allucinazioni (e seconda notte)

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Moderatore: leosorry

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breitner
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da breitner »

tantissime allucinazioni al tor dello scorso anno, tanto che poi mi sono (mi hanno) fermato.
al terzo giorno ho cominciato a vedere pietre dipinte con facce (ed ho pensato ad artisti locali).
poi persone che c'erano e sparivano (ma questo è più normale)
sono passato, nella notte, a vedere chiese e animali (cani) che le proteggevano (e mi stavo anche spaventando piuttosto).
al Loo vedevo dei forti completamente chiusi (quando invece è un vallone aperto e bellissimo)
Nella discesa verso Gressoney sono ancora ora convinto di aver viaggiato in mezzo ad un unico paese con tanta gente sui bordi che man mano mi avvicinavo si affiancavano e se allungavo la mano si ritraevano, con animali di vario tipo. Per fare esempi: figure umane alla Munch che fluttavano nell'aria e quadretti di vita paesana con persone molto piccole, cani, animali vari che mi circondavano.
quando mia moglie mi ha recuperato alla Base Vita di Gressoney dicevo frasi sconnesse ed ero molto "su di giri" (così mi ha raccontato ed in parte ricordo). Tanto che si era convinta che non mi avrebbe più RECUPERATO. Mentre, per fortuna, il giorno successivo, dopo una lunga dormita ero tornato in me.
Purtroppo Lei ha patito così tanto che ci son voluti quasi sei mesi a riprendersi dallo spavento con un blocco dello stomaco complesso.
Quest'anno riprovo... ma stavolta, almeno in questo senso, sono preparato.
Gas
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Gas »

Vale quella volta che, dopo il pasta party della mia prima 50k, dei ragazzi mi hanno passato una specie di sigaretta artigianale?
Pedro
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Pedro »

UTMB 2013, seconda notte, tutto abbastanza bene fino all'ultima salita (salvo un paio di momenti di black-out mentre correvo e mi ritrovavo improvvisamente in un punto differente rispetto a quello dove ricordavo di essere...), poi i gatti han cominciato a uscire dall'ombra e cercare di afferrare le caviglie dell'amica che mi precedeva. Decisi di non dirle nulla, tanto era evidente anche a me che si trattava di allucinazioni...
UTMB 2015, della seconda notte ricordo solo qualche flash, altrimenti buio assoluto. Le allucinazioni consistevano per lo più nel vedere delle case con grandi finestroni illuminati e gente all'interno, naturalmente dove case non c'erano...
GTC 2017, qui la notte era solo una ma durante il tratto della Val Ferret i sassi per terra diventavano altrettanti medaglioni finemente istoriati con visi umani, dei veri capolavori!
Il bello di questi fenomeni è che, dopo un primo momento di smarrimento, ti rendi conto perfettamente del fatto che trattasi di allucinazioni...

gg
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augusto losio
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da augusto losio »

Pedro ha scritto:Il bello di questi fenomeni è che, dopo un primo momento di smarrimento, ti rendi conto perfettamente del fatto che trattasi di allucinazioni...
sono d'accordo, a tale proposito:
ultra orchidee: lunghissimo traverso su asfalto e qui parte una storia completamente diversa e, per così dire, autoindotta. Un po’ come il bambino che si sporge dal balcone per vedere che cosa si prova, mentre cammino fisso la strada bagnata, irregolarmente bagnata, e inizio a immaginarmi le forme più fantastiche grazie ai giochi di chiaroscuro.
Basta poco e parte letteralmente una ridda di immagini allucinatorie, comincio a vedere per terra streghe che volano, maghi con la faccia che si trasforma in ghigni, cigni, stelle che appaiono e compaiono… tantissimi piccoli sogni mentre cammino. Entro in un paio di gallerie e le rocce sono man mano mostri, gnomi, leoni, diavoli con bastoni.
Detta adesso non ha alcun senso, ma giuro che quell’ora e mezza di sonnambulismo è stata letteralmente impregnata di tutte queste visioni, belle e inquietanti.

mi pare che siamo tutti sulla stessa linea a livello di esperienze, ma qualcuno conosce il meccanismo per cui questo capita con una regolarità evidente? a una prima impressione sembra che la mente (che dovrebbe difendersi a fronte di una situazione di affaticamento e stress) lavori di più, "inventi" cose che non ci sono e quindi, figurandosele e pitturandole, si costringa a un extrasforzo.
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mircuz
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da mircuz »

Secondo me è un meccanismo di "sogno ad occhi aperti", per cui il cervello produce una fase onirica pur essendo sveglio e mantenendo al contempo una situazione di allerta.
Pedro
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Pedro »

mircuz ha scritto:Secondo me è un meccanismo di "sogno ad occhi aperti", per cui il cervello produce una fase onirica pur essendo sveglio e mantenendo al contempo una situazione di allerta.
Già, ma quando, invece, ti rendi conto che hai continuato a correre dormendo?!?!?! Ti assicuro che quando te ne accorgi non è proprio una sensazione rassicurante...

gg
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Krapotkin
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Krapotkin »

vi hanno mai detto che i francobolli lisergici lasciano tracce per tutta la vita e che in alcune circostanze tornano a fare effetto?
sapevatelo! :mrgreen: :lol:
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augusto losio
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da augusto losio »

caro krapotkin (quasi omonimo dell'anarco-comunista russo?) a certi stadi ammetto di essermi posto la stessa questione.
però torno a ribadire che il MECCANISMO per cui capitano certi fenomeni mi è tuttora oscuro.
pure io capisco, o meglio intuisco, che la mente tenta di appoggiarsi a un'ancora di salvataggio, ma perché proprio quella? e dove trova ristoro? è forse un po' come il lasciarsi abbandonare in balìa della corrente per poi magari potersi risollevare?
insomma: perché accade?
poi il fatto che accada e che possa piacere (in una sorta di meccanismo esperienziale come appunto i francobolli di LSD) è un'altra cosa che investe il piano emozionale; ma non quello più fisico e per così dire meccanico, che è invece quello che mi incuriosisce.
sempre che parlando di mente la definizione "meccanico" abbia un senso compiuto.
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Krapotkin
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Krapotkin »

augusto losio ha scritto:caro krapotkin (quasi omonimo dell'anarco-comunista russo?) a certi stadi ammetto di essermi posto la stessa questione.
però torno a ribadire che il MECCANISMO per cui capitano certi fenomeni mi è tuttora oscuro.
pure io capisco, o meglio intuisco, che la mente tenta di appoggiarsi a un'ancora di salvataggio, ma perché proprio quella? e dove trova ristoro? è forse un po' come il lasciarsi abbandonare in balìa della corrente per poi magari potersi risollevare?
insomma: perché accade?
poi il fatto che accada e che possa piacere (in una sorta di meccanismo esperienziale come appunto i francobolli di LSD) è un'altra cosa che investe il piano emozionale; ma non quello più fisico e per così dire meccanico, che è invece quello che mi incuriosisce.
sempre che parlando di mente la definizione "meccanico" abbia un senso compiuto.
mi vengo in mente i racconti di alpinisti himalaysti che spesso, durante esperienze estreme, hanno descritto interessanti situazioni allucinatorie.
la mente, l'inconscio attuano meccanismi difensivi, non penso quindi che si tratti solo di chimica alterata da francobolli o da fatica e scarsa alimentazione.
ma chi lo sa?


OT
krapotkin è una triste versione 2 o 3.0 da tastiera del grande kropotkin. ;)
Gas
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Re: allucinazioni (e seconda notte)

Messaggio da Gas »

a parer mio la faccenda degli himayalisti è differente: entra in gioco l'ipossia che qui, invece, non trova riscontro (a meno che non si corra davvero in alto). Io voto per un aspetto mentale che ben si sposa anche con la suggestione. Se dopo vogliamo entrar nel merito dei meccanismi che conducono l'allucinazione (se di tale si parla), alzo bandiera bianca.
A me, personalmente, è successo più spesso di avere "svarioni" uditivi che non cognitivi o visivi. Mi son sentito più volte chiamare, ho risposto a domande ed anche intavolato brevi ed affannate discussioni con ... nessuno!
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