"Testing ourselves" by Emelie and Kilian
Moderatore: leosorry
Re: "Testing ourselves" by Emelie and Kilian
Io comunque sono rimasto più impressionato da come Kilian ha recuperato la salita all'Everest tanto da vincere la Marathon del Monte Bianco, più che non per il veloce adattamento alla quota. Pensavo sinceramente che ne risentisse di più e avesse un calo fisico, dopo il periodo passato in quota.
Re: "Testing ourselves" by Emelie and Kilian
Bravo Martin! (Come sempremartin ha scritto:Per essere preciso con l'aumento di quota c'è meno disponibilità di tutti gli elementi che compongono l'aria, non solo ossigeno. I percentuali di cui l'aria è composto rimangono uguale (ossigeno rimane a 21%) ma a causa della diminuita pressione ci sono meno molecoli di ciascun elemento disponibile.
Quindi quando respiriamo in quota facciamo fatica a ispirare sufficiente ossigeno per i funzioni normali del cervello e i muscoli perche ci sono meno molecoli di ossigeno disponibili.
Il processo di acclimatamento avviene non perche i polmoni riescono immaginizare più ossigeno (l'ossigeno disponibile è sempre quello) ma perche i globuli rossi del sangue aumentano di dimensione e diventano più efficiente nel trasportare il,poco ossigeno disponibile in circolazione per l'utilizzo da parte del cervello, organi e muscoli.
Quando si torna a quote più normale l'efficienza dei globuli rossi permane per qualche tempo (in graduale diminuizioni) e da un vantaggio di prestazione atletico rispetto chi non è stato in quota. Poi l'organismo ritorna verso il suo stato di omeostasi.
Quello che ho potuto osservare io in passato, ma non trovo riscontri scientifici, è che ripetute esposizione a situazione di alta quota creano una situazione organica in cui il corpo si abitua più velocemente - acclimatamento accelerato.
Tornando al video è emblematica la frase in cui il dottore dice che una persona normale che provasse a fare quello che ha fatto Kilian probabilmente morirebbe...