Ilceko ha scritto:Ciao,
secche cosa significa?
In casa la Sportiva le Akyra e le akasha come le vedi?
Parliamo sempre di appoggio neutro?
secche significa poco ammortizzate, in questo caso all'anteriore. D'altronde è sempre un compromesso, più c'è ammortizzazione meno c'è sensibilità e viceversa.
Le altre due non le conosco, immagino sempre gran scarpe comunque a leggiucchiare qua e là.
Per gare cosi corte ma con dislivello forte prenderei in considerazione anche le Salomon Speedcross. L'ammortizazione viene dato dai tacchetti e quindi ad un certo punto non ammortizzano più. In compenso sono precisi e con una tenuta più che discreto. Si trovano anche a buon prezzo da Decathlon (modello vecchio SC3) e con una variazione di colore che va da nero a nero (cosi per non confonderti con i fighetti che vanno a fare le spese in centro con le Speedcross iper-colorati)
Hai valutato le Dynafit Alpine Pro?
Io mi trovo bene. Penso che abbiano caratteristiche abbastanza polivalenti: ammortizzate ma non troppo, buona suola (megagrip), sufficientemente precise e "facili" per correre.
Ragazzi grazie a tutti per i suggerimenti, poi ,alla fine, dopo aver provato diversi modelli ed aver letto diverse recensioni, ho optato per le INFERNO X-LITE 3.0, sembrerebbe una scarpa molto sicura ed abbastanza ammortizzata.
Sabato la testerò.
Mi ricollego a Questo post in quanto, dopo aver consumato le tecnica Inferno, ho acquistato delle Akasha.
Con queste scarpe ho fatto 2 uscite di circa 10 km su terreno non difficile, se non in alcuni tratti, ed ho avuto la sensazione di indossare delle scarpe troppo dure, Su terrrebi sassosi la scarpa non si deforma andando a sollecitare la caviglia in modo pericolo, secondo voi questo accade perché è una scarpa ancora nuova o le caratteristiche tecniche fanno si che si comporti sempre in questa maniera? Sto seriamente valutando l'opzione di acquistare una nuova scarpa e questa, visto il look accattivante, utilizzarla sotto ai jeans...
Anch'io nelle prime uscite con le Akasha ho avuto la tua impressione di rigidità della suola. Dopo un po' si smollano, un po' ti abitui a gestirle. Io le uso prevalentemente su terreni dolomitici in cui a mio avviso hanno la loro ragion d'essere, mentre per percorsi meno sassosi uso altre scarpe.
Ciao,
ieri le ho utilizzate per un'escursione in media/alta montagna, su sentieri ripidi e con diversi sassi sporgenti, ebbene, il loro comportamento è stato impecabile, sia in salita che in discesa le ho trovate molto sicure.
Discorso diverso nei percorsi non molto impegnativi e veloci, li i dubbi li ho ancora.
Credo siano scarpe da utilizzare su sentieri tecnici ed anche io stò valutando l'acquisto di una scarpa meno impegnativa da utilizzare su sentieri sterrati e veloci, a tal proposito ero orientato ad una fujitrabuco che in commercio si trova a meno di 70€.
Concordo su quanto detto sull'Akasha, scarpa ottima per impieghi pesanti, sul veloce, magari con tratti di asfalto, non dà il meglio....io fino ad ora ho usato proprio Trabuco, ottima tuttofare, ma dimenticati il grip sull'umido, bagnato, fango che hai con Akasha....