Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Avatar utente
leosorry
Messaggi: 7785
Iscritto il: 05/09/2010, 9:13

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da leosorry »

Per i patiti della tecnologia Sebastien Chaigneau ha messo on-line il file gpx con i dati del percorso. Vengono 122,8 km e 5013 metri di D+

http://connect.garmin.com/activity/71488926
Avatar utente
errex1
Messaggi: 166
Iscritto il: 13/10/2010, 13:57

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da errex1 »

Ciao Leo,i km sono 123,48 ;)
Naturalmente con il mio tempo (22h 19') il mio garmin è defunto :roll:
Credo che il prossimo anno mi toccherà correre sotto le 20h ore così da avere sul mio Garmin tutti i dati della corsa :D
Apprezzo volentieri il tuo link ,ti ringrazio
Ps hai notizia delle foto? link o altro?
Saluti a Bruce e Nicola Bassi
Avatar utente
Filo
Messaggi: 558
Iscritto il: 05/09/2010, 15:37
Località: Milano

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da Filo »

maudellevette ha scritto:a filo i complimenti li ho fatti di persona,
ma sul forum mi permetto di dire che nei prox anni ci stupira' con effetti speciali!!
grande!
Grazie mille a tutti, ma state esagerando......
Avatar utente
leosorry
Messaggi: 7785
Iscritto il: 05/09/2010, 9:13

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da leosorry »

Un "paccone" di foto della gara. In quelle centrali ci sono anche 3/4 foto di Filo
http://www.flickr.com/photos/albertocar ... 122545021/
Avatar utente
Bruce
Messaggi: 46
Iscritto il: 07/09/2010, 12:45
Località: Castel Goffredo MN

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da Bruce »

Grazie della traccia Leo, il mio garmin è morto dopo 16h, al 95°km.... :D troppo lento :? ...hehehe
speriamo presto nel link delle foto dell'organizzazione, sono molto curioso di vederle tutte.
Tanti saluti a tutti quelli conosciuti a Las Palmas.
Ciaooooo
Avatar utente
augusto losio
Messaggi: 1698
Iscritto il: 06/09/2010, 7:59

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da augusto losio »

Filo ha scritto:Grazie mille a tutti, ma state esagerando......
filo "e sabato sera, tutti a casa mia a vedere le diapositive della transgrancanaria!!!"

http://www.youtube.com/watch?v=wN6K-3bfpqw
Avatar utente
errex1
Messaggi: 166
Iscritto il: 13/10/2010, 13:57

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da errex1 »

leosorry ha scritto:Un "paccone" di foto della gara. In quelle centrali ci sono anche 3/4 foto di Filo
http://www.flickr.com/photos/albertocar ... 122545021/
grazie per info foto una trovata!!
Ho visto che Bruce ha un bel servizio (4 foto)
Avatar utente
errex1
Messaggi: 166
Iscritto il: 13/10/2010, 13:57

Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da errex1 »

TransGranCanaria andrebbe scritta così ,già… le tre lettere maiuscole TGC ti danno il senso della difficoltà…le lettere maiuscole ,come le asperità che ho affrontato .
Le lettere minuscole sembrano dirti che è terreno facile..discese e falsi piani!
Le lettere minuscole mi hanno tratto in inganno …sembrano semplici e docili ma è un trucco..c’è poco di semplice in questi 123 km che da sud ti porta al nord dell’isola.
Piove a dirotto,francamente non me lo aspettavo,sono le quattro di notte ed affronto, fra vegetazione ad altezza ginocchio e una leggera foschia, la prima vera salita che mi costringe ad accorciare il passo camminando .
La direzione del percorso è ben segnalata da catarifrangenti , frecce e perfino luci intermittenti , se non bastasse anche i concorrenti che mi precedono mi segnalano il percorso con le loro luci frontali e le loro luci rosse intermittenti poste sul retro dello zaino,queste ultime sembrano dirmi
- sono qui vieni a prendermi-!
Sono concentrato sul dove metto i piedi, il terreno e i sassi sono resi scivolosi dalla pioggia e ho già picchiato il ginocchio des e messo a dura prova le caviglie.
Le luci degli atleti che mi precedono nella salita notturna sembrano volare, si disperdono …riappaiono, ti danno sicurezza , vederle quando non hai altro riferimento..dove la notte inghiotte tutto, dove nulla è certo…. la luce ..una sicurezza.
Il primo vero ristoro ,cibo e bevande, è affollato da atleti intirizziti dal freddo..molti non hanno giacca per proteggersi dalla pioggia ,decine di concorrenti si sono ritirati forse per questo motivo.
Riparto velocemente non prestando attenzione alla segnalazione di deviazione dei due percorsi principali (96km-123km) e ,per pura fortuna, mi ritrovo a percorrere quello giusto ..(lo capirò in seguito chiedendo della deviazione ..)
Il tempo scorre a volte veloce a volte lento proprio come una discesa ed una salita…
L’alba giunge senza pioggia sono in compagnia di due spagnoli,ci alterniamo in testa, mi fermo un attimo per una foto con l’hi-phone e si dileguano .
Mi lascio prendere dalla bellezza della natura,abito in Trentino, ci sono abituato, ma qui è diverso, mi sembra in certi tratti di essere “sparato “ in pieno sud America in altri in Africa del nord in altri ancora sulle nostre Alpi ,me lo avevano detto, ma esserci dentro è un’altra cosa ..l’emozione mi esalta: allungo il passo di corsa!!
Animo! Questo è il principale incitamento che la gente che ho incontrato lungo il percorso mi ha dedicato,ed io ho ringraziato loro per essere li ad incitarmi ,ad incitare tutti noi ,questo ti carica ti da calore .
La giornata non è mai stata calda ,ma il calore della gente SI’!
Il gps mi indica prossimo il punto più alto(1925m) ma il percorso scherza, continua a salire intorno a 1600m per riscendere intorno ai 1400m .
Incontro un atleta “indigeno” che, disegnandomi con la mano il semicerchio delle montagne circostanti , mi fa capire che la “cima coppi” non è ancora vicina …mi accodo a lui e affronto anche un tratto di roccia dove una corda ti aiuta a superarla,mi mancava questo diversivo!!
Finalmente l’agognata cima arriva,arranco di passo, si sale sul tappetino rivela passaggio.
Saluto i presenti che non smettono di incitarci e affronto la discesa. Sono passate da poco le 14 ore di gara mancano secondo il gps 45 km, faccio due calcoli e concludo che 6 ore con un percorso prevalentemente in discesa mi potrebbero bastare per arrivare intorno alle 20 ore ..forse 19..la verità sarà un’altra!
La discesa,a mio parere, si presenta tecnica con tratti scivolosi ,perdo l’equilibrio nonostante i bastoncini e picchio il gomito des fortunatamente senza conseguenze,si ferma un concorrente dietro di me e si accerta che non abbia bisogno di aiuto ,trovo bella questa solidarietà , ringrazio .
Purtroppo alla discesa affrontata dopo tante ore di gara si abbinano maligne salite di poche centinaia di metri che però minano le mie esigue forze.
Tengo duro comincio anche una discreta rimonta, ad un punto controllo scopro di essere 92esimo.
Ora comincio ,anche se mi sembra di andare piano,a superare atleti che camminano. Riesco ancora, anche se lentamente, a correre e ho superato i 100 km!!!
Il gps smette di funzionare,lo sapevo, è arrivato a malapena alle 17 h ,ma non lo danno funzionante per 20 ore?
Si può correre senza ,ci mancherebbe altro!!Animo Roldano mi incito da solo ,lo farò per molti tratti.
Anche senza riferimenti cronometrici capisco che le 19ore sono mission impossible ,le 20 sono un sogno ,le 21 forse….
Ora il paesaggio si fa decisamente anonimo e sta per cominciare di nuovo a piovere con forte intensità, ciliegina sulla torta è calato il buio.
Mi rimetto giacca accendo le luci e mi riavvio ad affrontare l’ennesimo sentiero infido e fangoso che mi porta, dopo una lunga discesa, nel nulla di un torrente in secca ovvero Il terrore della maggior parte dei trailer
IL BARRANCO!!
Questo, alla mia vista precaria già di suo ,figurati al buio illuminato solo dalla torcia, ha dispensato l’ultima randellata al mio morale e alle mie gambe.
Le pietre che non mi permettevano di correre e l’improvvisa mancanza di un’idea di dove il percorso andasse ,mi ha creato un corto circuito mentale: mi ha fatto imprecare contro la maligna idea degli organizzatori di arrivare in questo budello e ,per mia “sfiga”, sotto un diluvio con 19 ore di corsa sulle spalle e ormai fisicamente alla frutta!!
Mi sembrava che da un momento all’altro la luce della mia torcia si sarebbe spenta e sarei stato inghiottito dalle tenebre..magari avessi un po’ di musica…. Solo il rumore dell’acqua sulla mia testa.
La mente continuava a ripetere ossessivamente –ma dove porta?…ma dove vado.?.allucinante!!
Perso concentrazione….come si suole dire avevo perso la bussola!!
Solo le gambe, come se fossero un muscolo involontario, avanzavano e dentro di me all’ennesima curva descritta dal percorso, speravo di uscire al più presto da quello che stavo vivendo come il mio incubo.
Fortunatamente la scossa è arrivata da un concorrente che superandomi corricchiando mi ha riportato in gara .
Veramente!! L’avere visto un altro atleta mi ha dato la spinta per ripartire e finire il temile barranco!!
Il letto di un torrente in secca che era diventato la mia” zona morta “, quel luogo nella tua mente che devi attraversare … affrontare e superare … ed io l’avevo appena superato..Whow!!
Il resto è l’arrivo all’ultimo ristoro. Il gran calore con cui sono stato accolto e il solo sentire gli incitamenti e vedere quante persone erano ancora li per me…per tutti noi in un solo momento ha sciolto l’incubo vissuto nel budello e mi ha fatto pensare quanto sia fragile la mente in certi frangenti…in fin dei conti era solo un torrente in secca!!
Ho corso gli ultimi 8 km pensando a tutto ciò che avevo vissuto e superato in quelle lunghe ore a costo di tanta fatica e alla gioia che l’arrivo mi avrebbe procurato.
Correvo..correvo ancora con l’immagine dell’arrivo stampata nella mente e un leggero sorriso sulle labbra :stavo per arrivare!!

La “subida” sul palco fra gli applausi della gente una grande emozione.
Ho alzato le bacchette al cielo ringraziandoli, ho guardato il tempo sul tabellone e ho sorriso al fotografo per la foto di rito …
Un ricordo che conserverò per molto tempo .
Ringrazio tutta l’organizzazione della Transgrancanaria decisamente all’altezza e tutti i volontari perché senza questi ultimi, che fanno tutto per passione, nulla potrebbe essere fatto.

Grazie di cuore per il bellissimo sogno vissuto

Roldano Marzorati (classe 1958) alla sua prima esperienza sulla distanza giunto al traguardo della 123km in 22h 19’ 77esimo assoluto e 4° di categoria.
Avatar utente
errex1
Messaggi: 166
Iscritto il: 13/10/2010, 13:57

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da errex1 »

leosorry ha scritto:Un "paccone" di foto della gara. In quelle centrali ci sono anche 3/4 foto di Filo
http://www.flickr.com/photos/albertocar ... 122545021/
altre foto http://ser13gio.blogspot.com/2011/03/tr ... iendo.html
Avatar utente
errex1
Messaggi: 166
Iscritto il: 13/10/2010, 13:57

Re: Transgrancanaria 2011 - 4-5 marzo 2011

Messaggio da errex1 »

errex1 ha scritto:
leosorry ha scritto:Un "paccone" di foto della gara. In quelle centrali ci sono anche 3/4 foto di Filo
http://www.flickr.com/photos/albertocar ... 122545021/
altre foto http://ser13gio.blogspot.com/2011/03/tr ... iendo.html
n.b. andare a fondo pagina ci sono vari fotografi che han fatto foto ..ci sono tutte le premiazioni
Rispondi