Sono refrattario alle programmazioni. Durante i mesi invernali ho sempre privilegiato i lavori "tranquilli" inserendo qualche allenamento più allegro, più o meno nell'ottica 80/20. Per il resto, come gira.
Per darmi un contegno, hahaha, durante gli ultimi due anni ho seguito il metodo MAF a novembre, dicembre e gennaio tenendo le pulsazioni molto più basse visto che sono bradicardico (115 - 120 al posto dei 130 previsti dalla formula, frequenza per me piuttosto elevata, non dico da medio ma quasi)
Diciamo che sul piano a quella frequenza viaggio intorno ai 5.15/km.
Cosa ne ho ricavato? Il piacere di correre più a lungo (ho aumentato i km per uscita) e di conseguenza l'abitudine a stare più a lungo sulle gambe, una corsa più fluida (ma ancora devo lavorarci) ed una solida base aerobica per i lavori più impegnativi dei mesi successivi.
Le prestazioni in gara sono rimaste più o meno quelle (da 8-10 km su asfalto fino a 25-30 su sentiero).
Come altri hanno già sottolineato, a mio parere, se vuoi migliorare le prestazioni in gara, gli allenamenti specifici sono d'obbligo. E quindi... da qualche settimana ho iniziato a seguire il programma ST per il Cortina Trail
Anche qui, personalizzo un minimo, ma provo a seguire le indicazioni. Stiamo a vedere.
Due parole OT (ma nemmeno tanto) sulle diete (preferisco regime alimentare, ché dieta mi sa di privazione).
Sono fortemente attratto dalla low-carb (mangio poco pane, e ancor meno pasta e riso) ma prima di cimentarmi seriamente, non dovrei forse eliminare le schifezze cui a volte indulgo? Inutile il tacchino alla piastra con l'insalata ricolma di semi e olio extravergine se prima mi sono spazzato patatine, pizzette, salatini... e un bel Negroni...