Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Moderatore: maudellevette
Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Grazie Giancarla, sempre molto interessanti i tuoi sinceri resoconti 
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
leosorry ha scritto:
Non faccio molte gare, una all'anno quando va bene (quest'anno nessuna). Però negli ultimi dieci anni sono comunque riuscito a fare l'UTMB, la Western States, il Grand Raid della Réunion, la Marathon des Sables, Defi de l'Oisans, Coastal Challenge... ok niente di paragonabile al Tor, ma pur sempre gare che fino alla scorsa settimana erano considerate fra le gare più lunghe e impegnative del mondo. Non ci crederai ma in tutti questi anni non ho mai preso un antinfiammatorio nè un antidolorifico... e non sono un mostro, tutt'altro. Sono mezzo gobbo, mezzo cieco, tutto pelle e ossa, con zero muscoli. A scuola mi chiamavano "Biafra" e negli sport da ragazzo sono sempre stato una pippa...
Comunque sia hai ragione, come ha ragione Luciano. Non sono dopati, assolutamente. Ed è ovvio che con 330 km ti si infiamma ben più di "qualcosina". Però io mi sarei fermato piuttosto che andare avanti ad infiltrazioni (che non so nemmeno bene cosa siano)
W il Buon Senso.
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Per me il mal di testa è una costante quando sconvolgo i ritmi sonno-veglia. Dopo aver dormito 12 ore scarse in quasi 7 giorni, penso sia abbastanza normale. Poi, ho recuperato con due notti di quasi letargo, che mi lasciano ancor più rimbecillita... Ma due caffettiere da 6 con dentro un barile di miele risolvono tutti i guai, molto meglio di un'aspirina!augusto losio ha scritto:
hai parlato di mal di testa: ne hai avuti altri dopo ultra particolarmente lunghe? è una cosa ricorrente che magari anche a altri è capitata?
A proposito, posso raccontare un'esperienza che forse per me è una novità, ma magari è successa ad altri. Per un giorno e mezzo, ho vissuto una specie di "esperienza extracorporea": camminavo, mangiavo, parlavo come se io stessa non fossi lì presente, ma stessi guardandomi dall'esterno. Sentivo mani e piedi come se fossero comandati da altri, non da me, e le voci, la mia e quelle altrui, come se arrivassero da lontano. Era come se fossi sul punto di addormentarmi, ma sempre lì, senza davvero cadere nel sonno. Sulle prime, mi sono spaventata, anche perché, nella notte, sono crollata in ginocchio sul sentiero con i polmoni che scoppiavano ed il cuore che sembrava non battere più. Poi, mi ci sono abituata ed era persino divertente! Se n'è andata, quella sensazione, con due ore di sonno...
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Già prima del Tor ero reduce da un caxxutissimo periodo di ferie passato in bici e sui sentieri, in cui ero scesa da 60 a 58 kg. Adesso sono 55, ma non ci resterò a lungo; non sono capace di contenermi con la pappatoria. Se non facessi sport, probabilmente rasenterei il quintale...Bussino71 ha scritto:Non per sapere quanto pesaviGiancarla ha scritto:A 55 kg non ero mai arrivata e non ci voglio restare!!!![]()
ma ci puoi dire quanti kg hai perso?
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
credo (ma non sono un medico) che sia dovuto alla stanchezza fisica, il tuo cervello dovrebbe aver scisso le sue funzioni, da una parte tendeva al riposo dall'altra faceva si che continuassi a camminare muoverti mangiare e via dicendo, vidi un documentario di persone che erano convinte di non dormire ma in realta si addormentavano per pochi secondi, era il cervello che gestiva in maniera separata e in una gara come TDG penso possa averti portato tanta stanchezza da far si che il tuo cervello sia andato in autoprotezione per aiutarti a fare una grande prestazione, e nei giorni successivi non avere particolari problemi.. (magari ho detto una minchiataGiancarla ha scritto:A proposito, posso raccontare un'esperienza che forse per me è una novità, ma magari è successa ad altri. Per un giorno e mezzo, ho vissuto una specie di "esperienza extracorporea": camminavo, mangiavo, parlavo come se io stessa non fossi lì presente, ma stessi guardandomi dall'esterno.
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Beh! non sono pochi considerando che non si parla di liquidi, e basta ma anche di massa grassa.. (che nel tuo caso è poca a prescindere)Giancarla ha scritto:Già prima del Tor ero reduce da un caxxutissimo periodo di ferie passato in bici e sui sentieri, in cui ero scesa da 60 a 58 kg. Adesso sono 55, ma non ci resterò a lungo; non sono capace di contenermi con la pappatoria. Se non facessi sport, probabilmente rasenterei il quintale...Le ossa sporgenti non mi piacciono, nemmeno su me stessa!
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Giancarla dice: A proposito, posso raccontare un'esperienza che forse per me è una novità, ma magari è successa ad altri. Per un giorno e mezzo, ho vissuto una specie di "esperienza extracorporea": camminavo, mangiavo, parlavo come se io stessa non fossi lì presente, ma stessi guardandomi dall'esterno. Sentivo mani e piedi come se fossero comandati da altri, non da me, e le voci, la mia e quelle altrui, come se arrivassero da lontano. Era come se fossi sul punto di addormentarmi, ma sempre lì, senza davvero cadere nel sonno.
Probabilmente non centra molto, ma ricordo di avere letto di sensazioni simili a quelle descritte da Giancarla in alcuni libri di Messner in cui raccontava di vedersi da fuori ed avere un compagno immaginario con cui parlare, probabilmente la stanchezza (nel caso di messner anche il poco ossigeno) crea questi stati di allucinazioni...oppure siamo davvero davanti a qualcosa di più...
Giancarla, riesci a capire se ciò ti è successo in frazioni in quota? Magari ha anche giocato il fattore altitudine...
Probabilmente non centra molto, ma ricordo di avere letto di sensazioni simili a quelle descritte da Giancarla in alcuni libri di Messner in cui raccontava di vedersi da fuori ed avere un compagno immaginario con cui parlare, probabilmente la stanchezza (nel caso di messner anche il poco ossigeno) crea questi stati di allucinazioni...oppure siamo davvero davanti a qualcosa di più...
Giancarla, riesci a capire se ciò ti è successo in frazioni in quota? Magari ha anche giocato il fattore altitudine...
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Molto interessante, andiamo avanti.
Immaginavo maggiori conseguenze a livello di peso e composizione corporea che a livello muscolare.
Immaginavo maggiori conseguenze a livello di peso e composizione corporea che a livello muscolare.
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
Ciao ragazzi,
torno ascriverVi dalla Valle d'Aosta, oggi i giornali locali che escono settimanalmente il lunedì hanno dato ampio spazio al Tor con foto, resoconti, interviste e quant'altro, ovviamente anche Alla vicenda di Abele Blanc su cui non tornerò più in quanto come riportano gli organi di stampa un ricorso è stato presentato e verrà preso in esame nei giorni a venire e dunque aspettiamo che l'organizzazione ci comunichi le decisioni; purtroppo un'altra cosa allucinante è emersa, e quì Vi riporto stralcio dell'articolo:
"sui sentieri di gara è rimbalzata più volte la voce di una fantomatica sacca gialla, all'interno della quale, tra gli indumenti di ricambio di un atleta, sarebbero saltate fuori anche alcune fiale di anfetamine la cui assunzione è severamente vietata in ambito sportivo perchè dopante. Questa voce, pur essendoci stata riferita da fonti più che attendibili, non ha trovato conferme a livello ufficiale.
Certo è che se risultasse fondata, verrebbe da chiedersi se ha ancora senso organizzare gare senza predisporre a corollario adeguati controlli antidoping.
Ne va della credibilità di questa meravigliosa disciplina, improntata su valori divenuti ormai più unici che rari come il rispetto degli avversari, degli organizzatori, del pubblico e della natura, nonostante le mele marce abbiano molto probabilmente iniziato a fare capolino anche qui"
La Gazzetta Matin Articolo firmato
A Voi ogni commento
Dimenticavo, per chi sta già pensando alla prossima edizione, sempre i giornali scrivono di un'idea di non più fare Tappa unica, ma di fae diventare il Tor una gara a tappe, per me sempre bellissima ma non avrà sicuramente il fascino della tappa unica.
Ciao
Jarno
torno ascriverVi dalla Valle d'Aosta, oggi i giornali locali che escono settimanalmente il lunedì hanno dato ampio spazio al Tor con foto, resoconti, interviste e quant'altro, ovviamente anche Alla vicenda di Abele Blanc su cui non tornerò più in quanto come riportano gli organi di stampa un ricorso è stato presentato e verrà preso in esame nei giorni a venire e dunque aspettiamo che l'organizzazione ci comunichi le decisioni; purtroppo un'altra cosa allucinante è emersa, e quì Vi riporto stralcio dell'articolo:
"sui sentieri di gara è rimbalzata più volte la voce di una fantomatica sacca gialla, all'interno della quale, tra gli indumenti di ricambio di un atleta, sarebbero saltate fuori anche alcune fiale di anfetamine la cui assunzione è severamente vietata in ambito sportivo perchè dopante. Questa voce, pur essendoci stata riferita da fonti più che attendibili, non ha trovato conferme a livello ufficiale.
Certo è che se risultasse fondata, verrebbe da chiedersi se ha ancora senso organizzare gare senza predisporre a corollario adeguati controlli antidoping.
Ne va della credibilità di questa meravigliosa disciplina, improntata su valori divenuti ormai più unici che rari come il rispetto degli avversari, degli organizzatori, del pubblico e della natura, nonostante le mele marce abbiano molto probabilmente iniziato a fare capolino anche qui"
La Gazzetta Matin Articolo firmato
A Voi ogni commento
Dimenticavo, per chi sta già pensando alla prossima edizione, sempre i giornali scrivono di un'idea di non più fare Tappa unica, ma di fae diventare il Tor una gara a tappe, per me sempre bellissima ma non avrà sicuramente il fascino della tappa unica.
Ciao
Jarno
Re: Tor Des Geants (AO) 12-19.09.2010
In realtà, tutto è cominciato durante la discesa su Gressoney. Mi sono resa conto all'improvviso che stavo camminando, ma con la testa ero da tutt'altra parte. Pensavo ad una distrazione momentanea, poi di lì a pochi secondi è successo di nuovo e pian piano è diventato uno stato costante. Cercavo di controllare l'equilibrio, per paura di cadere a terra, ma in realtà non ho mai rischiato. Al punto acqua, ho preso del caffé, ho parlato con i volontari, ma mi sentivo come se fossi appena piombata lì da un altro pianeta. Le pietre su cui appoggiavo i piedi mi sembrava spuntassero lì sul momento, una dopo l'altra; non riuscivo a coordinare quel che avevo fatto un attimo prima e quel che avrei fatto un attimo dopo. A Gressoney, mi sono seduta al tavolo per mangiare, ma completamente assente; facevo fatica a cacciar fuori le parole: infatti, chi mi era accanto in quel momento diceva che aprivo la bocca, come i pesci nella palla di vetro, ma a volte non ne veniva fuori alcun suono. Ho dormito un'ora e sono partita; dopo un'altra ora, ero daccapo, stessa strana sensazione, degenerata poi in un quasi-malore prima del colle e stabilizzata in seguito in una specie di mezza incoscienza. Eppure, da incosciente, riflettevo su questo strano fatto ed ho pensato anch'io che potesse essere una sorta di sonno involontario. Infatti poi, nei giorni successivi, ho dormito pochissimo, talvolta non mi sarei nemmeno fermata, ma non posso dire di aver più patito per il sonno. L'ultima notte, se non fosse stato per il mio compagno di viaggio in crisi nera, non mi sarei fermata affatto...silvioma ha scritto:
Probabilmente non centra molto, ma ricordo di avere letto di sensazioni simili a quelle descritte da Giancarla in alcuni libri di Messner in cui raccontava di vedersi da fuori ed avere un compagno immaginario con cui parlare, probabilmente la stanchezza (nel caso di messner anche il poco ossigeno) crea questi stati di allucinazioni...oppure siamo davvero davanti a qualcosa di più...
Giancarla, riesci a capire se ciò ti è successo in frazioni in quota? Magari ha anche giocato il fattore altitudine...
Non ho avuto, questa volta, allucinazioni, nel senso di vedere animali o persone inesistenti, come mi è successo spesso in altri casi. Proprio solo uno strano torpore.