Diventare un Trail runner professionista (?)
Moderatore: leosorry
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
PS: hai un grosso problema: vieni dal ciclismo! Se dievnti un campione, se starai sotto i riflettori, ti guarderanno sempre con sospetto....
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Gaggio, hai assolutamente ragione. Quanti starebbero 10 ore a seguire il live tracking dell'UTMB per capire se Kilian ce la fa a riprendere D'Haene?! Io sì, come tutti gli invasati e qualche parente stretto dei due contendenti... poi stop...Gaggio ha scritto: Il trail running è uno sport prevalentemente di ultra, con eventi che durano ore, se non lo pratichi non puoi capirlo, è palloso da vedersi, non c'è lotta, se non in rari casi. Ma chi vuole star li a seguire ore e ore di lotta? solo gli invasati del trail.
E anche per le skyrace non cambia tanto il discorso.
E poi se uno vuole fare trail deve vivere a Boulder (Colorado), sennò vuol dire che fa solo il debosciato di montagna
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Boulder, Flagstaff o Durango 
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Sylvain IT
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Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Ci sono due discorsi diversi....
Se il trail running tira o meno... in Italia forse cosi cosi, in Francia tantino... sul principale quotidiano sportivo ( L'Equipe) hai più Trail Running che Moto GP
Alcune manifestazioni di trail attirano partecipanti quanto una maratona internazionale...
Nel Trail Running, c'é running... e già lì sulla Gazzetta hai un mucchio di cose, basta si faccia (io spero di no!) l'ultima passo e anche le mie garette della domenica saranno "invase" come se fossero Cortina per la LUT.
Secondo me c'é un mercato, florido, intorno al trail/outdoor... lì l'orologio a 5/600 € trova un suo perché, lì la giacca a non so quanto idem, no no, c'é un potenziale
l'idea di sportivo professionista nel trail, discorso è totalmente diverso... si tratta di un mercato specifico, con le sue regole. Non so quanti riescano a camparci, fine, incompetenza totale.
A livello sportivo, ci sono mercati strambi, tipo il tennis quest'anno il numero 1 prende 15.000.000, il numero 100 'solo' 200.000 e lo sponsoring segue questa logica: tanti per i primi, poco per gli altri, che ultimi non sono: centesimo al mondo è tanta, tanta roba (solo 4 italiani in questa classifica dei top 100...). Nel tennis tanti, investono nel sogno (ad esempio per andar a fare tornei internazionali), mentre un'analisi di mercato iniziale potrebbe far desistere.
Io la vedrei come nel tennis: mai investire se stesso, se sei bravo e che qualcuno paga per te, bene, sennò pace... ti vede una società e ti propone qualcosa, bene, ti vede la squadra nazionale e ti mette sotto contratto perfetto. Sennò, come dice Martin, il progetto deve essere intorno all'attività: fisioterapia, coaching, venditore, ecc.... un qualcosa in cui le tue capacità/risultati ti facciano da biglietto da visita.
Ho la bimba che nuota, se mentre compri il costume ti consiglia un doppio Oro Olimpico, non metti di certo in dubbio la sua parola
Nel Trail Running, c'é running... e già lì sulla Gazzetta hai un mucchio di cose, basta si faccia (io spero di no!) l'ultima passo e anche le mie garette della domenica saranno "invase" come se fossero Cortina per la LUT.
Secondo me c'é un mercato, florido, intorno al trail/outdoor... lì l'orologio a 5/600 € trova un suo perché, lì la giacca a non so quanto idem, no no, c'é un potenziale
A livello sportivo, ci sono mercati strambi, tipo il tennis quest'anno il numero 1 prende 15.000.000, il numero 100 'solo' 200.000 e lo sponsoring segue questa logica: tanti per i primi, poco per gli altri, che ultimi non sono: centesimo al mondo è tanta, tanta roba (solo 4 italiani in questa classifica dei top 100...). Nel tennis tanti, investono nel sogno (ad esempio per andar a fare tornei internazionali), mentre un'analisi di mercato iniziale potrebbe far desistere.
Io la vedrei come nel tennis: mai investire se stesso, se sei bravo e che qualcuno paga per te, bene, sennò pace... ti vede una società e ti propone qualcosa, bene, ti vede la squadra nazionale e ti mette sotto contratto perfetto. Sennò, come dice Martin, il progetto deve essere intorno all'attività: fisioterapia, coaching, venditore, ecc.... un qualcosa in cui le tue capacità/risultati ti facciano da biglietto da visita.
Ho la bimba che nuota, se mentre compri il costume ti consiglia un doppio Oro Olimpico, non metti di certo in dubbio la sua parola
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
E per fortuna che nelle gare c'è qualche pazzo americano che parte a tutta, sennò sai che noia!!!!
Del resto non è che le maratone su strada siano tanto più entusiasmanti, eppure le fanno vedere. O certe tappe di ciclismo dove si decide tutto allo sprint, saranno mica belle, a parte i 2 minuti finali. O ceri GP di F1 in cui il massimo della suspance è il cambio gomme...No invece le Skyrace o un bel vertical, con le riprese da un drone, sai che goduria! Oppure Zegama con quattro telecamere piazzate nei punti chiave. Sì forse il trail non è uno sport molto televisivo, ma con un buon regista e un commentatore alla Lucchetta, magari....
Del resto non è che le maratone su strada siano tanto più entusiasmanti, eppure le fanno vedere. O certe tappe di ciclismo dove si decide tutto allo sprint, saranno mica belle, a parte i 2 minuti finali. O ceri GP di F1 in cui il massimo della suspance è il cambio gomme...No invece le Skyrace o un bel vertical, con le riprese da un drone, sai che goduria! Oppure Zegama con quattro telecamere piazzate nei punti chiave. Sì forse il trail non è uno sport molto televisivo, ma con un buon regista e un commentatore alla Lucchetta, magari....
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
impegnati tanto. corri di più... gli sponsor tecnici ci sono e sono anche attenti.. fai gare importanti e piazzati bene e vedrai che qualcuno ti nota...
Poi che ci potrai vivere non so... ma intanto che studi e hai abbastanza tempo libero, più che altro hai la possibilità di gestire il tuo tempo (cosa che per chi lavora 12 ore come me non è possibile), vai, esci, fatti seguire da qualcuno più esperto (a me il gruppo sportivo ha aiutato tantissimo) e poi corri ancora. Se hai il motore viene fuori... in bocca al lupo
Poi che ci potrai vivere non so... ma intanto che studi e hai abbastanza tempo libero, più che altro hai la possibilità di gestire il tuo tempo (cosa che per chi lavora 12 ore come me non è possibile), vai, esci, fatti seguire da qualcuno più esperto (a me il gruppo sportivo ha aiutato tantissimo) e poi corri ancora. Se hai il motore viene fuori... in bocca al lupo
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Questa discussione mi ha fatto riflettere. Anch'io quando ero giovane fantasticavo di vivere di sport (arrampicata sportiva, in quel caso). Però non avevo le doti atletiche, magari altre si. Pensandoci oggi che ho un po' di vita alle spalle, non so se poi sarebbe una vita così bella, vivere come atleta professionista. Preferirei avere un lavoro sempre in quel campo, preparatore atletico, fisioterapista, istruttore in palestra, progettista di abbigliamento o attrezzi sportivi, o nel campo dell'alimentazione, e poi avere del tempo libero per poter allenarmi e fare qualche bella gara. Questo mi appagherebbe di più, con il vantaggio che una volta che la carriera di atleta declina, potrei restare in quell'ambiente e sfruttare l'esperienza accumulata.
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
mircuz ha scritto:Questa discussione mi ha fatto riflettere. Anch'io quando ero giovane fantasticavo di vivere di sport (arrampicata sportiva, in quel caso). Però non avevo le doti atletiche, magari altre si. Pensandoci oggi che ho un po' di vita alle spalle, non so se poi sarebbe una vita così bella, vivere come atleta professionista. Preferirei avere un lavoro sempre in quel campo, preparatore atletico, fisioterapista, istruttore in palestra, progettista di abbigliamento o attrezzi sportivi, o nel campo dell'alimentazione, e poi avere del tempo libero per poter allenarmi e fare qualche bella gara. Questo mi appagherebbe di più, con il vantaggio che una volta che la carriera di atleta declina, potrei restare in quell'ambiente e sfruttare l'esperienza accumulata.
Come hai ragione Mircuz!!! mi ricordo da giovane quando ero un calciatore semiprofessionista e, in attesa che passasse il treno x fare il salto del qualità, dal momento che amavo (e amo ancora ) tutto ciò che è sport, mi iscrissi all'università con il sogno di diventare giornalista sportivo; se non fossi riuscito a praticarlo sicuramente sarei andato a vederlo e commentarlo........................ora, non capisco perché non volli salire su nessuno dei 3 treni che passarono né perché ora faccio tacchi x calzature (azienda di famiglia)
Questo x dire che se tornassi indietro, a ripensarci, ci proverei alla grande quindi ritengo giusto che il ns amico cavalchi l'onda e faccia ciò che più gli piace.
P.S. vabbeh va, almeno la laurea l'ho presa
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andrea stanco
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- Iscritto il: 06/09/2010, 12:49
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Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Prima di pensare alla corsa in natura come professione proverei ad impegnarmi nell'attività, prima devo comprendere se "è la mia vita" e poi devo comprendere se ho modo di farne una professione. Nel ciclismo su strada vivi "in gruppo" e gareggi "nel gruppo" la maggior parte del tempo. Nella corsa in natura se tu e per quanto potrai condividere della preparazione, rimane una attività molto individuale. Corri e divertiti, cerca le opportunità e sfruttale, hai tutto il tempo per farlo.
Re: Diventare un Trail runner professionista (?)
Ciao Alessio,
se vuoi diventare un runner professionista è abbastanza semplice:
Vinci l'UTMB poi le occasioni di collaborazione non Ti mancheranno.
Nicola
se vuoi diventare un runner professionista è abbastanza semplice:
Vinci l'UTMB poi le occasioni di collaborazione non Ti mancheranno.
Nicola