[quote="suzukidr650"]
Forse mi sono spiegato male, ma trovi giusto che con le condizioni descritte ci sia stata gente che ha deciso ugualmente di partire e poi si è trovata a dover chiedere aiuto perchè in ipotermia/stremata o altro?
[quote="suzukidr650"]
io trovo giusto che queste persone abbiano ricevuto assistenza e/o soccorso.
ma non c'ero e quindi non so se sarei partito; da quanto descrivono potrei essere parzialmente d'accordo con la tua analisi, c'è stata , forse , un pò di troppa voglia di non rinunciare ? non lo so.
[quote="suzukidr650"]
Secondo te il fatto di partecipare ad una gara organizzata mette al riparo da certi pericoli?
[quote="suzukidr650"]
ovviamente no, ma partecipare ad una gara ORGANIZZATA aumenta il livello di assistenza, ORGANIZZAZIONE e sicurezza, passiva/ preventiva ed attiva.
se così non è , non è una gara organizzata ma un bel ritrovo o un T.A.
ovviamente valido per zone geografiche non estreme.
[quote="suzukidr650"]
Il pensiero che ognuno di noi dovrebbe fare è "se fossi da solo questa cosa la farei?"
[quote="suzukidr650"]
no, perchè NON si è da soli, cazzarola si è appunto iscritti ad un evento organizzato.
[quote="suzukidr650"]
Quando dici che fai gare di trail solo perchè sono percorsi che non faresti mai da solo mi fa parecchio pensare, poi ognuno fa quello che vuole, basta che sia consapevole del fatto che le proprie decisioni molto spesso hanno conseguenze anche sugli altri.
[quote="suzukidr650"]
ho scritto partecipo "sopratutto" e non "solo". non fomentare polemiche gratuite, cerchiamo di mantenere il dibattito sul costruttivo per favore.
da solo vado dove conosco, faccio alcuni giri in Orobie con ore in solitaria su pietraia. ma so dove sono, so identificare i luoghi se devo chiamare qualcuno, dove ripiegare per un pò se fa brutto,dove tagliare per rientrare se fa brutto brutto etc
cosa ti fa parecchi pensare ? che non saprei scalare il Monterosa di notte scalzo ? no , non lo so fare.mi avventurerei da solo per 50 km nelle Dolomiti con il primo rifugio a 20 km, di notte ? no , non lo farei. attraverserai un passo a 1800 m con la neve , e con un temporale in atto. no , non lo farei.
sono troppo prudente ? forse si , sono un padre di famiglia responsabile e vado in montagna da quando sono nato, e ho visto tornare nel legno e zinco qualcuno.
se mai mi dovesse succedere qualcosa, toccando ferrolegnohuevos, sarò grato ai volontari e professionisti che mi aiuteranno. spero che i miei "grazie" che dico sempre a tutti i volontari, e gli oboli , mi tornino indietro
ma sopratutto spero di non essere mai soccorso, perchè la mia esperienza e la mia responsabilità spero portino al minimo il rischio, inestinguibile per sua definizione, di avere un imprevisto.
questo in montagna, in mare, nelle immersioni e in ogni ambiente "potenzialmente" pericoloso che frequento.
[quote="suzukidr650"]
Pensi davvero che il certificato medico sia sufficiente all'organizzatore per conoscere lo stato di salute dei concorrenti?
[quote="suzukidr650"]
no, infatti non l'ho scritto. ne si sta parlando di stato di salute.
[quote="suzukidr650"]
L'anno scorso ho fatto assistenza alla LUT, ero al rifugio Averau ebbene alle 6 di sera dovevamo fermare i concorrenti del Cortina Trail (8 ore per fare 20km....). Pensi seriamente che gli organizzatori possano prendere in considerazione tutto ciò?
[quote="suzukidr650"]
certo, devono. se no non metterebbero i cancelli. infatti ho specificato che mi aspetto che calcolino le conseguenze sui tempi dei cancelli, quindi degli ultimi. chi è oltre i cancelli non può essere calcolato.
cmq il cancello del CT era al giau, al 30 km , alle 18.00 .
[quote="suzukidr650"]
Non scarichiamo su altri responsabilità che sono solo nostre....il nostro è solo un bellissimo gioco, è del tutto inutile prendersi certi rischi
[quote="suzukidr650"]
nessun scarica, come ho scritto se l'organizzazione pone dubbi, piuttosto rinuncio.
non c'è peggior cieco...
la verità ?questo mi sembra il classico ragionamento da "vecio locals" di qualsiasi ambiente, che sia la baita o il porto , che da fuori sfotte il fighetto milanese pirla e dice "aspetto che si schianta prima di andarlo a prendere". il locals che alla fine si sbronza nel solito baretto, pensa che era meglio quando non c'era nessuno, ma si lamenta dello spopolamento dei monti o del fatto che a Cortina ci siano solo foresti milionari.
vero, è pieno di fighetti pirla nella gare, ma se i luoghi comuni funzionano, sono bi-valenti, non solo quando si criticano gli altri per la propria, presunta o presuntuosa, esperienza.
onestamente non credo porti a molto questa discussione.