Una valle che resiste.

Due chiacchiere al bar
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degaud
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da degaud »

Checo ha scritto: Lo so che è passato di moda ma chi fa proteste non violente dovrebbe prima leggersi: "Teoria e pratica della non violenza", scritto da un certo Gandhi.
..ed infatti Gandhi lo hanno fatto fuori. :cry:
La storia si ripete. Il lieto fine c'è solo nelle fiabe.

Se arretri e filmi i black bloc che fan casino come dice Checo, temo che la polizia caricherà te.
Già successo migliaia di volte, ancor prima dei black bloc. Le contestazioni degli anni '60 e '70 insegnano: polizia "irritabile" e manganellara senza motivo, fotografi massacrati seppur "a bordo campo", ecc...forse perchè psicologicamente sotto pressione dall'obbiettivo puntato addosso ed associato in automatico ad un recondito scopo sputtanatorio...?

ribadisco per l'ennesima volta: le strategie di psicologia di massa ci sono e sono ben collaudate.
Come giustissimamente scrive Checo, i black bloc servono a screditarvi in modo da togliervi la terra da sotto i piedi.
Se reagite, siete dei violenti e vi menano,
se non reagite, tra "voi" ci sono comunque dei violenti (messi li apposta), e vi menano.
In ogni caso, per il coglionazzo davanti al TG siete dei "disubbidienti" fricchettoni e sinistrorsi. Roba da centri sociali.


Siamo sinceri: del discorso TAV ad uno che non vive li non glie ne frega una cippa.
Secondo me (e lo sottolineo rimarcatamente) bisognerebbe provare ad usare le loro stesse armi, far leva sul discorso black bloc ed usarlo conrtro di loro, che gli si ritorca contro, visto che 'sto governo (tra veline, bunga bunga, Fede & C., processi per mafia, evasioni fiscali e corruzione, fondi neri, concussioni, ecc....ecc.....ecc.....ecc.....) al momento non gode di buona fame nè qui nè all'estero...
Non diventate martiri: diventate investigatori. Inchiodateli.

Ma son pareri personali, di uno che li non c'è e non c'è mai stato.
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Checo
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Checo »

augusto losio ha scritto:però mi permetto di osservare una cosa: quando sei in ballo e capiti in mezzo al casino, può essere difficile restare a ranghi compatti contro le provocazioni.
serve un inquadramento quasi militare per sapere come reagire, tra lacrimogeni da una parte e pietre dall'altra.
Militare direi di no, sarebbe un ossimoro, avere le idee chiare e molto coraggio è senz'altro indispensabile. La violenza è l'arma dei deboli, la non violenza è l'arma dei forti; se uno è debole è meglio che stia a casa.
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Checo »

degaud ha scritto:Siamo sinceri: del discorso TAV ad uno che non vive li non glie ne frega una cippa.
Ah no.? Da dove li prendono i soldi per farlo.?

p.s. si possono dire le stesse cose, in modo comunque efficace, usando termini e modi più civili.
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Checo
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Checo »

degaud ha scritto:..ed infatti Gandhi lo hanno fatto fuori. :cry:
La storia si ripete. Il lieto fine c'è solo nelle fiabe.
Prima però ha liberato l'India dagli inglesi, e NON sono stati gli inglesi ad ucciderlo, anzi, erano perfettamente coscienti che se fosse stato ucciso da loro durante la lotta per la liberazione dell'India, li avrebbe danneggiati in modo irreparabile.
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degaud
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da degaud »

Checo ha scritto:
degaud ha scritto:Siamo sinceri: del discorso TAV ad uno che non vive li non glie ne frega una cippa.
Ah no.? Da dove li prendono i soldi per farlo.?

p.s. si possono dire le stesse cose, in modo comunque efficace, usando termini e modi più civili.
...intendevo dire che la cosiddetta opinione pubblica è...piuttosto distratta per cose che non la riguardano da vicino... :?
...Poi non mi sembrava di aver usato termini così brutti... :oops: Si vede che sono talmente scurrile che, quando dico "parolacce soft", mi par di essere garbato :oops: :?

Gandhi non l'hanno ammazzato perchè avrebbero creato il martire, ma è incidentalmente avvenuto lo stesso.

Poi, cosa vuoi: pretendere che i Black bloc ed i militari che sbavano per mettersi la tenuta antisommossa si leggano Gandhi... forse è più salutare essere più realisti e meno sognatori, altrimenti ci credo che continuanueranno a fare di noi quel che vogliono..! Siamo in Italia, 2011, non sull'isola di Utopia ;)
Si sa che la non violenza sarebbe la via da percorrere, la protesta pacifica sarebbe d'uopo, l'Unione Europea potrebbe salvarci, ecc.... ma i condizionali sono d'obbligo purtroppo. La realtà è che ci sono tanti soldini in ballo, che la Francia ha anch'essa i suoi sporchi interessi (e qui mettiamoci una croce sopra per l'intervento Europeo, visto che l'Europa E' solo Francia + Germania) e che cercano di screditare i No Tav con l'ausilio di infiltrati violenti. Punto.
Sono mortificato e dispiacciuto per questo, ma a mio avviso è così.
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da Checo »

degaud ha scritto:Gandhi non l'hanno ammazzato perchè avrebbero creato il martire, ma è incidentalmente avvenuto lo stesso.
Fai mente locale sui dittatori violenti del passato e (quasi) presente e vedi quanti ne sono morti di morte naturale...
degaud ha scritto:Poi, cosa vuoi: pretendere che i Black bloc ed i militari che sbavano per mettersi la tenuta antisommossa si leggano Gandhi... forse è più salutare essere più realisti e meno sognatori, altrimenti ci credo che continuanueranno a fare di noi quel che vogliono..! Siamo in Italia, 2011, non sull'isola di Utopia ;)
I violenti di solito sono poco dotati di intelletto quindi non era diretto a loro l'invito. E poi, in ogni caso, è abbastanza stupido pretendere con la violenza di dare scacco a chi della violenza ne ha fatto un metodo operativo; la mossa più efficace è quella diametralmente opposta, non sono preparati.
degaud ha scritto:Si sa che la non violenza sarebbe la via da percorrere, la protesta pacifica sarebbe d'uopo, l'Unione Europea potrebbe salvarci, ecc.... ma i condizionali sono d'obbligo purtroppo. La realtà è che ci sono tanti soldini in ballo, che la Francia ha anch'essa i suoi sporchi interessi (e qui mettiamoci una croce sopra per l'intervento Europeo, visto che l'Europa E' solo Francia + Germania) e che cercano di screditare i No Tav con l'ausilio di infiltrati violenti. Punto.
Sono mortificato e dispiacciuto per questo, ma a mio avviso è così.
Guarda che il problema non sono la Germania e la Francia: mafia, 'ndrangheta e P4 sono "cosa nostra"..
Quindi ti dichiari sconfitto.? Io mai, se sono convinto di avere ragione.
Per il richiamo alla moderazione parlavo un po' per tutti; a volte si scrive come si parla solo che lo scritto pesa di più.
Tornando sullo specifico, oggi Travaglio ha fatto un riassunto sulle ragioni del NO: http://www.youtube.com/watch?v=wbUl6ey88Jk
Poi, su come funzionano in Italia gli appalti sulle grandi opere: http://www.youtube.com/watch?v=FROzh6NAicw
Finché le cose funzionano così, e le recenti cronache purtroppo lo confermano alla grande, anche se le opere fossero necessarie io non voglio che si facciano con i miei soldi: PRIMA PULIZIA.!!!
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silvioma
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da silvioma »

augusto losio ha scritto: sto davvero male.
Sapessi io caro Augusto.
Stanottte non ho chiuso occhio, forse per l'incaxxatura e forse anche per la fumazza che ho respirato ieri, pur essendo rimasto un po' lontano dal casino, quello schifo che lanciavano era nell'aria ovunque. :evil:

Giuste molte delle vostre osservazioni sul come isolare i violenti, sarebbe una gran cosa potersi muovere intelligentemente, ma non è facile coordinare, controllare così tante persone, inoltre la morfologia del terreno in quella zona è complessa, non si sta parlando di una metropoli dove controlli le arterie che portano alla zona dell'eventuale meeting o comizio e gli edifici ti aiutano come barricate di contenimento, lì si può arrivare dalla strada, passando da valle quindi da Susa ma anche in direzione Francia da Exilles, poi attraverso i boschi con innumerevoli sentieri, sterrati, ci andrebbe veramente un esercito di persone per controllare ogni eventuale punto di accesso (correggimi se sbaglio Rox, tu conosci meglio di me la zona).
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da rox74 »

silvioma ha scritto: Giuste molte delle vostre osservazioni sul come isolare i violenti, sarebbe una gran cosa potersi muovere intelligentemente, ma non è facile coordinare, controllare così tante persone, inoltre la morfologia del terreno in quella zona è complessa, non si sta parlando di una metropoli dove controlli le arterie che portano alla zona dell'eventuale meeting o comizio e gli edifici ti aiutano come barricate di contenimento, lì si può arrivare dalla strada, passando da valle quindi da Susa ma anche in direzione Francia da Exilles, poi attraverso i boschi con innumerevoli sentieri, sterrati, ci andrebbe veramente un esercito di persone per controllare ogni eventuale punto di accesso (correggimi se sbaglio Rox, tu conosci meglio di me la zona).
Confermo che è praticamente impossibile tenere sotto controllo tutta quell'area, che ha molteplici punti di accesso (ufficiali) + tutti gli accessi dal bosco e dalla montagna.
Io sono dell'idea che le infiltrazioni siano state "pilotate" e, dalla testimonianze che ho sentito, sembrerebbe che ad "attaccar briga", sparando i primi fumogeni senza motivo siano stati i "puffi"... ovvio che se provochi con la violenza... ottieni violenza... :|
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silvioma
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Re: Una valle che resiste.

Messaggio da silvioma »

Questo articolo rende bene l'idea della FOLLIA che questi tizi vogliono spacciare a tutti gli italiani come essenziale. Non sono molto daccordo sull'ultima parte dell'articolo in cui si parla di referendum. Ci fosse un referendum sul TAV, ad oggi con la disinformazione e la mediocrità dell'italiano medio, per me riuscirebbero a vincere largamente per la costruzione.

http://www.ilcambiamento.it/spazio_opin ... lione.html

Ancora una volta sostengo, che questa valle stia dando (lasciamo stare le porcate fatte da esterni, vedi ieri) un esempio a tutta l'italia.
Svegliamoci tutti, non è questione di essere ribelli, è questione di volere essere cittadini ed esserne orgogliosi, non sudditi da spremere. Non mi sento italiano perchè "qualcuno" ha deciso che quest'anno c'è una ricorrenza "matematica" e allora via, tutti con il tricolore sui balconi (scusate, da pecoroni), personalmente nonostante i casini schifosi di ieri, mi sono sentito più orgoglioso di fare parte di una comunità (azz, non sono valsusino ma torinese...) ieri, in poche ore. Una comunità che lotta per difendere la propria terra, per non farsi prendere per il naso l'ennesima volta da gente che vive in non luoghi, che non amano probabilmente nulla se non il loro ego e il loro potere\portafoglio.
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silvioma
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Re: Una valle che resiste.

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Ultimissime dalla questura, sono stati diramati gli identikit dei black blok coinvolti ieri negli scontri. Chi potesse dare informazioni su questi individui chiami i numeri della prefettura.


http://www.facebook.com/#!/photo.php?fb ... =1&theater

Purtropo la prefettura ha usato come mezzodi diffusione un famoso social network, qualcuno potrebbe non riuscire a vedere i temibili.
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