Questo uso di questo approccio all'allenamento mi sembra non funzionare: non è fatto per farti fare i tuoi PB dopo 50 gg, è fatto per farti correre a lungo (come sportivo dilettante), mantenendoti integro, e sostanzialmente i miglioramenti dovrebbero esser visti cosi:ap77 ha scritto: io non riesco proprio a tollerarlo, però vorrei insistere quanto meno per verificare se dopo 40-50 gg mi porta dei miglioramenti.
- allenamento alla come la va la va, ogni tot ti fai male, ogni tot ri fermi, ogni tot riparti dunque indietro.
- allenamento alla Maf, non ti fermi mai, quindi nel tempo, prendendo dei punti a caso sul lungo termine, dovresti avere un'ottima probabilità di essere più performante che se ti fossi fermato tot volte.
Io vedo che facendomi male 2 volte quest'anno, sono ad un livello pietoso, ossia andando avanti cosi, grosso modo potrei sperare di fare meglio ogni tanto, ma anche peggio, insomma progressi inesistenti e confort/piacere non ottimi.
Quindi per il 2018, zero obbiettivi di corse da fare, tanto non ho fatto niente di ciò che mi ero previsto nel 2017, però obbiettivo portare queste pulsazione verso il basso e aumentare questa frequenza di passi.