Beh, Cubo, l'UTMB e un Ultratrail con cancelli stretti e una gara dove l'agonismo è al 1° posto. Il TOR è un'Ultraendurance estremo, ma in condizioni di bel tempo come quest'anno, un camminatore, come quelli abituati alle Alte Vie, anche con sentieri tecnici, se ben allenato e motivato può finirlo. All'UTMB partecipano fior di Atleti, tutti esperti e selezionati e ciò nonostante molti non lo finiscono...fatti, non parole..!!
Riporto, per chi non avesse possibilità di leggerlo, l'articolo comparso su La Stampa di oggi, riguardante il ricorso di Cesare Clap e Mauro Saroglia.
IL CASO
Enrico Martinet – Aosta
Processo al Tor des Géants. Non alla corsa, ma al primo dei valdostani, la guida alpina Abele Blanc. Sesto al traguardo, con un tempo straordinario nell’ultimo tratto, da Saint-Rhémy a Courmayeur attraverso il col Malatrà in 5 ore 19 minuti e 23 secondi, oltre un’ora e mezzo meglio del vincitore Ulrich Gross. «Ho dato tutti – dice Blanc – io avevo il fiato sul collo di chi m’inseguiva, lui certo no»
I suoi inseguitori, il valdostano Cesare Clap (7°) e il chivassese Mauro Saroglia (8°), hanno fatto reclamo alla direzione di gara. Blanc, secondo loro, avrebbe commesso «ripetute infrazioni al regolamento». Clap e Saroglia specificano che la guida si è fatta aiutare durante il percorso dall’amico e collega Marco Camandona e chiedono agli organizzatori «di indagare se Blanc possa avere infranto le regole anche riguardo l’uso di mezzi a motore.»
Il regolamento di gara vieta ai concorrenti di avere aiuti esterni. Secondo il ricorso Marco Camandona che non era iscritto alla gara ha accompagnato Blanc «in vari e lunghi tratti». Si legge: «Si è certi dell’evento nel settore 7 tavola del road book dove alcune persone presenti nella base vita di Ollomont hanno visto l’atleta partire accompagnato da Camandona. Abbiamo notato le due luci frontali che salivano appaiate oltre il rifugio Champillon». Le testimonianze, sempre scritte nel reclamo, sono la gestrice del rifugio e l’atleta Julia Boettger. Clap e Saroglia srivono che la persona accanto a Blanc nella salita non poteva essere un concorrente perché chi precedeva la guida alpina era transitato 3 ore prima e neppure uno spettatore «perché non c’era nessuno».
La vicenda dell’uso di un mezzo a motore è molto più complessa. Il sospetto che Blanc sia salita su un’auto secondo Clap e Saroglia deriva non soltanto dallo «straordinario tempo impiegato nonostante Blanc già a Ollomont fosse giunto molto provato» ma da circostanze strane. La prima: «La presenza di un’auto dopo le 3 del mattino attestatasi all’alpeggio Plan Bois nei minuti in cui transitava il signor Blanc. L’assenza di tracce di scarpe su tutto il fangoso e lungo sentiero che sale fino all’alpeggio Merdeux. L’ultimo concorrente prima di Blanc è transitato dopo le 22, pertanto le sue orme sono state cancellate dalla pioggerella caduta solo per alcune ore nella notte.» Prima di Merdeux c’è un altro alpeggio, il sentiero passa tra le baite. Clap e Saroglia sono stati accolti da due cani quasi inferociti. Scrivono: «Il gestore signor Jordan ci ha riferito di non aver visto passare Blanc e stupisce anche che i due cani non abbiano abbaiato». Ancora un fatto, a Merdeux «La signora del punto di controllo ci ha riferito di non avere visto transitare Blanc. Infine un’auto è transitare Blanc. Infine un’auto è transitata sulla poderali di Merdeux verso le 7 del mattino» A quel controllo Blanc è passato alle 7 e un minuto. Forse l’auto era il cambio del controllore.
Di fronte a tante accuse Blanc risponde: «Gelosia. Posso ricordare che Giuseppe Grange poi giunto 12°, ha impiegato lo stesso mio tempo tra St-Rhémy e Courmayeur? Il vincitore Gross non aveva alcun bisogno di andare in fretta, io sì. Marco Camandona era con me su alcuni colli, è vero, ma le gambe che correvano erano le mie». Ma perché parla di gelosia? «Perché ero il più seguito e sostenuto. Ad Ollomont erano tutti con me e questo ha dato fastidio. Poi loro due (Clap e Saroglia, ndr) corrono da tempo, per me era la prima gara del genere. Non gli è andata di restare indietro». E la storia delle auto? «Non so che dire. Che senso ha? Quello che so è che tra Saint Rhemy e il Malatrà ero al 7° posto. In quel tratto ho raggiunto e superato un francese (Alexandre Forestieri, giunto 9°, ndr). L’ho trovato seduto su una pietra, era in crisi. L’ho salutato, ci siamo scambiati due parole, poi io ho ripreso a salire. Vorrei poi sapere chi è l’anonimo che nell’ultima notte ha avvertito la direzione della corsa della storia dell’auto con una radio ufficiale. Era il “terzo uomo” poi svanito che correva con Clap e Saroglia?
Enrico Martinet ha scritto:
Di fronte a tante accuse Blanc risponde: «Gelosia. Posso ricordare che Giuseppe Grange poi giunto 12°, ha impiegato lo stesso mio tempo tra St-Rhémy e Courmayeur?
Per scrupolo ho fatto un controllo
tratto tra St-Rhémy e Courmayeur
Abele Blanc ci ha messo 5 ore e 30 minuti. Grange 6 ore e 7 minuti. Non è una grandissima differenza ma c'è. Piuttosto ci ha messo molto meno il francese Joneau (5 ore e 8 minuti) che però prima di fare questo tratto si è fatto una bella dormita di oltre 5 ore a Ollomont, dove nessuno dei primi ha perso più di un'oretta
Pur essendo anch'io a conoscenza dell' episodio misterioso dell "radio ufficiale" non identificata, oltre ad aver visto varie "assistenze personalizzate" fuori dalla base vita, ho sempre evitato di citare questi episodi nelle discussioni proprio perchè non mi piace chi accusa i vari concorrenti senza prove concrete e preferisco rimanere sulla stessa linea.
Solo due chiarimenti vi chiedo, serenamente, senza voglia di litigare:
1)Qui si parla di: di "visto... non visto", "non poteva essere", "sospetto", "stupisce..che", "forse" ecc. ecc. ah dimenticavo "Blanc è giunto a Ollomont molto provato" . Non vi sembra che siano elementi un po' poco concreti????
2) Avevo gia fatto questa domanda ma non ho ricevuto risposta: "Nel tratto Bonatti - Courmayeur i tempi parlano di un Abele più veloce di oltre 40 minuti rispetto a Clap/Saroglia, cosa è successo???" Ribadisco il fatto che durante quel tratto di gara, Marco Camandona era a Courmayeur.
Se ne discutiamo, in maniera civile bene, se poi deve essere un attacco continuo in una sola direzione, è chiaro che la discussione non porta più a niente e io saluto tutti in attesa dell'esito del reclamo.
Purtroppo possiamo esprimere tutte le opinioni che vogliamo, ma non spetta a noi decidere. Il fatto che però Abele abbia candidamente ammesso di essere stato accompagnato da Camandona......si è dato la zappa sui piedi da solo.
Sono daccordo con Lumaca, probabilmente quasi tutti gli atleti avevano assistenza esterna ai punti vita, come molti atleti abbiano usufruito dell'amico, Fabio e Mau l'anno scritto in questo Forum. Purtroppo però nessuno ha presentato ricorso. Di fronte a un atto ufficiale gli organizzatori devono dare una risposta motivata....e di fronte ad un'ammissione....non vedo come possano giustificare un'eventuale respingimento del ricorso.
E' vero la squalifica per acconpagnamento è senza dubbio meno infamante.
Io personalmente non ho niente contro Abele, se andate a leggere i miei post l'ho anche decantato.
OPINIONE PERSONALE: Un pò di ultra ne capisco (checchesenedica) e normalmente dopo molti chilometri si registra un'appiattimento delle performance, ognuno prende e tiene il suo passo. E' una gara a eliminazione i temponi si fanno verso il basso e non verso l'alto....ovvero è + facile "detonare" che sovraperformare. Abele ha dato quasi 1ora a Mauro e Cesare in un tratto in salita poco tecnico, mentre prima e dopo ha perso in maniera costante. Per me è impossibile. La storia che lui aveva gli avversari alle calcagne non regge dopo 300km è già tanto se riesci a pensare a te stesso.Ripeto opinione personale.
cubettoz ha scritto:
OPINIONE PERSONALE: Un pò di ultra ne capisco (checchesenedica) e normalmente dopo molti chilometri si registra un'appiattimento delle performance, ognuno prende e tiene il suo passo. E' una gara a eliminazione i temponi si fanno verso il basso e non verso l'alto....ovvero è + facile "detonare" che sovraperformare. Abele ha dato quasi 1ora a Mauro e Cesare in un tratto in salita poco tecnico, mentre prima e dopo ha perso in maniera costante. Per me è impossibile. La storia che lui aveva gli avversari alle calcagne non regge dopo 300km è già tanto se riesci a pensare a te stesso.Ripeto opinione personale.
L'ipotesi dell'appiattimento delle performance può anche avere un fondamento ma allora come spieghi cosa è avvenuto nel tratto dal Rif. Bonatti a Courmayeur? (lo ha già chiesto Lumaca). Se da Saint Rehmy al Rif. Bonatti il sospetto è che Blanc abbia usato un mezzo motorizzato, dal Rif. Bonatti a Courmayeur in base alla tua OPINIONE PERSONALE cosa avrebbe potuto utilizzare visto che ci sono solo sentieri? Nel tratto Rif. Bonatti - Courmayeur Blanc non ha perso terreno su Clap e Saroglia ma ha guadagnato ulteriori 40'.