"se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

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leonardo33
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da leonardo33 »

Allora, dico la mia su un argomento che mi ha sempre un pò lasciato quasi indifferente.
Diciamo che il pippone sul "running" che sta dopo il trail è una cosa comune alla maggior parte di chi arriva da metà classifica in poi di tutte le gare sopra i 50 km.
Io mi considero più da 3/4 del gruppo in poi. Quindi se faccio più di una maratona, mi trovo per lo più a camminare tutte le salite e corricchiare per quanto possibile il resto.
Quindi potremmo dire tranquillamente che la corsa è una parola non veritiera.
Per il resto la mia personale considerazione è che, oltre alle gare ( e ne faccio poche ) , a me piace andare a piedi a fare lunghi trekking per piacere personale. Poi ci metto qualche tratto di corsa se mi sento bene.
Quindi, escluso il fatto che è sempre bello competere, ma che per molti è solo una competizione contro un tempo prestabilito o contro un compagno di squadra, mi sento di dire che il pippone continua in ognuno di noi a modo nostro.
Correte, camminate, fatevi un viaggio, un trekking veloce ( o lento ) ....
L'importante è andare per monti o colline ... o campagne.
Divertitevi se ci riuscite o cercate di raggiungere i vostri obiettivi .
Io ci provo :D
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mircuz
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da mircuz »

E' che a volte ci facciamo condizionare, non solo dal giudizio di altri, ma anche dal nostro stesso modo di vederci. Per esempio: dovrei fare una gara da 80 km, non sono molto motivato. So che dovrò soffrire e mi divertirò poco, le salite saranno un supplizio, ne porterò le conseguenze per giorni, sarò insoddisfatto anche perché dovrò camminare molto e correre poco.
A farla in due giorni, dormendo una notte in rifugio, fuori gara, con andatura tranquilla, facendo foto e chiacchierando, me la godrei molto di più.
Mettendola così nessuno avrebbe il dubbio a farla nella seconda modalità. Eppure....qualcosa ci spinge verso la prima opzione. Sliding doors.... :mrgreen:
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Krapotkin
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da Krapotkin »

“Se fai trail vuol dire che c’è qualcosa che non va (in te e a prescindere dal come lo fai). :mrgreen: :mrgreen: :lol:
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gogo
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da gogo »

Krapotkin ha scritto:“Se fai trail vuol dire che c’è qualcosa che non va (in te e a prescindere dal come lo fai). :mrgreen: :mrgreen: :lol:

Infatti se mai un giorno dovessi fare gare ultra sarà perchè allenamento, voglia di rischiare, gambe, testa e paesaggi mi spingerebbero a provarci, solo x sfida personale; di certo non per avere attestati di stima e ammirazione da quelli che conosco...che già mi danno del forrest gump demente ora :lol:
megaLento
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da megaLento »

Difficile aggiungere altro, per quel che mi riguarda, a quanto scritto da tutti (però, MARTIN idolo!).
Io faccio trail-running ( :?: ) perché mi piace correre (per essere in fit, e "scaricare" la mente), perché mi piace un sacco stare in mezzo alla natura in sicurezza (garantita dall'organizzazione) ed in compagnia (degli "avversari" di gara :lol: ), perchè mi sta insegnando molto sul mio fisico e sul mio carattere (resilienza su tutto).
Cammino in salita, e anche sul dritto se MI serve (in discesa corro, non per recuperare tempo, ma perché ho i muscoli "riposati" :D) ed in genere al traguardo arrivo con un T.E. almeno di 4,0.
Mi sono francamente anch'io chiesto perché faccio queste "gare", dato che arrivo tra gli ultimi, però dopo 10 secondi di riflessione, sto già pensando alla prossima "corsa".
All in all, io corro/cammino perché mi fa stare bene, sotto tutti i punti di vista, e non mi pongo (più) problemi di etica, intesa come voler apparire un runner tout-court, che realmente non sono. ;)
ciaooooooooo :P
Pier 62 DT
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da Pier 62 DT »

Megalento, tutto quello che c'era da dire ;)
cianix
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da cianix »

Argomento molto interessante per quanto mi riguarda, anche perché le stesse domande me le ero poste anch’io a suo tempo e mi sono servite per darmi dei paletti.
Ho letto tutte le risposte, alcune delle quali molto interessanti e condivisibili, tutte utili per farsi un’idea più precisa di come ognuno di noi vive in modo diverso un’attività apparentemente simile per tutti, se osservata dall’esterno.
I dubbi di Krapo sono ben posti:-Voi avete una vostra etica? -Non sarebbe il caso di prepararsi adeguatamente (ammesso di riuscirci), per correrla quasi tutta quella gara? -Cinquanta, ottanta, centoventi chilometri va bene ma il COME li percorro non è forse più importante del QUANTI?

Fosse semplice dare una risposta non saremmo alla quarta pagina; il trail running è uno sport che al momento (ma spero che così rimanga) presenta aspetti poco codificabili se confrontato con la maggior parte degli altri sport, fatta eccezione per l’ambiente nel quale si corre (è l’unico elemento che si trova scritto nella descrizione ufficiale di trail running). Il resto, dal momento della partenza all’arrivo, è strettamente connesso alle indicazioni che variano a seconda degli organizzatori (materiale obbligatorio, ristori, soprattutto i cancelli e via dicendo) e dipende dalle singole capacità e allenamento. Ciò significa che ognuno dovrebbe potersi sentire libero di guadagnare l’arrivo nel modo che ritiene più opportuno, senza doversi porre problemi di etica se non quelli relativi al rispetto dell’ambiente e dei concorrenti con i quali condividi il percorso.
Detto questo però, non possiamo negare che se possiamo camminare (più o meno quanto vogliamo!) nella maggior parte dei trail, questo è dovuto soprattutto a due fattori: uno economico e uno legato al volontariato. Ovvio che più i cancelli sono larghi (grazie ai volontari che danno la propria disponibilità a sostare sul percorso), più gente si iscrive, più denaro entra, più trailrunner arriveranno contenti al traguardo e, rinnegati i propositi dell’ultima salita (mai più a questa gara!) l’anno successivo saranno i primi ad iscriversi, e più indotto ci sarà, e tutto ciò va bene x muovere l'economia.
Ma dal mio punto di vista, della mia etica, concordo con chi dice che se non c’è la preparazione adeguata ci si confronta con distanze più adeguate alla forma; meglio una 50 corsa quasi tutta (tranne le salite più ripide, quelle le lasciamo ai giovani che lottano per il podio) che una a tre cifre ravanata, per avere il trofeo sulla parete; aggiungo che vado in montagna da 40 anni, non sarà certo una medaglia a convincermi a partecipare ad una gara, quando sullo stesso percorso ci sono stato mille volte, a me interessa molto l'aspetto sportivo, altrimenti preferisco un giro con gli amici.
A proposito: sì krapotkin, un’etica ce l’ho e mi auguro che tutti ne abbiano una, qualunque essa sia, praticare sport (qualsiasi sport) senza imporsi un’etica significa vagare in preda al vento che tira, concedendosi alibi in relazione alla propria preparazione, all’allenamento e allo stato di forma.
Ad oggi mi sono cimentato solo una volta sulle tre cifre, e per essere stata la prima esperienza sono rimasto soddisfatto dell’esito, proprio perché sono riuscito a rispettare i propositi della vigilia, cioè correre anche dopo il centesimo km, poi in realtà sono riuscito a farlo spesso e per lunghi tratti di sterrata anche in leggera salita su tutto il percorso (qui vado OT: il mio problema è il sonno, sono un dormiglione :lol: e non riesco a reggere più di una notte senza dormire, molto probabilmente potrei crollare a terra in qualsiasi momento senza preavviso; questo è il motivo per cui le ultra xxl probabilmente non mi vedranno mai alla partenza :cry: ); avessi dovuto camminarla tutta mi sarei sentito a disagio, fuori luogo e a questo punto, dato che so che anche tu arrampichi tento un improbabile paragone: sarebbe come fare una via lunga tutta da secondo mungendo i rinvii nei tratti più duri; la via l’hai salita, ma con quale etica? Non era forse più soddisfacente salirne una un po' più facile e godersela di più?
Poi, che ognuno faccia quello che vuole, l'importante è (ancora) poterlo esprimere liberamente!
(e scusate per la lunghezza! :mrgreen: )
Pier 62 DT
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da Pier 62 DT »

Ero d'accordo con megalento ma anche cianix non dice male, però riguardo al paragone con l arrampicata se lo fai da quarant'anni sai benissimo come me che ci sono tante lunghe vie con magari un tiro o due da mungere ma però vale la pena per vedere e
fare quello che c'è prima e dopo(sempre in visione trail ).
Etica. .certo ognuno la sua ma comunque con significato soprattutto di rispetto in generale.
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mircuz
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da mircuz »

L'etica c'è nel trail, non per quel che riguarda il correre o camminare, ma per esempio riguardo il portarsi TUTTO il materiale obbligatorio, o il non tagliare il percorso (nemmeno per qualche metro) o il non gettare rifiuti e il soccorrere chi ha bisogno. E' una gara, quindi è giusto e normale ci siano delle regole. Questa discussione mi sta dando degli spunti anche per una garetta che dovrei fare tra qualche settimana....al momento propendo per il no, perché non potrei spuntare un tempo dignitoso, pur restando ampiamente nei cancelli. Del resto una gara all'anno un po' al di sopra delle mie possibilità potrebbe starci, un'eccezione, un regalo all'ego e agli amici da accompagnare. Ecco, ritorna il dubbio, correre o non correre, questo è il dilemma :mrgreen:
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otorongo
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Re: "se cammini vuol dire che c'è qualcosa che non va"

Messaggio da otorongo »

Buongiorno a tutti.
La mia non vuole essere assolutamente una provocazione, anzi.

Ho dei compagni di società" che partecipano spesso a gare di Skyrunning.
Quindi seguo spesso queste gare.
Se si interpretasse in senso letterale la parola Skyrunning, allora pochi o nessuno potrebbero partecipare.
Una buona parte del percorso come sapete ( soprattutto nei passaggi molto " tecnici") viene camminata e spesso anche con notevole fatica.

buon tutto a tutti. :mrgreen:
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