Ciao,
avendo lavorato in proprio per molti anni, ho imparato in fretta ad avere in odio tutte le istituzioni che ti impongono l'obolo di stato.
Ma per fortuna, c'era ancora qualche spazio di libertà, ad esempio il mondo del trail.
Ora, sappiamo tutti come la FIDAL stia cercando di allungare i suoi tentacoli sul mondo del trail e, purtroppo, iniziano a comparire gare in cui è obbligatorio "Tesseramento a società sportive o E.P.S".
"E.P.S." non è altro che un accordo tra UISP e FIDAL (http://www.uisp.it/atletica2/pagina/run ... erati-uisp), quindi,nel nostro caso, un primo "piede sull'uscio" della FIDAL.
Il passo successivo è ovvio (vedi la Sicilia: http://siciliarunning.it/2015/10/12/dal ... on-un-eps/), una volta entrata nel mondo del trail, la FIDAL, ennesimo baraccone centralista che vive sulle spalle degli italiani, imporrà il tesseramento per la partecipazione a tutti i trail italiani..
Le opzioni sono:
1. Non partecipare ai trail che impongono dazi "FIDAL" più o meno nascosti
2 Rifiutarsi di iscriversi alla FIDAL e partecipare comunque,
3. .....?
Svegliamoci tutti prima che sia troppo tardi altrimenti ci troveremo le accise della guerra d'Etiopia tra i costi di iscrizione alle gare !
W il trail, W la libertà !!
Checco
Difendiamo il mondo del trail dalla FIDAL
Moderatore: leosorry
Re: Difendiamo il mondo del trail dalla FIDAL
Non ho la tessera FIDAL e faccio tutti i trail che voglio. Ma ci sono tanti trail che appena sopravvivono per il poco numero di iscritti, basta un niente come un costo aggiuntivo FIDAL, e rischiano di chiuderli.
Re: Difendiamo il mondo del trail dalla FIDAL
Se ne parla da un po', ma ancora FIDAL non è realmente entrata in modo importante. O perlomeno questa è la mia percezione; io sono tesserato FIDAL, ma negli ultimi 2 anni mi sono iscritto a gare presentando unicamente il mio certificato medico.