Krapotkin ha scritto:
Non è che per caso sono attratto dal chilometraggio da sbandierare? (a chi non saprei visto che non mi si fila nessuno

), dal chilometraggio che mi riempirebbe l'ego?
Cinquanta, ottanta, centoventi chilometri va bene ma il COME li percorro non è forse più importante del QUANTI?
Io faccio parte di quelli per chi la domanda dell'ultra (in Italia inteso come sopra i 42 km) non si pone neanche, però leggo tanto e questo tema l'ho già visto... affrontato di petto oppure di striscia, è un tema importante, almeno credo.
La domanda di come la poni tu nella mia citazione
"non è che per caso sono attratto dal chilometraggio da sbandierare" 
è il modo di vedere di un sito come "albanesi" in cui, secondo me, si trovano un sacco di cose interessanti sulla corsa a piedi.
Ossia loro hanno questa idea, 2 amici corrano assieme la maratona... uno la fa bene (mettiamo 3 ore 30), uno la fa meno bene (4 ore? di più ?), quello meno bravo ci rimane abbastanza male, allora cosa fa, una volta capito che è più scarso dell'amico sulla maratona... cosa fa? gli dice che è più bravo? ma no, dai... fa una gara più lunga! Non è che si prepara meglio per la maratona, oppure che capisce che forse lui non è un "runner" coi fiocchi, no, va sulla distanza lunga, quella in cui "finisher" significa tutto (e quindi anche strisciando va bene...).
Per loro, fare una gara lunghissima a ritmo passeggiata, non ha senso.
Domenica ho fatto un lungo, due settimana prima di una gara, quindi dovevo modulare lo sforzo (sopratutto in discesa), per fare in modo che sia un allenamento produttivo, poi magari Martin passa e mi dice che mi sbagliavo comunque

.
La mia gara farà 25 km 1300 m D+, il mio lungo 18 km 1100 m D+, quindi dovevo stare attenti a non distruggermi le gambe in discesa... ho scelto un passo appenninico da fare andata e ritorno: salita-discesa + salita-discesa (9 + 9), andata tutta camminando, ritorno correndo il corribile (che per me è poco)... Sul ritmo dell'andata*, è chiaro che ho un ultra (cortissima) nelle gambe... la Cortina Trail cosi, la faccio anche domani...
ma sarebbe "gara" ?
Sul ritmo appena più alto del mio rientro, alla metà di una gara come la Cortina Trail (ossia sulla mia garetta tra 2 settimana) sarò bello cotto.
Io penso che questa sia la mia "dimensione" ludico-sportiva del trail: la distanza sulla quale, senza mai esser competitivo, posso arrivare a correre un bel po'.
Ovviamente ci sono gare ancora più corte, in cui potrei correre di più, ma ho una specie di regola alla quale mi attengo: non passare più tempo in macchina che in gara (quindi prendo distanze forse un po' aldilà dello sportivo per me, però io vado alla gara per la natura, non per macinare chilometri in macchina).
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la cosa buffissima, per me non tanto, è che sul ritmo dell'andata, vado più forte che sulla mia ultima gara
cioè mi converrebbe camminare tutto
Oppure significa che sulle ultime due gare stavo parecchio male e che sulla prossima sto per guadagnare mezz'ora come niente 