Il punto è che siamo mancati in tanti di importanti alla benedetta riunione fra i toscani per il trail, spero che il porssimo anno ci sia un reincontro volto in particolare a chi non c'era. Dal canto mio sono stata contattata per un nuovo trail da farsi forse a luglio sempre in provincia di Arezzo e qui mi sono resa conto quanto mi sarebbe servito l'incontro .

visto che non ho partecipato neanche ad Albisola e neè (per par condicio) a quello UISP di ottobre a Rimini
.anche giovedì si correrà in natura con organizzazione della Podistica Arezzo che non credo nessuno degli organizzatori trail ha pensato bene di invitare alla riunione (se non sbaglio )
giusto per fare un esempio, alla Ronda ghibellina servivano più ammonizioni e squalifiche ma sopratutto più rigore sulle partenze epr chi non ha il materiale obbligatorio.
Sono stata nel CAI per un anno, non mi hanno mai "bocciato" perchè a parte le scarpe non avevo niente di obbligatorio neanche quando, succedeva spesso, imbranata totale riuscivo a rimanere impantanata tanto da non riuscire a superare un semlice guado che al massimo mi avrebbe lavato le scarpe oppure non riuscire a scendere da una qualche appena accennata ripidina ..
-Non è con i divieti che si educano i figli (anche con quelli ma qualche volta)
-NON e' con i divieti che insegni ai toscani l'educazione (non bestemmiare), il rispetto per la natura (non buttare bicchieri a terra), il rispetto per gli altri .
-Non è con i divieti che portiamo i toscani a correre sui sentieri e insegnare che non esistono solo le gare blasonate di un pincopallino qualsiasi, sempre su strada sempre le stesse sempre con quel cavolo d'orologio al polso che ogni secondo guardano pure quelli da 8 a km
ci vuole altro, sta a noi insegnare il rispetto ..piano piano..
p.s. certo se alla prossima pasqua ecotrail di roama vedrò i bicchieri per terra sulla bellissima piazzetta di san giovanni d'asso..allora prendo il microfono e faccio una strage!
