Alex Geronazzo ha scritto:La Cortina Dobbiaco è tristemente nota per i rifiuti a terra...Rimane una bella corsa in altura, fatta per chi ama questo tipo di corse. Sarebbe improponibile aggregarla ai regolamenti del trail, perchè non lo è. Eppure ci sono trail molto belli in cui comunque l'organizzazione deve organizzarsi per tirare su il pattume del dopo runners passaggio...Corse ne ho fatte tantissime in venti anni, trovando in alcune gare , oggi fiore all'occhiello del movimento trail, molti rifiuti a terra, spesso litigando con i maleducati di turno che, cestino a portata di palmo, gettavano a terra per uso e malcostume consolidato...Certo, il trail può essere una via indicativa m acome sempre fa la differenza l'uomo...Nella mia vita nel trail, ove per trail intendo anche quello in solitaria, tra i sentieri, senza un numero appiccicato al petto, ho trovato sui sentieri le cose piu' disparate, dalle cartuccere da cacciatore, alle suole di scarpa, una volta un elmetto austro ungarico ed un altra una baoinetta degli arditi...spesso mozziconi di cicche spente nel bosco ed altre volte involucri di gel tonificanti anche in "tri" dove di gare non ne passano, ma di corridori sì...
Ho visto in faccia Augusto Losio e non mi par tipo da casta privilegiata, ma ad essere sincero e non me ne voglia nessuno, spesso nell'ambiente trail si trova modo di porsi al di sopra, come si fosse un mondo a parte...Per certi versi in maniera giustificata e giustificabile, a volte magari gratuitamente...Ecco, l'ho fatta fuori dal vasino...proprio come i 4000 sotto le Dolomiti
Accidenti!!! Quel "casta" lì è rimasto sulle balle a tutti...