Riguardo il potenziamento muscolare, è vero che gli esercizi " a secco" sono ottimi, però per quanto mi riguarda vedo aumentare di più la massa muscolare, quindi presumo anche la potenza, quando faccio parecchie salite dure o ripetute in salita. Sarà perché, almeno nel mio caso, il volume di lavoro che riesco a fare in palestra non si avvicina nemmeno a quello sul campo!
The Maffettone Method
Re: The Maffettone Method
Se non si sta bene si vorrebbe poter correre, anche piano. Poi appena gli acciacchi passano ecco che cominci a guardare in cagnesco il compagno di corsa che ti supera in gara....
Riguardo il potenziamento muscolare, è vero che gli esercizi " a secco" sono ottimi, però per quanto mi riguarda vedo aumentare di più la massa muscolare, quindi presumo anche la potenza, quando faccio parecchie salite dure o ripetute in salita. Sarà perché, almeno nel mio caso, il volume di lavoro che riesco a fare in palestra non si avvicina nemmeno a quello sul campo!
Riguardo il potenziamento muscolare, è vero che gli esercizi " a secco" sono ottimi, però per quanto mi riguarda vedo aumentare di più la massa muscolare, quindi presumo anche la potenza, quando faccio parecchie salite dure o ripetute in salita. Sarà perché, almeno nel mio caso, il volume di lavoro che riesco a fare in palestra non si avvicina nemmeno a quello sul campo!
Re: The Maffettone Method
Ah ok, mi aveva tratto in inganno quel "sarebbe molto più indicato ..."martin ha scritto:Certamente bisogna anche includere sessioni di corsa ad alta intensità (questo l'ho sempre sostenuto). Ma si fa per sviluppare i fattori come Vo2max, soglia AEN e CNS.
Quando si parla di muscolatura sono molto più efficaci esercizi funzionale con e senza sovrappeso.
Bravo Grembano, anche io sono per il "Matusa Pride"grembano ha scritto:A volte, se azzecco la gara giusta, finisco pure sul podio (assoluto). Più spesso su quello della mia categoria (over 50). Finché dura... La patacca/paccodipasta/bottigliadivino e l'applauso del pubblico mi fanno sempre piacere.
A parte gli scherzi, sono convinto che sta storia dell'età sia più che altro una gabbia in cui ci si infila da soli.Se si è in buona salute, si è appassionati e si fanno le cose a modino, si possono avere belle soddisfazioni a 40, 50 ...60 anni, basta guardare le classifiche.
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Re: The Maffettone Method
Eh magari portnoy bastasse fare le cose a modino, Olmo ci nasci, e come lui pochi altri...
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Sylvain IT
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- Iscritto il: 20/09/2016, 15:23
Re: The Maffettone Method
Senza scherzi, ma con tutto il rispetto, penso che tu abbia detto qualcosa di poco sensato.portnoy ha scritto: A parte gli scherzi, sono convinto che sta storia dell'età sia più che altro una gabbia in cui ci si infila da soli. (...)
Quando si parla qui della logica Mafettone, si parla di una logica che permetta a sportivi di tutte le età di non combinarsi troppi guai da se.
E dunque si entra in una logica di prevenzione degli infortuni, salute, ecc. Questa storia dell'età, è quella del corpo che cambia.
Te ne dico una, di storia, che incontrerà l'adesione di pressoché tutte le persone sopra i 40: conoscete i cibi che digerite meno bene degli altri? si, ovvio... provate a chiedervi quali erano quando avevate 18 anni, io non ricordo niente: mangiavo di tutto come un bufalo, ecco... Chiaramente qualcosa è cambiato! E non è nella mia mente...
Dunque, per tornare a questa questione della "logica", sulla questione salute-funzionamento del corpo-prevenzione e dunque in fine allenamento, la sessione che non deve mancare è proprio quella che giudichi senza senso: l'oretta a ritmi blandi. Prima di aumentare intensità/chilometri, aumentiamo il numero delle sessioni.
Ciò che dico io, è che magari tu, ti alleni bene per te, ma dai un consiglio sbagliato per tanti altri.
Re: The Maffettone Method
Io invece sono d'accordo con Portnoy, ma forse hai interpretato male le sue affermazioni. E' ovvio che se uno non ha km nelle gambe la corsa a ritmo blando è fondamentale, però se sono allenato e per impegni devo sacrificare una delle mie sessioni di allenamento, credo sia corretto non eliminare le sedute di qualità.
Riguardo il passare degli anni, è fisiologico che si vada più piano, si recuperi meno velocemente e si sia meno agili, però non bisogna prenderla come scusa per risultati scarsi. Certo si competerà con la propria categoria e non a livelli assoluti, questo è ovvio, per noi come per Marco Olmo....
Riguardo il passare degli anni, è fisiologico che si vada più piano, si recuperi meno velocemente e si sia meno agili, però non bisogna prenderla come scusa per risultati scarsi. Certo si competerà con la propria categoria e non a livelli assoluti, questo è ovvio, per noi come per Marco Olmo....
Re: The Maffettone Method
D'accordo 100% con te Mircuz, ma la paura è sempre quella di farsi male...
PS io grazie a degli allunghi LEGGERMENTE troppo tirati mi sono preso una bella pubalgia, li morte'
PS io grazie a degli allunghi LEGGERMENTE troppo tirati mi sono preso una bella pubalgia, li morte'
Re: The Maffettone Method
E dunque ora sempre inerente al MAF, oggi mi è venuta in mente una domanda da porvi proprio mentre mi allenavo )e cmq, sto migliorando sul ritmo cardiaco da tenere...và a fibire che riuscirò a fare l'uscita a ritmo medio "dentro" la soglia, e faticando meno!).
Ora ahimè si và verso dicembre...panettoni, dolcetti, mega pranzi con parenti...calorie a palate direi.
Quindi si potrebbe sfruttare doppiamente a favore questo tipo di allenamento per bruciare le calorie extra che ad ogni modo si assimilano in più?
Potrebbe essere anche un metodo "salva vita" invernale dove si tende ad eccedere con cioccolate calde, pasticcini ecc.?
Ma poi, una volta rientrati dall' allenamento MAF cosa converrebbe mangiare per non vanificare il lavoro svolto dal metabolismo?
Ora ahimè si và verso dicembre...panettoni, dolcetti, mega pranzi con parenti...calorie a palate direi.
Quindi si potrebbe sfruttare doppiamente a favore questo tipo di allenamento per bruciare le calorie extra che ad ogni modo si assimilano in più?
Potrebbe essere anche un metodo "salva vita" invernale dove si tende ad eccedere con cioccolate calde, pasticcini ecc.?
Ma poi, una volta rientrati dall' allenamento MAF cosa converrebbe mangiare per non vanificare il lavoro svolto dal metabolismo?
Re: The Maffettone Method
Pensavo di aver già scritto, ma non vedo il mio messaggio...fifty ha scritto:D'accordo 100% con te Mircuz, ma la paura è sempre quella di farsi male...
PS io grazie a degli allunghi LEGGERMENTE troppo tirati mi sono preso una bella pubalgia, li morte'
Comunque anche io prima facevo gli allunghi accelerando fino alla massima velocità (leggevo un po' meno di 3'/km sul Garmin a fine allungo), mentre adesso quando li faccio arrivo fino a 3'20 - 3'30/km, cioè un ipotetico ritmo dei 5000m. E comunque parto con i primi allunghi un po' più lenti, poi piano piano le gambe spontaneamente si sciolgono.
Re: The Maffettone Method
io sto facendo una prova, delle uscite "MAF" sulla classica ciclabile piana.
l'altro ieri ho fatto un allenamento di gruppo in collina ed ero clamorosamente scoppiato. i polpacci e lombari hanno accusato la mancanza di salite molto più di quello che immaginavo.
ed inoltre, prima che io molli definitivamente il MAF, come fate a superare quella devastante sensazione di noia dovuta al correre lenti lenti sempre uguale dentro le vibrazioni del cardio ?
io non riesco proprio a tollerarlo, però vorrei insistere quanto meno per verificare se dopo 40-50 gg mi porta dei miglioramenti.
saluti
l'altro ieri ho fatto un allenamento di gruppo in collina ed ero clamorosamente scoppiato. i polpacci e lombari hanno accusato la mancanza di salite molto più di quello che immaginavo.
ed inoltre, prima che io molli definitivamente il MAF, come fate a superare quella devastante sensazione di noia dovuta al correre lenti lenti sempre uguale dentro le vibrazioni del cardio ?
io non riesco proprio a tollerarlo, però vorrei insistere quanto meno per verificare se dopo 40-50 gg mi porta dei miglioramenti.
saluti
Re: The Maffettone Method
Non so se c'entra qualcosa o se è un caso, ma ultimamente cerco di allenarmi così e domenica scorsa ho fatto il mio pb su un trail di 50 km sul quale mi cimento da 5 anni (sono over 50).
All'inizio sarà certamente noioso per molti, ma come spesso accade per vedere i risultati di un allenamento specifico bisogna tener duro!
All'inizio sarà certamente noioso per molti, ma come spesso accade per vedere i risultati di un allenamento specifico bisogna tener duro!