Squalifica materiale obbligatorio
Moderatore: leosorry
Re: Squalifica materiale obbligatorio
pensa quando per una gara in collina di 20km a maggio scriveranno “materiale obbligatorio: casco omologato per trail “

Re: Squalifica materiale obbligatorio
Allora forse sarà arrivato il momento di chiudere con gare e regolamenti, per me
Guardate che quando faccio una ferrata o vado in bici il casco lo uso sempre, senza mi sentirei nudo, ma qui si ritorna al discorso della giusta misura. Nel trail no, dài, al massimo capirei per una gara in discesa su terreno alpino.
Guardate che quando faccio una ferrata o vado in bici il casco lo uso sempre, senza mi sentirei nudo, ma qui si ritorna al discorso della giusta misura. Nel trail no, dài, al massimo capirei per una gara in discesa su terreno alpino.
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Sylvain IT
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- Iscritto il: 20/09/2016, 15:23
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Io scelgo le mie gare anche grazie o per colpa del materiale...
In questo bel mese di settembre, c'era una garetta, in appennino, per la quale si richiedeva una giacca-da-montagna, ed era sottolineato molto esplicitamente nel regolamento "saremo molto severi"... su per giù si andava a 1600/1700 metri...
Per motivi personali è da un po' che ho adocchiato un'altra garetta, ma nelle Alpi stavolta, che ha un passaggio a quasi 3000 metri di altitudine, a fine giugno, regolamento? giacca antivento...
Quindi? quindi quelli della montagna vera, ti chiedono poco o niente, quelli della montagnetta, ti chiedono tanto... e la domanda sorge spontanea: perché?
Ovviamente, non sono andato a comprarmi la giacca che non ho, per una gara soltanto... la prenderò quando troverò quella che fa per me!
In sostanza, non voglio comprarmi un capo che porterò in gita nello zaino per far piacere a qualche organizzatore... voglio comprarmi una giacca per l'uso reale che ne farei io, quindi meno leggera, meno pieghevole, che userò d'inverno per allenarmi nella neve con brutto tempo (sennò gilet! anche d'inverno...), ma con i zip che garbano a me (sono uno scettico sulla capacita traspirante senza aperture fisiche belle grande...), e poi casomai la porto anche per far piacere a qualcuno
Altra gara in Appennino, giacca richiesta, ma senza specifiche... tempo bellissimo, al controllo faccio la domanda: posso non prenderla (l'avevo in mano)? risposta: certo.
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Premesso che il materiale obbligatorio si porta, punto e stop, credo che sia però opportuno parlarne, perché spesso anche gli organizzatori non sono nati imparati e se lo scambio è costruttivo credo che possano essere solo contenti degli spunti che vengono portati.
Anni fa mi è capitato di trovare regolamenti di gare collinari di nemmeno 50 km, scadenza tempo massimo alle 17 con il buio che calava ben dopo, era consigliata la frontale con le pile di ricambio e un litro d'acqua a fronte di ristori piuttosto frequenti sul percorso (forse anche Mirco ha in mente la stessa situazione). Con l'organizzatore c'è una buona confidenza e io gli ho detto che secondo me era un po' tirata e rischiava più che altro di far sembrare il tutto come un goffo copia e incolla da altra gara. Ora non ricordo se negli anni successivi questa cosa sia cambiata (non ho più fatto la gara lunga) ma l'organizzatore ha detto che effettivamente questo aspetto andava rivisto. Anche all'Ultrabericus ricordo che alla mia prima partecipazione erano obbligatorie alcune cose che poi sono state tolte (pantaloni sotto al ginocchio, scarpe da trail) perché evidentemente eccessive, salvo situazioni estreme come nell'ultima edizione in cui si sono visti costretti ad integrare fino a poche ore prima.
Poi, ripeto, se è obbligatorio si porta e punto e chi sgarra va sanzionato, senza se e senza ma
Anni fa mi è capitato di trovare regolamenti di gare collinari di nemmeno 50 km, scadenza tempo massimo alle 17 con il buio che calava ben dopo, era consigliata la frontale con le pile di ricambio e un litro d'acqua a fronte di ristori piuttosto frequenti sul percorso (forse anche Mirco ha in mente la stessa situazione). Con l'organizzatore c'è una buona confidenza e io gli ho detto che secondo me era un po' tirata e rischiava più che altro di far sembrare il tutto come un goffo copia e incolla da altra gara. Ora non ricordo se negli anni successivi questa cosa sia cambiata (non ho più fatto la gara lunga) ma l'organizzatore ha detto che effettivamente questo aspetto andava rivisto. Anche all'Ultrabericus ricordo che alla mia prima partecipazione erano obbligatorie alcune cose che poi sono state tolte (pantaloni sotto al ginocchio, scarpe da trail) perché evidentemente eccessive, salvo situazioni estreme come nell'ultima edizione in cui si sono visti costretti ad integrare fino a poche ore prima.
Poi, ripeto, se è obbligatorio si porta e punto e chi sgarra va sanzionato, senza se e senza ma
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Cianix ho espresso semplicemente quello che penso e che faccio io....poi ognuno è libero di esprimere giudizi e opinioni ci mancherebbe....è il mio punto di vista...anche perchè per mia natura non riuscirei a fare qualcosa (potendo scegliere di non farla) in cui sono obbligato a far qualcosa contro il mio pensiero.cianix ha scritto:Quindi stai dicendo che non si può esprimere un parere o dare un giudizio su una scelta che ritieni errata e che, probabilmente, se condivisa da molti "utenti" potrebbe portare a dei miglioramenti.Marietto ha scritto:Quando firmi la liberatoria firmi una sorta di "contratto" su TUTTI i punti esporti sul regolamento.
Per me (e ripeto per me) è una questione di principio...o è bianco (accetto il regolamento, lo rispetto alla lettera e me ne sto zitto)....oppure è nero...(non mi piace il regolamento? Non vado a fare quella gara...punto).
Mi ricorda qualcuno del secolo scorso.
Re: Squalifica materiale obbligatorio
@Marietto: dato che abbiamo a disposizione, e gratuitamente, un'arma chiamata comunicazione, grazie alle quale è a volte possibile correggere errori fatti anche in buona fede, o per mancanza d'esperienza, perché non utilizzarla? 
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Considerate anche che ultimamente gli organizzatori sono terrorizzati dalle responsabilità su infortuni e di quello che può succedere, con conseguenza che in alcuni casi si '' esageri'con la tutela e il materiale richiesto. In ogni caso almeno personalmente non è un grande problema... Mi porto tutto e amen, certo ti senti un po pirla con 30gradi e i pantaloni lunghi nello zaino ma.. pace

Re: Squalifica materiale obbligatorio
Scusate ma veramente non capisco, e se intervenisse qualche organizzatore a spiegarmelo ne sarei felice.Lorenzo78 ha scritto:Considerate anche che ultimamente gli organizzatori sono terrorizzati dalle responsabilità su infortuni e di quello che può succedere, con conseguenza che in alcuni casi si '' esageri'con la tutela e il materiale richiesto. In ogni caso almeno personalmente non è un grande problema... Mi porto tutto e amen, certo ti senti un po pirla con 30gradi e i pantaloni lunghi nello zaino ma.. pace![]()
Perchè alla Brixen Marathon di 42 km quasi tutta su sentieri e sterrate (esattamente come in un trail) con partenza a 500 mt e arrivo a 2500 possono correre in canotta e pantaloncini corti e basta e nei trail di 25 km collinare e con meno dislivello bisogna partire con lo zaino pieno?
Mi chiedo se i partecipanti alla prima vengano selezionati dopo averli esposti nudi sotto alla pioggia per qualche ora oltre i 2000 mt, chi resiste passa, gli altri a casa o a fare trail
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Alla Brixen ci sono una caterva di ristori, punti di assistenza varia e probabilmente se fa brutto tempo annullano la gara. Quindi va bene non portarsi niente, o quasi (qualche mese fa ad una FIASP che si correva in contemporanea e sullo stesso tracciato di un trail collinare di 50 km, c'era effettivamente gente in canotta e svolazzini, niente borracce o antivento o materiale di emergenza. Sì, poi quando ha cominciato a piovere qualcuno di questi non se la sarà passata tanto bene...io con un po' di roba nello zainetto non ho avuto problemi).
Invece quando si va in montagna non si scherza, la Brixen è un'eccezione ed è una corsa per stradisti a tutti gli effetti, ma tuttavia dimostra che gli organizzatori di qualche trail collinare in buona stagione un po'esagerano con le dotazioni!
Invece quando si va in montagna non si scherza, la Brixen è un'eccezione ed è una corsa per stradisti a tutti gli effetti, ma tuttavia dimostra che gli organizzatori di qualche trail collinare in buona stagione un po'esagerano con le dotazioni!
Re: Squalifica materiale obbligatorio
Cianix hai ragione...la comunicazione è un'ottima armacianix ha scritto:@Marietto: dato che abbiamo a disposizione, e gratuitamente, un'arma chiamata comunicazione, grazie alle quale è a volte possibile correggere errori fatti anche in buona fede, o per mancanza d'esperienza, perché non utilizzarla?
E' molto interessante il motivo (e chi ha voglia di spiegarcelo meglio ci fa un favore) tra la differenza di dotazione tra la classica "skymarathon" (percorsi più tecnici, quote più alte...puoi andare quasi nudo) e la dotazione del classico "trail" (percorsi più easy e quote più basse).
Mi vien da pensare che nel trail c'è un approccio della montagna e della natura in generale più "prudenziale"...mentre nelle skymarathon è più "minimal" dove si da più importanza alla prestazione sportiva-agonistica...tant'è che il livello è molto più alto che nei trail.
Però boh....è solo una mia idea...