togliere (temporaneamente) il dolore e non guarire la malatia, producono effetti collaterali peggiori della malatia per cui sono stati presi. Capisco e condivido l'uso in certi casi, ma credo possano essere veramente minimi rispetto l'uso cui se ne fa nella nostra società, per ogni veramente (concedetemi il termine) "cagata", figuriamo chi li usa per lenire i disturbi in un contesto ludico\sportivo, per me, follia pure. Se dopo una gita o una corsa, al lunedì ho le articolazioni doloranti, me le tengo così e mi do del badola perchè me le sono andate a cercare, dovessi ficcarmi in corpo schifezze per sentire meno il bibi, non ho dubbi, piuttosto mi darei alle bocce (con tutto il rispetto per i giocatori di bocce, puntatori o bocciatori che siano).
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Bussino71
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Re: Medicine in gara

Messaggio da Bussino71 »

Vi racconto una cosa che mi è capitata non centra con le corse ma col concetto di utilizzare farmaci in maniera sconsiderata si.
Era un ultimo dell'anno erano circa le 19,00 ed ero in un bar, arrivarono tre persone che si fecero dare dal barrista 3 digersels, uno di questi dice molto tranquillamente così mettiamo a posto lo stomaco prima della mega mangiata che ci attende stasera... secondo me è inconcepibile in tutti i sensi, la cosa più triste poi in questo caso al di là dell'uso del medicinale senza averne realmente bisogno è quello di aver fatto questa scelta per poter mangiare di più... ed usare il cervello per dire basta quando sei a tavola no?
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silvioma
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Re: Medicine in gara

Messaggio da silvioma »

Luciano ha scritto:Questo è ancora più terribile:

l’assunzione di ibuprofene e di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) prima dell’allenamento ostacola la ricostituzione dei tessuti e rallenta il recupero dagli infortuni alle ossa, ai legamenti, ai muscoli e ai tendini. Ma l’idea che i Fans aiutino le prestazioni riducendo il dolore è così radicata che un quarto degli atleti alle Olimpiadi del 2000 a Sydney ha dichiarato di averli usati. Per molti maratoneti è impossibile che un medicinale, appartenente alla classe di farmaci “antinfiammatori”, faccia aumentare le infiammazioni....

Sai, sono convinto che molti sportivi professionisti e non, abbiano in testa solo programmi di allenamento e il risultato in se, e si affidino ciecamente a persone "troppo ambiziose" (con il corpo degli altri)...
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augusto losio
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Re: Medicine in gara

Messaggio da augusto losio »

ripiglio questo vecchio thread dopo aver riletto l'articolo sul numero di spirito trail di gennaio 2011.

la lettera di eiliseo (pag 55) a me pare dica, se non tutto, perlomeno molte cose.
e la risposta di leo pure, peraltro anticipata da molti altri post sull'argomento che aveva già mandato sul forum.

ora: nulla da ridire, condivisione piena e totale.

ma a questo punto: che fare?
o meglio: chi si riconosce nella filosofia di questa associazione (non solo sulla carta) che cosa può fare materialmente per far pesare la propria opinione in merito?

io propongo una cosa abbastanza banale, che non è efficace non potendolo essere nel 100% dei casi, ma che perlomeno innesca un possibile circuito virtuoso, e che parte dal caro e vecchio (ma mai inefficiente) concetto di boicottaggio attivo.
chiedere, SEMPRE E COMUNQUE, una dichiarazione esplicita da parte della organizzazione di un trail relativamente alla non accettazione di qualunque assunzione di farmaci dopanti prima, durante o dopo la manifestazione.
chiaro, "dopanti" secondo la definizione che walter vasella dà nello stesso numero di spirito trail di gennaio, ovvero NON relativa a effettive condizioni patologiche.

ribadisco: questo non garantisce da eventuali truffe, ma almeno è un primo passo (molto democratico e partecipato, sempre per riprendere leosorry in quello che ha scritto), e poi deve essere seguito da eventuali e circostanziate accuse qualora il dolo in questione dovesse evidenziarsi.
non mi viene garantita la cosa? bene, non mi iscrivo, e magari rendo pure pubblica la mia scelta.
sarà pure una forzatura, ma sarò pure io libero di rifiutare qualcosa, e di farne sapere il perché.

mi auspico che a breve, ovvero già nell'anno appena iniziato, compaia nel regolamento dei singoli trail l'articolo circa l'impossibilità di qualsiasi assunzione dopante pena la squalifica anche per anni a venire, come mi pare già cubettoz insisteva a pretendere.
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Andamentolento
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Re: Medicine in gara

Messaggio da Andamentolento »

Premetto che sono un medico. Anni fa lessi una statistica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che calcolava essere dell'85% ,in occidente,il numero di visite " inutili" eseguite dai medici . Inutili in quanto i pazienti erano fisicamente sani, ossia non affetti da malattie ma, piuttosto ,da malesseri psicologici. Lo posso confermare nella mia pratica quotidiana dove spesso faccio più lo Sciamano che l'oculista !
Molti cercano all'esterno di sè quello che costerebbe fatica affrontare dall'interno . Vuoi che siano pastiglie tradizionali,erbe,tisane o microgranuli si spera che la "pozione magica" ci risolva tutto.
Detto questo ,personalmente, ad un trailer che lamentasse dolori durante la gara ,presterei immediatamente soccorso con farmaci antinfiammatori/antidolorifici ( eventualmente in supposte ;) ) a patto che interrompesse subito la gara. Non ha senso mettere il cerotto e darsi la martellata !!! Non parliamo di militari che DEVONO terminare una missione vitale !
Viceversa diventerei obiettore di coscienza e mi rifiuterei di coprire semplicemente i sintomi rischiando di favorire una patologia più grave.
Augh!
flavio
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Re: Medicine in gara

Messaggio da flavio »

Andamentolento ha scritto:Premetto che sono un medico. Anni fa lessi una statistica dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che calcolava essere dell'85% ,in occidente,il numero di visite " inutili" eseguite dai medici . Inutili in quanto i pazienti erano fisicamente sani, ossia non affetti da malattie ma, piuttosto ,da malesseri psicologici. Lo posso confermare nella mia pratica quotidiana dove spesso faccio più lo Sciamano che l'oculista !
Molti cercano all'esterno di sè quello che costerebbe fatica affrontare dall'interno . Vuoi che siano pastiglie tradizionali,erbe,tisane o microgranuli si spera che la "pozione magica" ci risolva tutto.
Detto questo ,personalmente, ad un trailer che lamentasse dolori durante la gara ,presterei immediatamente soccorso con farmaci antinfiammatori/antidolorifici ( eventualmente in supposte ;) ) a patto che interrompesse subito la gara. Non ha senso mettere il cerotto e darsi la martellata !!! Non parliamo di militari che DEVONO terminare una missione vitale !
Viceversa diventerei obiettore di coscienza e mi rifiuterei di coprire semplicemente i sintomi rischiando di favorire una patologia più grave.
Augh!
Parole sacrosante!
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simone brogioni
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Re: Medicine in gara

Messaggio da simone brogioni »

Questo thread nacque in un momento molto "caldo": il Tor des Geants era appena finito ed erano venute fuori le voci di gente che aveva concluso la prova grazie a infiltrazioni, antinfiammatori etc.
Lo stesso clima si è rivissuto ad Albisola, durante l'incontro tra organizzatori, segno che l'argomento è sentito e scottante. Da una parte c'era chi (leosorry in testa) era contrario all'utilizzo dei medicinali in gara, per lo stesso motivo espresso in maniera chiara da andamentolento: Non ha senso mettere il cerotto e darsi la martellata! Dall'altra parte c'era invece chi (Vda Trailers tra tutti) sosteneva che questa decisione spettasse al responsabile sanitario incaricato. Legittima anche questa presa di posizione, ma allora c'è da riflettere sull'altra affermazione di andamentolento: Viceversa diventerei obiettore di coscienza e mi rifiuterei di coprire semplicemente i sintomi rischiando di favorire una patologia più grave. Ovvero: un medico come deve comportarsi in questo caso? Esiste una linea comune o ognuno risponde alla propria coscienza? E' una domanda che ci siamo posti anche in redazione, e alla quale proveremo a rispondere sul prossimo numero della rivista.
Non so se esista una verità assoluta, ma su questo argomento ognuno deve seguire la propria coscienza, rispettando la scelta altrui. Ad Albisola la maggioranza degli organizzatori ha scelto di NON schierarsi contro l'uso dei medicinali in gara; personalmente rispetto questa scelta, ma porto avanti la mia idea, che è quella opposta. Credo più nel dialogo e nell'informazione piuttosto che nel boicottaggio, e spero che queste discussioni sul forum, e gli articoli su Spirito Trail, possano far luce su questo argomento.
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