Organizzazione ottima... sotto ogni aspetto, paesaggi incredibili...
ero già stato in Cappadocia e posso solo confermare la bellezza dei posti, l'ospitalità della gente e la splendida atmosfera che pervade Urgup.
io sono andato con la famiglia e tramite il sito ho prenotato per loro il giro in mongolfiera e poi un tour la domenica tutti insieme.
pick up in albergo.. trasferimenti in aeroporto... tutto organizzato tramite la gara.
la corsa è bellissima, i primi 63 km sono una goduria per gli occhi, la seconda parte è più dura anche perché a parte quelli forti la si fa di notte, il buio cala presto, le salite non sono lunghe e c'è tanto da correre... che non è un male per chi ne ha, ma per chi come me non è un "corridore" risultano belli impegnativi.
Com’è andata ?
si parte alle 7 in punto... decido per una tattica spregiudicata alla “Zac Miller” (
Quindi proviamo a correre finché ce n'è e poi valuteremo la situazione.
La prima parte dovrebbe essere quella più veloce e l'dea è di portarsi più avanti possibile.
Nel cielo si stagliano decine di mongolfiere colorate.. siamo un serpentone multietnico che si muove tra le dune e le rocce... la gara da 119 e la 63 partono insieme quindi il gruppo è bello folto.
alcuni tratti sono davvero belli... sembra di essere nei canyon... rocce rosse... pinnacoli…sabbia…grotte...
corro bene... dolorini nella norma... ai ristori cerco di non fermarmi troppo e cosi si arriva a metà gara... 63km base vita... di fronte al mio albergo
ci sarebbe la tentazione della sauna e della spa... ma faccio finta di niente... moglie e figlia arrivano poco dopo di me, due chiacchere ... mangio un po' di patate.. mi rilasso... vado in bagno... in tutto rimarrò credo 45 minuti o forse più… poi riparto...
nel primo tratto si corre in quello che credo sia un letto di un fiume , acqua ovunque, bagnare adesso i piedi e le calze appena cambiate non sarebbe il massimo per cui si procede lenti e a zig zag... ancora sterrati corribili e poi presto quando i primi stanno già arrivando cala il buio e si affrontano i 3 altopiani finali.
le salite non sono impegnative si sale regolari su strade bianche, ma una volta in cima.. con le gambe affaticate i tratti in piano mi risultano infiniti... dei piattoni in mezzo alla steppa... tira vento, mi metto la giacca , stringo i denti. Gli occhi di alcuni cani sbucano nel buio illuminati dalle frontali, mentre però di giorno ti corrono a fianco facendoti anche compagnia sentirli abbaiare nella notte non mi lascia molto tranquillo ma almeno mi spronano a non rallentare troppo
finalmente terminato l’ultimo piattone… si scende e come regalo dopo tutte le discese corribili fatte fin qui le ultime sono un mix di sassi smossi, ciuffi d'erba e roccette dove bisogna fare attenzione... rallento un po', non ho voglia di rischiare proprio adesso... finalmente poi di nuovo uno sterrato e le luci di Urgup in lontananza... procedo regolare corricchiando e camminando gli ultimi km... ormai è fatta... sono le 12.30 ... vuol dire 17 ore e 30 di gara... sono più che soddisfatto ... stanchissimo taglio il traguardo. non ho la forza di mangiare bevo un tè caldo e faccio per incamminarmi quando un addetto gara mi chiede dove alloggio e mi fa accompagnare in albergo da uno dei taxi messi a disposizione dall'organizzazione... mai viaggio in macchina fu più apprezzato
poi il giorno seguente realizzo che ero talmente bollito che non ho nemmeno ritirato la giacca finisher ma per fortuna all'ufficio dell'agenzia mostrando il pettorale me la danno... e così faccio ritorno in Italia con la mia felpa nuova