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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
biglux ha scritto: infine mi domando come ogni anno non ci siano incidenti anche mortali, perché parecchie persone dopo 3-4 gg. di gara erano assolutamente “fuori di testa” per la privazione del sonno e si trovavano a percorrere percorsi in quota anche esposti di notte con corde, catene e staffe quasi sempre senza segnalazioni e guide alpine (questo punto non vuole essere assolutamente una critica ma solo una semplice constatazione).
Beh adesso però non portare sfiga eh....che il TOR ha già dato sotto questo aspetto!
A memoria cmq non ricordo tratti particolarmente pericolosi (forse un pò il Crosatie per l'esposizione e un cavo al Loson? ma niente di più...i sentieri sono facili).
Per il resto anche uno zombie in pieno giorno che ha poca lucidità è un pericolo per sè in un sentiero facile..e qui entra in gioco le capacità di autovalutazione di ognuno...ma viceversa potrebbe anche essere più rischioso un tratto esposto in una gara relativamente corta dove uno va a manetta (vedasi TDS quest'anno ).
Il meteo quest'anno non è stato dei migliori ma almeno non ha fatto particolarmente freddo e quindi il rischio ipotermia era più basso durante queste "micrososte" non programmate.
Sull'assitenza personale mi sono già espresso....ma si dovrebbe almeno fare una classifica a parte ecco...
Boborosso ha scritto:Eeero ioooooo!!!
10 minuti prima mi ero stufato di quella strada che non portava da nessuna parte, quelle luci e quelle finestre che apparivano e poi sparivano, ho tirato fuori il cellulare per controllare la traccia, mi sono seduto e, senza volerlo, mi sono addormentato... mi sono risvegliato, mi sono scosso, ho cercato una zona a "doppia conca" per evitare di ruzzolare giù e distendermi a dormire con lo zaino addosso, messo la sveglia e aspettato che passassi tu
Anche nel 2018 c’erano diversi rifugi Frassati, praticamente dietro ad ogni curva del sentiero. Chissà perché quando arrivavo li spostavano!
Comunque prima di tutto bravo e lucido e mettere la sveglia, probabilmente non eri messo così male altrimenti non lo avresti fatto, poi anche se ti capisco perfettamente, per chi legge e non l’ha mai fatto, cercate di evitare di dormire sui sentieri di notte, anche se non fa freddissimo è piuttosto pericoloso
Per quanto riguarda la pericolosità non mi risultano molti incidenti gravi dovuti alla mancanza di sonno, probabilmente entrano in gioco automatismi ed istinti primordiali che nemmeno sappiamo di avere.
Forse anticipo troppo, ma la discesa ad Oyace l'ho fatta correndo con gli occhi semichiusi, due francesi dietro a me che mi incalzavano, io bastoncini alle mani, ogni volta che inciampavo ad occhi chiusi il braccio automaticamente sferzava un colpo per raddrizzarmi, io riaprivo gli occhi spaventato ma in equilibrio e poi li richiudevo... non era un qualcosa che avevo provato o programmato. Il mio corpo lavorava per conto suo in base alle esperienze di anni di discese... spaventoso e meraviglioso. Siamo esseri meravigliosi fatti di raziocinio e di istinto.
biglux ha scritto: infine mi domando come ogni anno non ci siano incidenti anche mortali, perché parecchie persone dopo 3-4 gg. di gara erano assolutamente “fuori di testa” per la privazione del sonno e si trovavano a percorrere percorsi in quota anche esposti di notte con corde, catene e staffe quasi sempre senza segnalazioni e guide alpine (questo punto non vuole essere assolutamente una critica ma solo una semplice constatazione).
Beh adesso però non portare sfiga eh....che il TOR ha già dato sotto questo aspetto!
A memoria cmq non ricordo tratti particolarmente pericolosi (forse un pò il Crosatie per l'esposizione e un cavo al Loson? ma niente di più...i sentieri sono facili).
Per il resto anche uno zombie in pieno giorno che ha poca lucidità è un pericolo per sè in un sentiero facile..e qui entra in gioco le capacità di autovalutazione di ognuno...ma viceversa potrebbe anche essere più rischioso un tratto esposto in una gara relativamente corta dove uno va a manetta (vedasi TDS quest'anno ).
Il meteo quest'anno non è stato dei migliori ma almeno non ha fatto particolarmente freddo e quindi il rischio ipotermia era più basso durante queste "micrososte" non programmate.
Sull'assitenza personale mi sono già espresso....ma si dovrebbe almeno fare una classifica a parte ecco...
Non porto sfiga dico solo quello che ho visto: corde sulla salita al Crosatie, discesa ripidissima e scivolosa dal Col Fenetre, ghiaione ripido salendo all’Entrelor, catene e staffe da Sassa al Coda e prima del Barma, corde in discesa dal Col Champillon verso Bosses, catene e staffe sul Malatrà, dimentico qualcosa?? Sicuramente non è il Kima, ma il Kima lo fai da sveglio e fresco in massimo 10 ore, il Tor lo fai da zombie anche in 150?
Corry ha scritto:Corde dal Col Champillon?
Allora probabilmente dormivo perché me la ricordo come una discesa dolce e tranquilla
È proprio questo che frega della memoria e ti fa reiscrivere a mazzate come il Tor: vengono spazzati i brutti ricordi e ti rimane solo la parte bella!?
biglux ha scritto: infine mi domando come ogni anno non ci siano incidenti anche mortali, perché parecchie persone dopo 3-4 gg. di gara erano assolutamente “fuori di testa” per la privazione del sonno e si trovavano a percorrere percorsi in quota anche esposti di notte con corde, catene e staffe quasi sempre senza segnalazioni e guide alpine (questo punto non vuole essere assolutamente una critica ma solo una semplice constatazione).
Beh adesso però non portare sfiga eh....che il TOR ha già dato sotto questo aspetto!
A memoria cmq non ricordo tratti particolarmente pericolosi (forse un pò il Crosatie per l'esposizione e un cavo al Loson? ma niente di più...i sentieri sono facili).
Per il resto anche uno zombie in pieno giorno che ha poca lucidità è un pericolo per sè in un sentiero facile..e qui entra in gioco le capacità di autovalutazione di ognuno...ma viceversa potrebbe anche essere più rischioso un tratto esposto in una gara relativamente corta dove uno va a manetta (vedasi TDS quest'anno ).
Il meteo quest'anno non è stato dei migliori ma almeno non ha fatto particolarmente freddo e quindi il rischio ipotermia era più basso durante queste "micrososte" non programmate.
Sull'assitenza personale mi sono già espresso....ma si dovrebbe almeno fare una classifica a parte ecco...
Non porto sfiga dico solo quello che ho visto: corde sulla salita al Crosatie, discesa ripidissima e scivolosa dal Col Fenetre, ghiaione ripido salendo all’Entrelor, catene e staffe da Sassa al Coda e prima del Barma, corde in discesa dal Col Champillon verso Bosses, catene e staffe sul Malatrà, dimentico qualcosa?? Sicuramente non è il Kima, ma il Kima lo fai da sveglio e fresco in massimo 10 ore, il Tor lo fai da zombie anche in 150?
Se ti hanno preoccupato i tratti tecnici del Tor non fare mai la Swiss Peaks...
Non ho scritto che hanno preoccupato me i tratti tecnici (sono sempre stato lucido fortunatamente), ho solo detto che mi meraviglio che vada tutto liscio (mi sembra di avere scritto in italiano chiaro e comprensibile). Una gara come la Swiss non l’ho mai presa in considerazione perché non mi attira per nulla, mi è bastato toccare con mano l’organizzazione fallimentare del primo Iron Trail! Agli svizzeri è meglio lasciar fare gli orologi, le gare le organizziamo molto meglio noi?!
Corry ha scritto:Corde dal Col Champillon?
Allora probabilmente dormivo perché me la ricordo come una discesa dolce e tranquilla
È proprio questo che frega della memoria e ti fa reiscrivere a mazzate come il Tor: vengono spazzati i brutti ricordi e ti rimane solo la parte bella!?
Io anche non mi ricordo di corde a scendere dallo Champillion...