Terza Lut consecutiva per me… il passaggio alla Villa Gregoriana mi ha fatto ricordare l’arrivo del 2009…
Sempre bella e sempre dura la Lavaredo, quest’anno promotrice di una crisi di testa mai avuta prima, al ridosso del primo ristoro e che mi sono tenuto per un paio d’ore…
Infatti verso il 17° km avevo le gambe che cedevano, la pancia vuota e una gran sete… speravo che il ristoro fosse anche alimentare e non solo liquido come detto al breefing. A mia gradita sorpresa, ho trovato perecchie leccornie, ma la cosa di cui ho abusato, sono stati i biscotti “tipo ringo”, ne ho mangiati 12, accompangnati da 1 lt di the. Per alimentarmi e idratarmi sono rimasto fermo circa una dozzina di minuti e il freddo pungente mi ha letteralmente trapassato gli indumenti sudati nel fare la lunga e dura salita ala chiesetta. Dopo essere ripartito, il corpo ha preso subito la temperatura, mentre le dita delle mani sono rimaste ghiacciate e bloccate, nonostante i 2 paia di guanti. Questo dolore mi ha accompagnato fino alle 4.30 quando a forza di scaldarmi col fiato e grazie alla temperatura atmosferica resa piu vivibile a quota inferiore la circolazione sanguigna ha cominciato a scorrere. Proprio in questo frangente trovo Mili che zoppicava ed era in procinto di ritirarsi, causa una storta alla caviglia scendendo dalla forcella Lavaredo.. stava andando davvero forte, poco dietro alla spagnola, vincitrice tra le donne.Mi chiede di proseguire e di finire la corsa anche per lui.. non potevo deluderlo!
Proseguo ed arrivo al secondo ristoro.. qui non mangio, i tanti biscotti presi al primo ristoro sono stati sufficienti fin qui e lo saranno fino alla Villa. Riempio la borraccia e via… ottimo il passaggio per il lago Antorno e quello di Misurina , farlo alle prime luci del giorno e’ stato davvero suggestivo.
Alle 7.05 arrivo in Villa Gregoriana, mi cambio solo la parte superiore, mangio un panino al salame e bevo un paio di bottiglie di the. Il tutto mi blocca per 20 minuti, ma il sentiero e’ ancora lungo … rispetto al 2010 ho gli stessi orari a meta’ gara con la differenza che quest’anno la parte finale e’ in discesa … visto il mio feeling con quest’ultima ho la possibilita’ di recuperare
Riparto con Pollo e Titanciano, ancora una volta non tengo il loro ritmo e li lascio andare.
A meta’ della prima salita recupero Pollo in netta difficolta’, il suo metatarso comincia a dargli problemi, con Titanciano sara’ un elastico fino a forcella Piccola dove lui prende una volta per tutte un buon vantaggio. Non lo vedro’ piu’ fino a 300 mt dall’arrivo
Arrivo al 63° km, al ristoro c’e’ la pastasciutta e la solita grande cortesia e disponibilita’ dei volontari. E’ mezzogiorno e anche qui sono in sntonia con i tempi del 2010. Mi fermo per 15 minuti, oltre alla pasta mangio di tutto.. salame,formaggio,uvetta, banane, crostata, Yakult, birra e gatorade. Posso dire di avere uno stomaco di ferro.. tipo betoniera?
Mi avvio corricchiando in lievissima discesa,lo sterrato lo impone, anche per riprendere un ritmo decente dopo ore di camminate… sulla salita al Chiggiato si formano dei trenini di 3-4 atleti, mi accosto e lascio passare tutti, le mie gambe sembrano pesare il doppio … solo ora leggo che Otto era colui che mi pestava le caviglie.. ma perche’ non ti sei presentato? E da cosa mi hai riconosciuto?
Arrivo all’ultimo ristoro, ormai sono 75 km, il piu’ e’ fatto e aspetto con ansia la fatidica discesa.. gli Amici ST (Lele, Alchi,Ciano e Silvia) mi offrono tutte le bonta’ che hanno sul tavolo, ma anche qui il mio stomaco e’ sazio e sta’ bene.. mangerei per forza.. quindi riempio la borraccia e continuo la cavalcata verso Auronzo, non prima che mi avvisassero di un’ultimo strappo di 150 mt D+. In questo km circa, penso a pormi un’obiettivo, recuperare un atleta per km, quindi una dozzina circa
Inizia la discesa, le ginocchia fanno male ma se freno sento ancor piu’ dolore, quindi cerco di lasciar andare il piu’ possibile… trovo atleti che camminano, ne recupero uno-due e cosi’ via.. ritrovo gente che mi aveva superato molte ore prima.. le gambe si sono incredibilmente sbloccate, girano che e’ un piacere.. la falcata e’ lunga e veloce, guardo il gps e vedo che il passo e’ di 3.40 min/km.. mi gaso, sto’ bene e spingo ancora… (quando scarichero’ i dati trovero’ una velocita’ massima di 3.31) quelli che mi precedono, nel sentirmi arrivare si fermano e accostano per darmi strada.. inciampare a quella velocita’ voleva dire farsi male di sicuro… Velocemente arrivo al lago di Auronzo, trovo Rudy che mi affianca e mi incita per l’ultima breve salita.. in questo punto passo Titanciano che segue una freccia (semi cancellata) che indica a dx, mentre l’arrivo era a sx, segnato con altre frecce piu nitide .. Rudy lo richiama e lo porta nella retta via.. perdera’ qualche secondo e una posizione nei miei confronti… poco male, l’importante era arrivare..
Ho migliorato di 1 ora e 15 minuti rispetto il 2010, come posizione ho peggiorato di una.. questo dato conferma il buon livello di tutti i partecipanti … in piu’ quest’anno c’erano nomi davvero di fascia top dei top! Pure Csaba ne ha fatto le spese..

Confermo i vari rifiuti trovati, se poi le scope non hanno trovato un granche’, significa che qualcuno ha avuto piu’ buon senso di me.. mi propongo nelle prossime gare a perdere qualche secondo a raccogliere queste cartacce, che vanno ad inquinare e rovinare questo bellissimo NOSTRO patrimonio.
Un pensiero agli amici che per forze maggiori hanno dovuto abbandonare anzitempo la gara (Mili,Dinaleone,Morens Fronte del Piave) con l’augurio di rimettersi presto.
Finisco con una standing ovation ai direttori d’orchestra Simone e Cris, e con un GRAZIE immenso a tutta l’ “orchestra” formata da tantissimi ST, volontari, Cai, protezione civile etc. etc. etc…. quello che ha scritto Mammut, spesso a noi sfugge, perche’ vediamo la corsa sotto un altro aspetto, invece chi lavora, aiuta e sottrae tempo al proprio lavoro e/o famiglia merita davvero un ringraziamento speciale per tutto il GRANDISSIMO lavoro che fanno. Grazie amici!
Ps1.Ho usato 2 gps Garmin 205, uno per la prima frazione e uno per la seconda: la prima parte misura 44.310 mt e 2295 D+, mentre la seconda misura 42.900 mt e 2778 D+. Direi perfetto con cio’ dichiarato e certificato sulla distanza, qualcosa meno sul dislivello
Ps2. Voglio ricordare Brio, che solo a gennaio era indeciso se fare i 13 o i 27 km della Ronda Ghibellina, visto che aveva solo 20 km sule gambe.. bhe’ a distanza di pochi mesi, si ritrova con una mezza Lut non indifferente… grande Brio, per fine anno approderai alle Ultra, anche se la distanza della maratona l’hai gia’ superata..
