Questo post mi acchiappa sempre di piu`!
Antonio ha scritto:
In un terreno ripido misto pietre e terra tu quando scendi cerchi sempre lo stesso appoggio sia che il terreno sia bagnato o asciutto ?
Quando corri in una discesa " tecnica" il tuo sguardo e su dove devi appoggiare il piede o più avanti, ed in caso sia più avanti cambia la distanza a seconda della ripidità ?
Raccolgo con piacere le tue obiezioni, ma ti chiedo: non sono comportamenti istintivi?
Cioe`:
Se metti gli sci e non ti insegnano un minimo la tecnica, dopo 1 settimana ti devono venire a scongelare alla partenza delle prima pista, perche` devi forzarti a fare un sacco di cose controintuitive.
Se corri in discesa lungo un sentiero, impari ad evitare le superfici lisce e bagnate 1microsecondo dopo la prima scivolata.
Credo che sia istintivo anche il fatto di allungare lo sguardo sempre piu` avanti, ma qui il discorso si fa piu` complesso: quando sono in palla mi accorgo che guardo si` piu` avanti, ma i piedi vanno comunque ad appoggiarsi dove scelgo io.
Mi spiego, non sono Mandrake - anzi sono pure uno un po` poco coordinato in generale - ma capisco che il nostro cervello e` cosi` efficiente/rapido/articolato che riesce a guardare davanti a noi (dove va il baricentro), scegliere gli appoggi e controllare che i piedi vadano sul bersaglio.
NON E` STUPEFACENTE???