Al punto 2) del "Simone docet" trovo il giusto "rispetto per gli altri".
Creo Simone e sono sicuro che ne converrai, che anche palesarsi senza passare informazioni ad altri senza farsi riconoscere sia una forma di rispetto utile ed indispensabile.
Per fortuna c'è il forum Spirito Trail che dà ampio spazio ad una ampia conversazione, proprio per questo, le fonti a cui attingere deovono dare ed avere rispetto...
Su questo ti chiedo se vuoi esprimerti, come responsabile di questo spazio mediatico. Credo sia un principio che anche da redattore di una rivista, oltre che da amministratore di uno spazio comunicativo web, ti stia a cuore, poichè come dice GianCarla ed altri, talvolta ricevere e dare notizie inconfutabili , poichè la fonte vuol restare anonima, rischia di essere un pericoloso boomerang per chi dà la notizia ed un possibile danno d'immagine per chi ne riceve gli effetti.
Il TOR de Geants si sta rivelando un affare molto grosso e lo si nota anche da quì, conquista spazi mediatici in tempi brevissimi, quantità ampie, laddove altri non riescono ad ottenerne...
Quì ha ragione luciano...Tira più la polemica ...che un carro di buoi
Ma la polemicadeve trovar riscontro e non mi pare un atteggiamento comprensibile, quello di lanciare accuse argomentate, tramite altri, in uno spazio aperto a tutti e dove tutti possono liberamente entrare.
Sì Alex, ho già chiesto agli interessati di basarsi su fatti certi e non su voci, e colgo l'occasione per ribadirlo qui.
Che la polemica faccia audience è un fatto certo; grazie Leo per aver diviso i racconti del Tor dalle notizie "di colore". In questo modo chi non vorrà seguire le polemiche legate al Tor potrà fare a meno di aprire questa discussione che peraltro, nonostante alcuni scambi "vivaci", non è mai scaduta nell'offesa.
Proviamo a semplificare un pò le cose, e forse la polemica può diventare costruttiva...
Nessuno di noi nega i meriti di un’organizzazione che è stata enorme, ottima, competente e professionale per la realizzazione di un trail che non ha eguali al mondo.
Tuttavia poichè alcune ombre ci sono, poca cosa rispetto al grande successo dell’evento, ma comunque ci sono, prima di finire sulla graticola come nel caso dell’UTMB per incapacità di comunicare, sarebbe bene che l’organizzazione si esprimesse definitivamente e con chiarezza su questi temi:
A) Caso Blanc:
c’è un ricorso depositato, circostanziato sì, ma evidentemente non suffragato da prove così schiaccianti da essere inequivocabili... qui sul forum si fanno ipotesi, ricostruzioni, verifiche di tempi, illazioni, discorsi a favore o contro, che alla fine lasciano il tempo che trovano... la forma da parte dei ricorrenti è stata rispettata, e non sta a noi entrare nel merito di una questione che vediamo solo dal monitor, quanto piuttosto all’organizzazione, dopo aver preso tempo con un comunicato in “politichese”, dare al ricorso una risposta rapida, seria e motivata.
B) Doping:
parliamo di quello vero, quello espressamente vietato, quello punito per legge; per quanto riguarda le presunte “siringhe” o “anfetamine” trovate in borsa sarei portato vederle più come sensazionalismo giornalistico che a verità. Tuttavia, e indipendentemente da ciò, una seconda questione si pone: con popò di budget a disposizione, quantomeno a salvaguardia dell’immagine, per la quale i denari stanziati non erano pochi, gli organizzatori hanno effettuato dei controlli antidoping?
C) Aiutini:
premesso che questo è terreno minato, non normato e quindi dai confini labili, è inutile che discutiamo su aiutini sì aiutini no, per questo c’è un altro apposito 3ad dove possiamo scannarci all’infinito. Di fatto l’aspirina al Bonatti è stata sdoganata, con buona pace dei grilli parlanti, e per ultimo anche Lorenzo ci conferma che come sempre qualcuno ne ha fatto più o meno uso, ma non è questo il punto.
Come ho già scritto precedentemente: telefonata da un amico appena ritirato: “sì, avevo un ginocchio come un melone, sì, ad una base vita ho chiesto al medico dell’organizzazione se potevo continuare e mi ha consigliato di fermarmi, ma su mia insistenza mi ha fatto un’intramuscolo di antiinfiammatorio e sono ripartito, stessa cosa più avanti, alla terza volta il medico dell’organizzazione ha consultato non so cosa e non mi ha voluto fare l’iniezione perchè sapeva che ne avevo già ricevute due, evidentemente eravamo schedati in tempo reale...” Questo io ho sentito al telefono, nulla di più e nulla di diverso. Ora può anche essere che l’amico fosse ancora stordito e abbia raccontato balle, può essere che fosse o non fosse frequentatore del forum, può essere che abbia o non abbia voglia di dichiararsi apertis verbis e di sorbirsi il cazziatone, può essere che nel suo caso fosse “medicamente” corretto somministrargli l’antiinfiammatorio, non mi interessa. Il vero punto è: a fronte di queste voci, che in qualche misura gettano discredito sull’evento, e senza sapere se si tratta di un isolato caso limite o di una prassi corrente, può l’organizzazione smentire o quantomeno evidenziare quali erano i protocolli di somministrazione dei farmaci cui i medici in sito dovevano attenersi?
OFF TOPIC
Cavolo Pollo, hai una capacità di sintesi davvero non comune. Come ha già detto qualcuno "Se ti candidi alle primarie, conta anche sul mio voto"
cubettoz ha scritto:
OPINIONE PERSONALE: Un pò di ultra ne capisco (checchesenedica) e normalmente dopo molti chilometri si registra un'appiattimento delle performance, ognuno prende e tiene il suo passo. E' una gara a eliminazione i temponi si fanno verso il basso e non verso l'alto....ovvero è + facile "detonare" che sovraperformare. Abele ha dato quasi 1ora a Mauro e Cesare in un tratto in salita poco tecnico, mentre prima e dopo ha perso in maniera costante. Per me è impossibile. La storia che lui aveva gli avversari alle calcagne non regge dopo 300km è già tanto se riesci a pensare a te stesso.Ripeto opinione personale.
L'ipotesi dell'appiattimento delle performance può anche avere un fondamento ma allora come spieghi cosa è avvenuto nel tratto dal Rif. Bonatti a Courmayeur? (lo ha già chiesto Lumaca). Se da Saint Rehmy al Rif. Bonatti il sospetto è che Blanc abbia usato un mezzo motorizzato, dal Rif. Bonatti a Courmayeur in base alla tua OPINIONE PERSONALE cosa avrebbe potuto utilizzare visto che ci sono solo sentieri? Nel tratto Rif. Bonatti - Courmayeur Blanc non ha perso terreno su Clap e Saroglia ma ha guadagnato ulteriori 40'.
Ciao Fabio,
Abele tagliava il traguardo alle 10:44:11, 20 secondi dopo transitavano al Bonatti Clap e Saroglia, io penso che magari non avendo più nessuno da raggiungere ed essendo irraggiungibili da dietro siano scesi senza più dannarsi l'anima, questa è un'opinione personale e non vuole essere verità.
Ciao
Jarno
F
Mi permetto di inserire un elemento che forse non è stato considerato e che, secondo me, ha un certo peso sulla prestazione di Abele. Qui non stiamo parlando di un trailer ma di un alpinista che è abituato a vivere in condizioni di sopravvivenza "estreme" anche per settimane e "forse" anche questo ha contribuito a dargli quel qualcosa in più nel finale di gara. I momenti di difficoltà di Abele sono stati principalmente legati ai problemi che incontrava nel correre le discese mentre si trovava assai a suo agio nel percorrere le salite, anche quelle dure. So che può sembrare strano ma anche dalle riprese fatte in vari punti del percorso si può vedere questa differenza.
...riflessione su una delle accuse mosse ad Abele Blanc.
Mancato rispetto del divieto di farsi accompagnare sul percorso
“Allo scoccare della 150^ ora Gigi Riz, l'ultimo concorrente ancora in gara, ha tagliato il traguardo del Trail Running più lungo e duro al mondo, 330 km con 24.000 m. di dislivello positivo attraverso l'intero percorso delle Alte Vie 1 e 2, sempre in territorio valdostano. Era accompagnato da un nutrito gruppo di amici che l'hanno scortato negli ultimi chilometri”.
Questo quanto il comitato organizzatore comunica con l’arrivo dell’ultimo concorrente in gara.
Domanda: se il divieto di accompagnare viene sollevato per Blanc, perché non altrettanto viene fatto per l'ultimo concorrente?
Se un divieto viene posto, questo vale per tutti e non per alcuni, anche se si è usufruito di accompagnamento per un breve tratto o meno.
camosciobianco ha scritto:...riflessione su una delle accuse mosse ad Abele Blanc.
Mancato rispetto del divieto di farsi accompagnare sul percorso
“Allo scoccare della 150^ ora Gigi Riz, l'ultimo concorrente ancora in gara, ha tagliato il traguardo del Trail Running più lungo e duro al mondo, 330 km con 24.000 m. di dislivello positivo attraverso l'intero percorso delle Alte Vie 1 e 2, sempre in territorio valdostano. Era accompagnato da un nutrito gruppo di amici che l'hanno scortato negli ultimi chilometri”.
Questo quanto il comitato organizzatore comunica con l’arrivo dell’ultimo concorrente in gara.
Domanda: se il divieto di accompagnare viene sollevato per Blanc, perché non altrettanto viene fatto per l'ultimo concorrente?
Se un divieto viene posto, questo vale per tutti e non per alcuni, anche se si è usufruito di accompagnamento per un breve tratto o meno.
Olivier
Hai perfettamente ragione Tu, l'unica differenza è che nessuno ha presentato ricorso contro l'ultimo concorrente, sicuramente molti altri concorrenti sono stati assistiti ma verso nessuno di loro è stato fatto reclamo, altrimenti la legge è uguale per tutti e dovrebbero venire squalificati, lo sò è una forzatura ma stiamo continuando a dirci qua nel forum che esistono dei regolamenti e questi devono essere rispettati e soprattutto fatti rispettare altrimenti corriamo tutti come vogliamo e va bene così, Ti ricordo che l'anno scorso Mau e Nico hanno squalificato il primo arrivato perchè non aveva l'attrezzatura come da regolamento eppure era il primo arrivato!!!
camosciobianco ha scritto:
Domanda: se il divieto di accompagnare viene sollevato per Blanc, perché non altrettanto viene fatto per l'ultimo concorrente?
Se un divieto viene posto, questo vale per tutti e non per alcuni, anche se si è usufruito di accompagnamento per un breve tratto o meno.
Olivier
In effetti, dovrebbero squalificarci quasi tutti. Io sono stata accompagnata da un amico per un paio di km prima di Donnas, nel tratto su asfalto; idem nello stesso tratto una concorrente tedesca accompagnata dal marito in MTB. Un altro concorrente è stato scortato da un amico per un buon tratto di una salita nell'ultima tappa. Per quanto mi riguarda, e per quel che ho visto di tanti altri, gli accompagnatori non hanno fatto altro che chiacchierare un po' e tenerci allegri; nessuno ha passato alcun aiuto materiale (anche se io confesso che una lattina di Coca fredda mi avrebbe fatto tanto tanto piacere...). Certo, se arriva l'amico con lo zaino carico di ogni ben di dio o che magari si prende lo zaino del concorrente e se lo scarrozza un po', la questione cambia, ma se l'amico si limita a correrti accanto... Esagerando con l'intransigenza, si finisce come alla Maratona di NY dove, se non ricordo male, è stata vietata la musica nelle orecchie perché "doping". Discutibile... Secondo me sarebbe opportuno modificare il regolamento scrivendo che non è possibile accettare alcun aiuto materiale da soggetti esterni alla corsa.
Giancarla ha scritto:
Secondo me sarebbe opportuno modificare il regolamento scrivendo che non è possibile accettare alcun aiuto materiale da soggetti esterni alla corsa.
Questa potrebbe essere un'idea, secondo me però l'accompagnamento dovrebbe essere vietato nelle ore notturne, perchè uno che Ti tiene sveglio e che Ti fa strada senza doverTi preoccupare di cercarTi il sentiero e trovare le balise è MOLTO di aiuto.